L’albergo dove si dorme fra capolavori

Annidato in una baia della costa settentrionale, a Castel di Tusa, l’Atelier sul Mare non è un art hotel qualsiasi

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Insolita e Segreta
di Regine Cavallaro

Sull’albergo d’arte Atelier sul Mare, si è già scritto tanto. Io stessa ho pubblicato un articolo sulla rivista Ulysse e su Le Monde.fr. Devozione alla bellezza, si può leggere in grosse lettere appena si entra nella hall dell’albergo. La bellezza, si trova in effetti nelle 23 camere d’arte, ognuna realizzata da un artista contemporaneo diverso. Ma questa sorprendente, incredibile, immensa creatività non deve far dimenticare la gentilezza. L’enorme gentilezza di tutta l’équipe di Antonio Presti, il geniale padrone dei luoghi.

Infatti, questo albergo, di certo unico al mondo, situato a Castel di Tusa, sulla costa tra Messina e Palermo, brilla non solo per le sue camere d’arte e la posizione di fronte al mare, a qualche metro appena  di una bella spiaggia di ciottoli dalle acque turchesi. Splende ancora di più per l’accoglienza calorosa e conviviale, da Simona e Paolo alla reception oppure Adriana e Marco, il direttore commerciale, fino al cameriere al bar che ti scrive su un pezzetto di carta il titolo del brano che ti è piaciuto tanto mentre sorseggiavi un bicchiere di vino bianco di fronte al mare. Avevo dimenticato quanto ci si sente come un re o una regina qui. Come un amico di famiglia. Tutto il personale, attento e premuroso, ce la mette tutta per farti sentire come a casa tua.

Dalla mia ultima visita, quattro nuove camere si sono aggiunte alla straordinaria collezione di questo albergo d’arte. Questa volta, ho scelto la “Stanza dell’Opra”, la camera concepita da Mimmo Cuticchio, il famoso marionettista dell’Opera dei pupi, quel teatro tradizionale di Sicilia, iscritto al patrimonio culturale e immateriale dell’umanità dell’Unesco dal 2008. Dormire in un’opera d’arte, immersa nell’universo colorito dei pupi siciliani, per forza furono sogni d’oro!

Altre belle novità mi aspettavano, come la Spa aperta da un anno nella suite chiamata “Hammam”, dove ogni fine settimana si può scegliere tra una lunga lista di cure e massaggi; oppure il lounge bar e la sua ricchissima collezione di libri d’arte; il ristorante d’estate in riva al mare; la galleria d’arte accanto alla hall che regolarmente ospita mostre; l’artista ceramista intenta a modellare davanti a te le opere poi vendute nella boutique; e naturalmente le visite delle camere d’arte organizzate ogni giorno alle 12, nonché un tour guidato (su richiesta) della Fiumara d’arte, il parco di sculture monumentali disseminate nelle vicine montagne dei Nebrodi.

Allora, per concludere, quando la bellezza si sposa con la gentilezza, io dico sì, mille volte sì.

(Foto: Règine Cavallaro)

Annidato in una baia della costa settentrionale, a Castel di Tusa, l’Atelier sul Mare non è un art hotel qualsiasi

Sull’albergo d’arte Atelier sul Mare, si è già scritto tanto. Io stessa ho pubblicato un articolo sulla rivista Ulysse e su Le Monde.fr. Devozione alla bellezza, si può leggere in grosse lettere appena si entra nella hall dell’albergo. La bellezza, si trova in effetti nelle 23 camere d’arte, ognuna realizzata da un artista contemporaneo diverso. Ma questa sorprendente, incredibile, immensa creatività non deve far dimenticare la gentilezza. L’enorme gentilezza di tutta l’équipe di Antonio Presti, il geniale padrone dei luoghi.

Infatti, questo albergo, di certo unico al mondo, situato a Castel di Tusa, sulla costa tra Messina e Palermo, brilla non solo per le sue camere d’arte e la posizione di fronte al mare, a qualche metro appena  di una bella spiaggia di ciottoli dalle acque turchesi. Splende ancora di più per l’accoglienza calorosa e conviviale, da Simona e Paolo alla reception oppure Adriana e Marco, il direttore commerciale, fino al cameriere al bar che ti scrive su un pezzetto di carta il titolo del brano che ti è piaciuto tanto mentre sorseggiavi un bicchiere di vino bianco di fronte al mare. Avevo dimenticato quanto ci si sente come un re o una regina qui. Come un amico di famiglia. Tutto il personale, attento e premuroso, ce la mette tutta per farti sentire come a casa tua.

Dalla mia ultima visita, quattro nuove camere si sono aggiunte alla straordinaria collezione di questo albergo d’arte. Questa volta, ho scelto la “Stanza dell’Opra”, la camera concepita da Mimmo Cuticchio, il famoso marionettista dell’Opera dei pupi, quel teatro tradizionale di Sicilia, iscritto al patrimonio culturale e immateriale dell’umanità dell’Unesco dal 2008. Dormire in un’opera d’arte, immersa nell’universo colorito dei pupi siciliani, per forza furono sogni d’oro!

Altre belle novità mi aspettavano, come la Spa aperta da un anno nella suite chiamata “Hammam”, dove ogni fine settimana si può scegliere tra una lunga lista di cure e massaggi; oppure il lounge bar e la sua ricchissima collezione di libri d’arte; il ristorante d’estate in riva al mare; la galleria d’arte accanto alla hall che regolarmente ospita mostre; l’artista ceramista intenta a modellare davanti a te le opere poi vendute nella boutique; e naturalmente le visite delle camere d’arte organizzate ogni giorno alle 12, nonché un tour guidato (su richiesta) della Fiumara d’arte, il parco di sculture monumentali disseminate nelle vicine montagne dei Nebrodi.

Allora, per concludere, quando la bellezza si sposa con la gentilezza, io dico sì, mille volte sì.

(Foto: Règine Cavallaro)

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