Il video racconto della mostra di Nicola Pucci a Villa Zito

È stata l’esposizione più visitata del primo trimestre dell’anno a Palermo. Chiusa prima del tempo a causa della pandemia, viene raccontata attraverso una visita virtuale costruita dal regista Antonio Macaluso

di Redazione

È stata la mostra più visitata del primo trimestre dell’anno, a Palermo: le tele sanguigne di Nicola Pucci – esposte a Villa Zito, sede della Fondazione Sicilia, in collaborazione con la Settimana delle Culture – hanno raccolto ogni giorno decine di visitatori, ma anche di collezionisti e appassionati. Un viaggio in mondi onirici, popolati da figure che si muovono in contesti impossibili: un percorso impaginato da Paola Nicita, sfacciatamente surreale ed estremamente realistico, carico di energie catartiche, condensato anche in una piccola quadreria-sommario che raccoglie gli ultimi vent’anni di attività del pittore palermitano, che ha presentato anche un suo coté del tutto inedito, visto che ha esposto anche la sua prima scultura.

Numeri importati, quelli raccolti dalla mostra “Nicola Pucci. Opere 1999 – 2019”, che sarebbe cresciuti ancora ma che si sono arrestati per la forzata chiusura di musei e siti d’arte dovuta alle restrizioni per combattere la pandemia. Antonio Macaluso stava girando un video-racconto sul progetto: l’occhio del regista e quello dell’artista si sovrappongono e fanno nascere insieme una visita virtuale alla mostra, disponibile su YouTube, che vi proponiamo qui in basso, nella speranza di poter presto recuperare l’esposizione.

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