La storia sfila al castello di Carini

Corteo con i gruppi in costume al maniero celebre per il primo “delitto d’onore” siciliano, quello della sua baronessa. E ci saranno pure due passeggiate nel Festival “Le vie dei Tesori” a ottobre

di Ruggero Altavilla

Un corteo storico al castello “La Grua Talamanca”, famoso per il delitto della baronessa di Carini: è l’iniziativa, prevista sabato 1 settembre a partire dalle 17, dall’associazione culturale “Polinnia” di Carini. Prima il ricevimento pubblico dentro il castello, poi la sfilata con i costumi storici di diverse epoche lungo il corso principale e l’esibizione in piazza dei gruppi.

Quella del delitto della baronessa di Carini è una storia oscura e ancora affascinante e proprio il castello, teatro dell’efferato omicidio, primo delitto d’onore siciliano, sarà al centro di due passeggiate il 13 e il 27 ottobre, previste nel corso del Festival Le vie dei Tesori. I partecipanti, che potranno iniziare a prenotarsi da metà settembre, percorreranno il corso Umberto e conosceranno gli edifici del centro, ascoltando le vicende che li hanno visti protagonisti nel corso della storia.

La Chiesa Madre di Carini – del 1492, e rimaneggiata in epoca neoclassica – custodisce opere di Joseph Testa, Tomaselli e “l’Adorazione dei Pastori” di Alessandro Allori del 1578, ma anche “la Madonna Libera Infermi” del Tancredi, alcune tele dei fratelli Manno, fino agli stucchi di Procopio Serpotta.

La passeggiata de Le vie dei Tesori continuerà poi con la visita della Chiesa del Carmine con annesso chiostro e biblioteca, fino a un monumentale organo seicentesco. Da lì tappa al borgo medievale e al castello La Grua-Talamanca, per ascoltare, prima della visita. una breve recita in versi del poemetto “dell’amaru casu” nel salone delle feste del maniero stesso, circondati dal panorama della piana sottostante.

Corteo con i gruppi in costume al maniero celebre per il primo “delitto d’onore” siciliano, quello della sua baronessa. E ci saranno pure due passeggiate nel Festival “Le vie dei Tesori” a ottobre

di Ruggero Altavilla

Un corteo storico al castello “La Grua Talamanca”, famoso per il delitto della baronessa di Carini: è l’iniziativa, prevista sabato 1 settembre a partire dalle 17, dall’associazione culturale “Polinnia” di Carini. Prima il ricevimento pubblico dentro il castello, poi la sfilata con i costumi storici di diverse epoche lungo il corso principale e l’esibizione in piazza dei gruppi.

Quella del delitto della baronessa di Carini è una storia oscura e ancora affascinante e proprio il castello, teatro dell’efferato omicidio, primo delitto d’onore siciliano, sarà al centro di due passeggiate il 13 e il 27 ottobre, previste nel corso del Festival Le vie dei Tesori. I partecipanti, che potranno iniziare a prenotarsi da metà settembre, percorreranno il corso Umberto e conosceranno gli edifici del centro, ascoltando le vicende che li hanno visti protagonisti nel corso della storia.

La Chiesa Madre di Carini – del 1492, e rimaneggiata in epoca neoclassica – custodisce opere di Joseph Testa, Tomaselli e “l’Adorazione dei Pastori” di Alessandro Allori del 1578, ma anche “la Madonna Libera Infermi” del Tancredi, alcune tele dei fratelli Manno, fino agli stucchi di Procopio Serpotta.

La passeggiata de Le vie dei Tesori continuerà poi con la visita della Chiesa del Carmine con annesso chiostro e biblioteca, fino a un monumentale organo seicentesco. Da lì tappa al borgo medievale e al castello La Grua-Talamanca, per ascoltare, prima della visita. una breve recita in versi del poemetto “dell’amaru casu” nel salone delle feste del maniero stesso, circondati dal panorama della piana sottostante.

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