La scrittura femminile nella storia

Si intitola “Come voci in balia del vento” e sarà una conversazione a partire dal libro di Gisella Modica sul ruolo delle donne nel dopoguerra. Appuntamento domani all’Istituto Gramsci

di Ruggero Altavilla

Il ruolo delle donne e la scrittura femminile nella storia del dopoguerra è il tema al centro di un incontro che si terrà domani, all’Istituto Gramsci, promosso dalla rivista Mezzocielo e dalla Biblioteca delle donne UDI Palermo. Appuntamento alle 17, in via Paolo Gili 4, per una conversazione intitolata: “Si fa storia dando senso a ciò che si vive”.

Punto di partenza sarà il libro di Gisella Modica “Come voci in balia del tempo”, un viaggio tra storia personale e storie collettive delle donne che dal 1947 al 1950 occuparono le terre. Come leggere la sconfitta del movimento contadino? È sufficiente chiamare in causa il fallimento della riforma agraria e l’emigrazione per spiegare la sconfitta delle donne, come scrivono i libri di storia, o c’è dell’altro?

A queste domande risponderanno la sociologa Alessandra Dino, la storica Simona Feci, Simona Mafai di Mezzocielo; Gisella Modica e Mariella Pasinati della Biblioteca UDI Palermo. A cooordinare è Daniela Dioguardi. Dopo l’incontro seguirà la proiezione del video della Rai “E poi tornammo a casa” – donne e occupazioni di terre in Sicilia di Giulia Fanara, 1982.

Si intitola “Come voci in balia del vento” e sarà una conversazione a partire dal libro di Gisella Modica sul ruolo delle donne nel dopoguerra. Appuntamento domani all’Istituto Gramsci

di Ruggero Altavilla

Il ruolo delle donne e la scrittura femminile nella storia del dopoguerra è il tema al centro di un incontro che si terrà domani, all’Istituto Gramsci, promosso dalla rivista Mezzocielo e dalla Biblioteca delle donne UDI Palermo. Appuntamento alle 17, in via Paolo Gili 4, per una conversazione intitolata: “Si fa storia dando senso a ciò che si vive”.

Punto di partenza sarà il libro di Gisella Modica “Come voci in balia del tempo”, un viaggio tra storia personale e storie collettive delle donne che dal 1947 al 1950 occuparono le terre. Come leggere la sconfitta del movimento contadino? È sufficiente chiamare in causa il fallimento della riforma agraria e l’emigrazione per spiegare la sconfitta delle donne, come scrivono i libri di storia, o c’è dell’altro?

A queste domande risponderanno la sociologa Alessandra Dino, la storica Simona Feci, Simona Mafai di Mezzocielo; Gisella Modica e Mariella Pasinati della Biblioteca UDI Palermo. A cooordinare è Daniela Dioguardi. Dopo l’incontro seguirà la proiezione del video della Rai “E poi tornammo a casa” – donne e occupazioni di terre in Sicilia di Giulia Fanara, 1982.

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