Inaugurato il nuovo terminal nel porto di Trapani

La struttura è dotata di biglietteria, bar, edicola, infopoint turistico e sala d’attesa climatizzata con 70 posti a sedere

di Redazione

Una nuova “casa” per il milione di passeggeri che ogni anno raggiunge da Trapani le Isole Egadi e Pantelleria. È stato inaugurato oggi, infatti, il Trapani Fast Ferry Terminal, una nuova struttura sulla banchina Marinella del porto di Trapani, voluta dall’Autorità di Sistema portuale del Mare di Sicilia occidentale presieduta da Pasqualino Monti, per rispondere alle esigenze di turisti e cittadini.

Sala d’attesa

Erano presenti all’inaugurazione assieme al presidente Monti, il sindaco di Trapani Giacomo Tranchida, e il contrammiraglio Roberto Isidori, direttore marittimo della Sicilia occidentale e comandante della Capitaneria di porto di Palermo. “In questi primi due anni alla guida dell’AdSP del Mare di Sicilia occidentale – ha dichiarato Monti – abbiamo lavorato per riportare ordine nei porti del network con una serie di necessarie opere di demolizione e di infrastrutturazione. Quella di Trapani è la prima nuova costruzione che nasce in uno dei nostri scali e sono orgoglioso dei tempi di realizzazione molto stretti e del rispetto delle risorse finanziarie impiegate per l’attuazione dell’opera”.

Spazio esterno

Il nuovo terminal ha al suo interno la zona biglietteria con una superficie utile complessiva di circa 31 metri quadrati, con otto postazioni operative. C’è una sala d’attesa climatizzata di circa 156 metri quadrati, accessibile dal lato della banchina, in grado di accogliere circa 70 posti a sedere, con annesso spazio per edicola e per un punto di informazioni turistiche. Presente anche un bar e uno spazio esterno con un’altra zona d’attesa per ulteriori 70 posti.

La struttura, che misura complessivamente 685 metri quadrati, riserva grande spazio alle superfici vetrate, concentrate in particolar modo lungo lo spazio di attesa per incrementare il rapporto visivo con lo specchio acqueo. La configurazione architettonica, caratterizzata da una spiccata permeabilità e trasparenza, la preserva dal configurarsi quale barriera tra la città ed il mare. L’intervento ha comportato la sostituzione di una porzione della pavimentazione preesistente in banchina, per ulteriori 443 metri quadrati rispetto alla superficie occupata dal terminal. Naturalmente ogni servizio offerto del terminal marittimo è accessibile anche ai portatori di handicap nel pieno rispetto di quanto previsto dalla normativa vigente sul superamento delle barriere architettoniche. I lavori sono stati consegnati nel dicembre scorso e le opere realizzate hanno avuto un costo di circa un milione di euro.

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