#Inoltrarsi assieme al Teatro Libero

Un viaggio contemporaneo da Annibale Ruccello alla danza africana. Un programma internazionale tra drammaturgia contemporanea e danza, circo contemporaneo e physical Theatre, nella storica sede di piazza Marina

di Ruggero Altavilla

#Inoltrarsi (oltrarsi, avanzare, andare oltre) è il tema della 51a stagione internazionale 2018/2019 di teatro, danza, circo contemporaneo, performance del Libero di Palermo, presentata al Teatro Libero di Piazza Marina. Inaugurazione il 25 ottobre con la prima nazionale dello spettacolo di circo contemporaneo, ZWAI finest circus, della compagnia svizzera pluripremiata E1NZ (a Palermo dopo il successo ottenuto all’ultimo festival di Avignon/Off). «La nuova stagione – afferma Luca Mazzone, direttore artistico – rispecchia l’identità del Libero: un teatro aperto e attento alla scena contemporanea, con una forte vocazione internazionale, curioso verso le realtà emergenti, che scova artisti e percorsi che abbiano una forte identità e che non seguano logiche di mercato; un teatro d’arte per diversi pubblici». 

Cinque i progetti internazionali – il circo contemporaneo dalla Svizzera, il teatro fisico della emergenza compagnia basca Kulunka Teatro, il teatro internazionale della giovane Teatro En Vilo di Madrid, poi la danza franco-africana di Bintou Dembele, a Palermo dopo il Festival In di Avignon, e la raffinata ricerca coreografica di Tiziana Arnaboldi. Poi la novità del triennio: Francesco Silvestri artista residente – drammaturgo e nome di spicco della nuova drammaturgia napoletana, che seguirà 3 nuove produzioni e un progetto di formazione. Sei nuove produzioni: da Pirandello a Dopagne, da Silvestri a Laurent Gaudé, passando per Calvino, curate da Beno Mazzone e Lia Chiappara, Alberto Giusta, Luca Mazzone e Salvo Dolce. Una stagione che tra drammaturgia contemporanea e riscrittura dei classici propone anche 3 spettacoli di danza, un attento sguardo sulla scena emergente italiana e siciliana (Annibale Ruccello, Nadia Baldi e Teatro Segreto, i PuntaCorsara, la danza di Loris Petrillo, il nuovo spettacolo di Giuliano Scarpinato e la giovane compagnia Quintoequilibrio di Gisella Vitrano e Stefania Ventura). 

La stagione sarà preceduta, a settembre e ottobre, da un avant-programme dedicato alle produzioni su drammaturgia da Pirandello e Laurent Gaudé. Si apre la campagna abbonamenti con prezzi a partire da €30.

Un viaggio contemporaneo da Annibale Ruccello alla danza africana. Un programma internazionale tra drammaturgia contemporanea e danza, circo contemporaneo e physical Theatre, nella storica sede di piazza Marina

di Ruggero Altavilla

#Inoltrarsi (oltrarsi, avanzare, andare oltre) è il tema della 51a stagione internazionale 2018/2019 di teatro, danza, circo contemporaneo, performance del Libero di Palermo, presentata al Teatro Libero di Piazza Marina. Inaugurazione il 25 ottobre con la prima nazionale dello spettacolo di circo contemporaneo, ZWAI finest circus, della compagnia svizzera pluripremiata E1NZ (a Palermo dopo il successo ottenuto all’ultimo festival di Avignon/Off). «La nuova stagione – afferma Luca Mazzone, direttore artistico – rispecchia l’identità del Libero: un teatro aperto e attento alla scena contemporanea, con una forte vocazione internazionale, curioso verso le realtà emergenti, che scova artisti e percorsi che abbiano una forte identità e che non seguano logiche di mercato; un teatro d’arte per diversi pubblici». 

Cinque i progetti internazionali – il circo contemporaneo dalla Svizzera, il teatro fisico della emergenza compagnia basca Kulunka Teatro, il teatro internazionale della giovane Teatro En Vilo di Madrid, poi la danza franco-africana di Bintou Dembele, a Palermo dopo il Festival In di Avignon, e la raffinata ricerca coreografica di Tiziana Arnaboldi. Poi la novità del triennio: Francesco Silvestri artista residente – drammaturgo e nome di spicco della nuova drammaturgia napoletana, che seguirà 3 nuove produzioni e un progetto di formazione. Sei nuove produzioni: da Pirandello a Dopagne, da Silvestri a Laurent Gaudé, passando per Calvino, curate da Beno Mazzone e Lia Chiappara, Alberto Giusta, Luca Mazzone e Salvo Dolce. Una stagione che tra drammaturgia contemporanea e riscrittura dei classici propone anche 3 spettacoli di danza, un attento sguardo sulla scena emergente italiana e siciliana (Annibale Ruccello, Nadia Baldi e Teatro Segreto, i PuntaCorsara, la danza di Loris Petrillo, il nuovo spettacolo di Giuliano Scarpinato e la giovane compagnia Quintoequilibrio di Gisella Vitrano e Stefania Ventura). 

La stagione sarà preceduta, a settembre e ottobre, da un avant-programme dedicato alle produzioni su drammaturgia da Pirandello e Laurent Gaudé. Si apre la campagna abbonamenti con prezzi a partire da €30.

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