Immaginario arabo-normanno, al via la mostra al Salinas

Esposte quaranta opere che hanno partecipato alla nuova edizione del contest organizzato dalla Fondazione Unesco Sicilia

di Redazione

Guardare Palermo, Monreale e Cefalù. Scoprendone i vicoli e gli angoli, le statue e i palazzi, i castelli e i giardini. Ritrovando città lontane che affondavano le loro radici in un melting pot di culture e di stili, a cui convergeva tutto il Mediterraneo. Anche quest’anno – e siamo già alla terza edizione – la Fondazione Patrimonio Unesco Sicilia ha bandito un nuovo contest sull’immaginario arabo-normanno: è stato chiesto agli artisti (professionisti e non) e alle scuole, di inviare i propri elaborati che raccontino – qualunque sia il supporto scelto, tela, immagine, video o altro – il modo in cui vengono percepiti i nove monumenti che fanno parte del sito seriale protetto dall’Unesco.

Sui tetti della Cattedrale (foto Alessandro Montemagno)

Ogni partecipante ha quindi interpretato a suo modo, secondo la propria creatività, il concetto di Unesco, patrimonio, monumento, sito. Sono arrivati oltre sessanta elaborati e tra questi, sono stati scelti quaranta lavori che hanno ricevuto il maggior numero di “like” sulla pagina Facebook della Fondazione:  sono opere che andranno a comporre la mostra che si inaugurerà venerdì prossimo, 13 dicembre alle 10 al Museo Archeologico Salinas, a Palermo dove resterà fino al 5 gennaio. E sempre venerdì – alla presenza del sindaco Leoluca Orlando, nella sua qualità di presidente del Comitato di Pilotaggio, dell’assessore comunale alle CulturE Adham Darawsha, del direttore dei Fondazione Unesco Sicilia Aurelio Angelini e del direttore del Museo Salinas Caterina Greco – si svolgerà la premiazione dei vincitori del contest, scelti da una giuria composta da esperti.

Gioco da tavolo (Istituto comprensivo Ficarazzi)

Sono previste tre categorie – Fotografia; Video; Illustrazione e altro – più il premio Community Unesco per le scuole. I vincitori riceveranno abbonamenti alle stagioni del Teatro Massimo, del Teatro Biondo e della Fondazione Orchestra Sinfonica Siciliana. La scuola vincitrice riceverà un buono da spendere in cartoleria o informatica. La mostra seguirà gli orari di visita del museo e l’ingresso è gratuito.

Condividi
Tags

In evidenza

Dalla Prefettura all’aula bunker fino all’Ucciardone, porte aperte ai tesori della legalità

Tre luoghi normalmente chiusi al pubblico, dove è viva la presenza dello Stato, si potranno visitare in occasione della sedicesima edizione del festival Le Vie dei Tesori, che torna a Palermo dal 30 settembre al 30 ottobre

Da Porta Nuova all’aula bunker, Le Vie dei Tesori torna a Palermo con tante novità

Oltre 150 tra visite nei luoghi ed esperienze, 90 passeggiate d’autore e 10 fuoriporta. Dal 30 settembre al 30 ottobre, si potrà entrare nel carcere Ucciardone e si scoprirà il gasometro. Tour in chiese inedite del centro, in luoghi strappati alla mafia e rigenerati con i cittadini.  E ancora teatralizzazioni, mostre negli antichi palazzi e passeggiate

Le Vie dei Tesori debutta a Alcamo tra castelli, chiese e cisterne arabe

Il festival arriva per la prima volta nella cittadina trapanese nei tre weekend dall’1 al 16 ottobre. Si sale fino al Castello di Calatubo, quasi inaccessibile, e si visita quello dei Conti di Modica. Aprono sette luoghi tra cui chiese, musei, torri e un’antichissima cuba

Ultimi articoli

Dalla Prefettura all’aula bunker fino all’Ucciardone, porte aperte ai tesori della legalità

Tre luoghi normalmente chiusi al pubblico, dove è viva la presenza dello Stato, si potranno visitare in occasione della sedicesima edizione del festival Le Vie dei Tesori, che torna a Palermo dal 30 settembre al 30 ottobre

Le Vie dei Tesori debutta a Alcamo tra castelli, chiese e cisterne arabe

Il festival arriva per la prima volta nella cittadina trapanese nei tre weekend dall’1 al 16 ottobre. Si sale fino al Castello di Calatubo, quasi inaccessibile, e si visita quello dei Conti di Modica. Aprono sette luoghi tra cui chiese, musei, torri e un’antichissima cuba

Le Vie dei Tesori saluta le prime otto città, ecco le passeggiate dell’ultimo weekend

Da Messina a Enna, da Caltanissetta a Trapani e Mazara del Vallo, fino a Termini Imerese, sono tanti gli itinerari in programma per l'ultimo fine settimana del festival di settembre, tra grotte, cripte, antichi villaggi e reperti preistorici

Articoli correlati