Arte antivirus, opere donate a chi aiuta gli ospedali

Pittori, scultori e fotografi donano i loro lavori in cambio di un’offerta alle strutture sanitarie in prima linea per l’emergenza

di Giulio Giallombardo

La solidarietà è contagiosa più del virus che sta cambiando il mondo. Anche gli artisti danno una mano a medici e infermieri in trincea da un capo all’altro d’Italia, in un ideale abbraccio che si fa trasversale. Sono una trentina, tra pittori, scultori e fotografi, ad aver aderito alla campagna solidale lanciata da RizzutoGallery, galleria d’arte di Palermo, a favore di cinque ospedali del Paese, impegnati in prima linea contro il Covid 19. Per aiutare le strutture sanitarie, gli artisti coinvolti hanno deciso di regalare alcune opere d’arte a chi farà una donazione direttamente a uno degli ospedali scelti, a partire dal 50 per cento del valore dell’opera messa a disposizione dall’artista.

Un’opera di Francesco De Grandi

In meno di dieci giorni sono stati già donati più di 15mila euro, distribuiti tra gli ospedali di Bergamo e del distretto lodigiano, epicentro del virus, fino a Roma, Catanzaro e Palermo. Sono più di sessanta le opere inserite in questo speciale catalogo e già una ventina quelle effettivamente donate. Tanti gli artisti che hanno aderito a “RizzutoGallery Sos Covid 19”, tra cui Alessandro Bazan, Francesco De Grandi, Fulvio Di Piazza, Alfonso Leto, Francesca Polizzi, Shobha, Mustafa Sabbagh, Davide Bramante, Giuseppe Adamo, Linda Carrara, Daniele Franzella e Sergio Zavattieri. Ma l’elenco è lungo, con molti altri nomi presenti e altri ancora che si stanno aggiungendo in questi giorni (qui l’elenco completo).

Davide Bramante, “La Vegas (Paris + Argent)”

“Abbiamo sentito il dovere di fare qualcosa per chi ogni giorno è in prima linea e vede la morte con gli occhi – spiega a Le Vie dei Tesori News, Giovanni Rizzuto, che ha fondato la galleria d’arte insieme alla moglie Eva Oliveri – . Per motivi familiari ho recentemente toccato con mano la realtà ospedaliera e in questo momento difficile credo sia giusto fare il possibile per aiutare medici, infermieri e personale sanitario. In pochi giorni, sono stati tanti gli artisti che hanno risposto al nostro appello, poi è stato bello aver visto donare trasversalmente, da Milano per Palermo e da Palermo per Bergamo”.

Fulvio Di Piazza, “Lazarus”

Ma accanto alla campagna solidale, che si aggiunge anche ad altre iniziative nate in questi giorni di quarantena, il lavoro della galleria d’arte cerca di andare avanti. “Indubbiamente dovremo fare un cambio di strategia – ammette Rizzuto – l’emergenza purtroppo non finirà tra un mese e anche noi siamo costretti a ripensare la nostra attività. Tra smart working e continui contatti con gli artisti, stiamo per lanciare una piattaforma che consentirà di vedere tutte le opere della nostra galleria, con maggiori dettagli e descrizioni più approfondite. Insomma – conclude il gallerista – dobbiamo andare avanti. Ho la sensazione che da questa situazione terribile, possa nascere qualcosa di interessante per il futuro. In questo tempo dilatato, iniziamo a osservare il mondo in modo diverso e penso che questo possa fare bene”.

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