Il ricordo di Joe Petrosino a 110 anni dalla morte

In occasione della cerimonia per celebrare il sacrificio del poliziotto italo-americano, sarà scoperta un’opera donata da Pippo Madè e dedicata alla memoria

di Redazione

Sono passati 110 anni dall’omicidio del poliziotto italo-americano Joe Petrosino, ucciso in un agguato in piazza Marina, a Palermo. La città celebra il suo ricordo con una manifestazione, in programma martedì 12 marzo, a partire dalle 10, nella Sala Petrosino dell’Ersu, nell’ex Hotel de France, dove Petrosino alloggiò fino al giorno del delitto. Saranno presenti le associazioni Joe Petrosino di Padula, New York e Sicilia, con rappresentanti del Dipartimento di Polizia di New York.

All’incontro, che sarà moderato dal giornalista Alberto Samonà, saranno presenti il vicepresidente della Regione Siciliana, Gaetano Armao, in rappresentanza del presidente Nello Musumeci; il senatore Stefano Candiani, sottosegretario al Ministero dell’Interno, in rappresentanza del governo nazionale; il presidente dell’Assemblea regionale siciliana, Gianfranco Miccichè; il sindaco di Palermo Leoluca Orlando; l’assessore regionale all’Istruzione e Formazione professionale Roberto Lagalla; il commissario straordinario dell’Ersu Giuseppe Amodei; la presidente dell’associazione Joe Petrosino Sicilia, Anna Maria Corradini; il presidente dell’associazione internazionale Joe Petrosino Padula, Vincenzo La Manna; il presidente dell’associazione Joe Petrosino New York Bob Fonti.

Nel corso dell’incontro, la professoressa Rita Cedrini presenterà la seconda edizione del Premio Associazione Joe Petrosino Sicilia, conferito all’artista Pippo Madè. Saranno, inoltre, presenti studenti di alcune scuole di Palermo e Bagheria. Partecipano Giuseppe Puleo e Francesco Quattrocchi, dirigenti sindacali del sindacato di polizia Siulp, nonché Raffaele Palma, presidente dell’Associazione nazionale Polizia di Stato di Palermo.

A seguire, alle 12, in piazza Marina, alla presenza delle autorità civili e militari, si terrà la cerimonia commemorativa del 110ecimo anniversario dell’omicidio di Joe Petrosino, con deposizione di una corona sul luogo dove fu ucciso il poliziotto. Sarà, inoltre, scoperta l’opera, donata dal maestro Pippo Madè e dedicata alla memoria di Petrosino.

In occasione della cerimonia per celebrare il sacrificio del poliziotto italo-americano, sarà scoperta un’opera donata da Pippo Madè e dedicata alla memoria

di Redazione

Sono passati 110 anni dall’omicidio del poliziotto italo-americano Joe Petrosino, ucciso in un agguato in piazza Marina, a Palermo. La città celebra il suo ricordo con una manifestazione, in programma martedì 12 marzo, a partire dalle 10, nella Sala Petrosino dell’Ersu, nell’ex Hotel de France, dove Petrosino alloggiò fino al giorno del delitto. Saranno presenti le associazioni Joe Petrosino di Padula, New York e Sicilia, con rappresentanti del Dipartimento di Polizia di New York.

All’incontro, che sarà moderato dal giornalista Alberto Samonà, saranno presenti il vicepresidente della Regione Siciliana, Gaetano Armao, in rappresentanza del presidente Nello Musumeci; il senatore Stefano Candiani, sottosegretario al Ministero dell’Interno, in rappresentanza del governo nazionale; il presidente dell’Assemblea regionale siciliana, Gianfranco Miccichè; il sindaco di Palermo Leoluca Orlando; l’assessore regionale all’Istruzione e Formazione professionale Roberto Lagalla; il commissario straordinario dell’Ersu Giuseppe Amodei; la presidente dell’associazione Joe Petrosino Sicilia, Anna Maria Corradini; il presidente dell’associazione internazionale Joe Petrosino Padula, Vincenzo La Manna; il presidente dell’associazione Joe Petrosino New York Bob Fonti.

Nel corso dell’incontro, la professoressa Rita Cedrini presenterà la seconda edizione del Premio Associazione Joe Petrosino Sicilia, conferito all’artista Pippo Madè. Saranno, inoltre, presenti studenti di alcune scuole di Palermo e Bagheria. Partecipano Giuseppe Puleo e Francesco Quattrocchi, dirigenti sindacali del sindacato di polizia Siulp, nonché Raffaele Palma, presidente dell’Associazione nazionale Polizia di Stato di Palermo.

A seguire, alle 12, in piazza Marina, alla presenza delle autorità civili e militari, si terrà la cerimonia commemorativa del 110ecimo anniversario dell’omicidio di Joe Petrosino, con deposizione di una corona sul luogo dove fu ucciso il poliziotto. Sarà, inoltre, scoperta l’opera, donata dal maestro Pippo Madè e dedicata alla memoria di Petrosino.

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1 Comment

  1. Petrosino senza scorta ha avuto il coraggio di mettere piede in Sicilia per perseguire una lotta che si è rivelata al di sopra delle sue aspettative. Non sapeva di essere spiato e non si aspettava una decisa reazione da parte della mafia. Probabilmente era ignaro del potere palese ed occulto della piovra. Nonostante tutto, è stato coraggioso e merita questo riconoscimento.

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