In Sicilia la Divina Commedia secondo Dalì

È tra le 10 collezioni al mondo più complete: una rivisitazione surreale del poema, con un percorso multisensoriale, in mostra a Palazzo Moncada, a Caltanissetta, grazie alla passione di un collezionista

di Antonella Lombardi

La passione di un collezionista ha portato Salvador Dalì in Sicilia, con una raccolta preziosa che è tra le poche complete al mondo. A Palazzo Moncada, a Caltanissetta, sono esposte 110 xilografie a colori per l’esposizione intitolata “Viaggio surreale nella Divina Commedia”, con un percorso multisensoriale. Patrocinata dal Comune e dalla Camera di commercio nisseni, la mostra è stata organizzata dall’associazione “Creative Spaces”, presieduta dall’architetto Eros Di Prima che ha curato l’allestimento delle opere: “Colori, suoni e profumi guidano il visitatore dagli abissi dell’Inferno allo splendore del Paradiso – spiega Eros – Dalì, infatti, rispetto ad altri suoi predecessori che si sono cimentati nell’illustrazione del poema dantesco, abbandona il metodo realistico.

Sono xilografie realizzate tra il 1951 e il 1960 che superano il dettaglio e dove si ritrovano le caratteristiche del suo stile surreale: le figure molli, la dissoluzione delle forme, la crudezza e il macabro, le sagome allungate all’inverosimile, apparentemente estranee, troviamo persino i cassetti. Il tutto in un’alternanza di definizione e fluidità che si adatta alla lezione dantesca, con le scene estremamente definite dell’Inferno e quelle rarefatte e impossibili da descrivere del Paradiso”.

Una raccolta privata di grande pregio, nata dall’amore di un collezionista nisseno, come racconta il curatore: “Si chiama Angelo Tramontana, vive da anni a Milano ma ha scelto di condividere questa collezione con la sua comunità di origine – spiega Di Prima – Dopo essere stato folgorato dalla bellezza delle opere di Dalì, Angelo ha deciso di approfondire la conoscenza di questa serie legata alla Divina Commedia e ha individuato una galleria di Parigi con la quale ha avviato una trattativa per acquistare l’opera completa. Ne esistono solo 10 al mondo, e la sua è tra queste”.
“L’obiettivo del progetto è rendere gli spazi espositivi fruiti da fasce trasversali di visitatori, per questo abbiamo previsto una serie di attività collaterali, come le degustazioni di the in tema con la Divina commedia, gli aperitalk, con incontri legati all’arte curati da relatori esperti, laboratori per bambini, interattivi e di danza – teatro con coreografie dedicate a Dalì”.

Un’ottica di condivisione sposata dall’associazione culturale Creative Spaces fondata due anni fa: “La nostra idea di cultura è una forma di attività sul territorio partecipata in grado di creare benefici reali – specifica Eros – per questo ci siamo occupati volentieri de Le Vie dei Tesori a Caltanissetta, coinvolgendo privati, scuole e giovani, nello spirito del Festival. La cultura e l’arte possono generare mobilità, sviluppo, creatività e abbiamo tanti progetti in cantiere. L’obiettivo è andare oltre l’evento temporaneo per ripensare le città e immaginare il futuro insieme”.


La mostra delle xilografie di Dalì nelle tre sale della Galleria civica di Palazzo Moncada sarà aperta fino al 24 febbraio, dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 20, da martedi a domenica.

Inoltre, grazie a un accordo con Trenitalia, i viaggiatori che arrivano in treno a Caltanissetta centrale possono avere uno sconto all’ingresso esibendo il biglietto ferroviario al botteghino. Per ulteriori informazioni e prenotazioni, è possibile contattare l’associazione a questi recapiti: creativespaces@libero.it o ai numeri 3299497756 – 3388574784 – 3275396202.

È tra le 10 collezioni al mondo più complete: una rivisitazione surreale del poema, con un percorso multisensoriale, in mostra a Palazzo Moncada, a Caltanissetta, grazie alla passione di un collezionista

di Antonella Lombardi

La passione di un collezionista ha portato Salvador Dalì in Sicilia, con una raccolta preziosa che è tra le poche complete al mondo. A Palazzo Moncada, a Caltanissetta, sono esposte 110 xilografie a colori per l’esposizione intitolata “Viaggio surreale nella Divina Commedia”, con un percorso multisensoriale. Patrocinata dal Comune e dalla Camera di commercio nisseni, la mostra è stata organizzata dall’associazione “Creative Spaces”, presieduta dall’architetto Eros Di Prima che ha curato l’allestimento delle opere: “Colori, suoni e profumi guidano il visitatore dagli abissi dell’Inferno allo splendore del Paradiso – spiega Eros – Dalì, infatti, rispetto ad altri suoi predecessori che si sono cimentati nell’illustrazione del poema dantesco, abbandona il metodo realistico.

Sono xilografie realizzate tra il 1951 e il 1960 che superano il dettaglio e dove si ritrovano le caratteristiche del suo stile surreale: le figure molli, la dissoluzione delle forme, la crudezza e il macabro, le sagome allungate all’inverosimile, apparentemente estranee, troviamo persino i cassetti. Il tutto in un’alternanza di definizione e fluidità che si adatta alla lezione dantesca, con le scene estremamente definite dell’Inferno e quelle rarefatte e impossibili da descrivere del Paradiso”.

Una raccolta privata di grande pregio, nata dall’amore di un collezionista nisseno, come racconta il curatore: “Si chiama Angelo Tramontana, vive da anni a Milano ma ha scelto di condividere questa collezione con la sua comunità di origine – spiega Di Prima – Dopo essere stato folgorato dalla bellezza delle opere di Dalì, Angelo ha deciso di approfondire la conoscenza di questa serie legata alla Divina Commedia e ha individuato una galleria di Parigi con la quale ha avviato una trattativa per acquistare l’opera completa. Ne esistono solo 10 al mondo, e la sua è tra queste”.
“L’obiettivo del progetto è rendere gli spazi espositivi fruiti da fasce trasversali di visitatori, per questo abbiamo previsto una serie di attività collaterali, come le degustazioni di the in tema con la Divina commedia, gli aperitalk, con incontri legati all’arte curati da relatori esperti, laboratori per bambini, interattivi e di danza – teatro con coreografie dedicate a Dalì”.

Un’ottica di condivisione sposata dall’associazione culturale Creative Spaces fondata due anni fa: “La nostra idea di cultura è una forma di attività sul territorio partecipata in grado di creare benefici reali – specifica Eros – per questo ci siamo occupati volentieri de Le Vie dei Tesori a Caltanissetta, coinvolgendo privati, scuole e giovani, nello spirito del Festival. La cultura e l’arte possono generare mobilità, sviluppo, creatività e abbiamo tanti progetti in cantiere. L’obiettivo è andare oltre l’evento temporaneo per ripensare le città e immaginare il futuro insieme”.


La mostra delle xilografie di Dalì nelle tre sale della Galleria civica di Palazzo Moncada sarà aperta fino al 24 febbraio, dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 20, da martedi a domenica.

Inoltre, grazie a un accordo con Trenitalia, i viaggiatori che arrivano in treno a Caltanissetta centrale possono avere uno sconto all’ingresso esibendo il biglietto ferroviario al botteghino. Per ulteriori informazioni e prenotazioni, è possibile contattare l’associazione a questi recapiti: creativespaces@libero.it o ai numeri 3299497756 – 3388574784 – 3275396202.

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