“Jane’s Walk Palermo”, otto itinerari per le periferie

Al via un ciclo di passeggiate con cinque accompagnatori alla scoperta di storie e luoghi dei quartieri distanti dal centro turistico e residenziale

di Redazione

Conversazioni itineranti per raccontare le periferie. Prende corpo anche a Palermo il progetto “Jane’s Walk”, che nasce e si plasma dal pensiero dell’antropologa americana e architetto Jane Jacobs. Un percorso in otto tappe che vedrà protagonisti i luoghi della Kalsa, Cep, Borgonuovo, Noce, Borgonuovo, Cruillas, Passo di Rigano, Uditore, Zisa fino allo Sperone. Un modo per far conoscere gli altri volti della città, distanti dal centro turistico e residenziale.

La parrocchia di San Giovanni Apostolo al Cep

Cinque accompagnatori – Francesco Mangiapane, Monica Garraffa, Giuseppe D’Aleo, Carlo Picone e Ernesto D’Agostino – racconteranno la storia e le tradizioni di questi spazi urbani. Un ciclo di passeggiate a cui si aggiungeranno anche, come narratori, gli stessi abitanti dei quartieri che, attraverso i loro racconti mostreranno il vissuto di quei luoghi. Tutte le passeggiate si svogeranno alle 10,30, tranne la prima in compagnia di Giuseppe D’Aleo, che partirà dalla piazza San Giovanni Apostolo del Cep, il 20 dicembre alle 16. Segue l’indomani, sabato 21 dicembre, in piazza San Paolo a Borgonuovo, la conversazione itinerante con Francesco Mangiapane. Cruillas sarà protagonista della passeggiate del 23 dicembre ancora con D’Aleo, mentre il 24 protagonista sarà Passo di Rigano con Ernesto D’Agostino. Dopo la pausa natalizia, si riprende il 27 alla Zisa con Carlo Picone, il 28 nel quartiere Uditore ancora con D’Agostino, il 30 allo Sperone con Monica Garraffa, infine, il 31 chiude D’Agostino alla Noce.

La Zisa da via Guglielmo Il Buono

Il patrimonio di idee di Jane Jacobs, scomparsa nel 2006, vive ancora attraverso le sue battaglie che da pioniera, negli anni ’50 del secolo scorso, influì profondamente sui modelli di sviluppo urbano delle città nordamericane. La sua teoria era quella di porre la comunità al centro della progettualità delle costruzioni, rispetto all’esplosione edilizia delle città, diventando una ferma oppositrice alle autostrade urbane e contraria a ogni intervento di sviluppo edilizio che, subordinato alle politiche del momento, mettesse in crisi gli equilibri sociali dei territori. Ogni anno, in suo onore, in numerose città di tutto il mondo si svolge la “Jane’s walk”: una manifestazione culturale che consiste in passeggiate libere, gratuite, organizzate localmente, durante le quali le persone si riuniscono per esplorare, parlare e celebrare i loro quartieri, con lo scopo di sviluppare una tradizione e un’educazione urbana, nonché un approccio progettuale basato sulla concertazione con la comunità.

La chiesa di San Giuseppe a Passo di Rigano

L’iniziativa, promossa dal “Distretto turistico Pescaturismo Cultura del mare in Sicilia” nella naturale vocazione di promozione culturale del territorio, ha il patrocinio del Comune di Palermo. Le camminate che si svolgeranno nei quartieri Borgonuovo e Zisa sono realizzate in collaborazione con l’associazione Compa, attiva in città sul tema del verde pubblico, promotrice di parco Tindari a Borgonuovo e del recupero dei giardini della Zisa. “Una splendida iniziativa – ha affermato il sindaco di Palermo Leoluca Orlando – che ancora una volta coniuga e mette a frutto cultura, riscoperta e valorizzazione dei territori, turismo. Una felice unione che ci ricorda come il turismo può essere il vero motore del nostro sviluppo; un turismo attento e rispettoso dei luoghi e delle tradizioni, aperto a tutti, che accoglie sia i viaggiatori low-cost sia quelli più di nicchia, interessati comunque a scoprire e vivere la nostra città e la sua vera natura”.

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