La Sicilia archeologica in vetrina al Tourisma

Nel Palazzo dei Congressi di Firenze si discuterà del sistema regionale dei parchi e dei progetti in cantiere per la valorizzazione dei siti culturali

di Redazione

Tre giorni di confronto e divulgazione sul mondo antico e sulla valorizzazione delle sue testimonianze. Anche quest’anno la Sicilia sarà al TourismA, il salone dell’archeologia e del turismo culturale che si svolgerà a Firenze dal 21 al 23 febbraio, nel centralissimo Palazzo dei Congressi. La manifestazione è rivolta a tutte le realtà culturali ed economiche attive nel settore archeologico-artistico-monumentale: istituzioni di ricerca pubbliche e private, parchi, musei, enti di promozione, tour operator e agenzie di viaggio specializzate in itinerari monumentali, artistici e paesaggistici nella Penisola.

Lo stand della Sicilia nell’edizione 2019

La Sicilia è presente con un suo stand e domenica 23 febbraio, dalle 9,30 alle 13, è previsto l’incontro “Sicilia archeologica – Il sistema regionale dei parchi”, organizzato dall’assessorato dei Beni culturali della Regione Siciliana. Si confronteranno Calogero Rizzuto, direttore del Parco archeologico di Siracusa; Valeria Li Vigni, soprintendente del Mare; Gabriella Tigano, direttore del Parco archeologico di Naxos Taormina e Maria Giovanna Tornabene, dirigente del Servizio Gestione fondi extraregionali. Sarà presente anche Giuseppe Parello, dirigente del Servizio Gestione Parchi e Siti Unesco.

TourismA 2019

Inoltre, sabato 22 febbraio, nel corso del convegno “A spasso nel tempo”, Gabriella Tigano – introdotta da Parello, che illustrerà la rete dei parchi nell’isola – interverrà sui nuovi percorsi di valorizzazione e i progetti in cantiere al Parco di Naxos Taormina, confrontandosi con i vertici dei maggiori siti italiani, fra i quali la direttrice del Colosseo, Alfonsina Russo, e del Parco di Ercolano, Francesco Sirano. Con il Teatro Antico di Taormina, il Parco si è piazzato al settimo posto – preceduto dalla Valle dei Templi di Agrigento, al sesto – nella classifica dei primi dieci monumenti con il maggior numero di visitatori in Italia nel 2019.

Il Castello di Schisò

“Dopo Paestum – afferma l’archeologa Tigano – continuiamo l’attività di promozione del patrimonio archeologico e culturale di questa parte della Sicilia e che include tutta l’offerta del comprensorio jonico e del suo entroterra. Da un lato lavoriamo alla realizzazione del Polo Culturale di Naxos che avrà il suo fulcro nel Castello di Schisò, ma annunceremo l’apertura ormai imminente degli spazi espositivi di Francavilla di Sicilia, a Palazzo Cagnone, e Taormina, a Palazzo Ciampoli. E spiegheremo come, grazie a iniziative culturali di spessore e l’uso dei linguaggi multimediali, cerchiamo di coinvolgere nuove fasce di pubblico”.

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