Il Pinocchio visionario di Simone Mannino

Andrà in scena in anteprima al teatro Biondo, per poi debuttare a Milano. La rilettura dell’opera di Collodi nasce da un lavoro congiunto tra Palermo e Instanbul

di Marco Russo

È una rilettura visionaria del Pinocchio di Collodi, dove Giuseppe, involontario demiurgo, è allo stesso tempo una figura allucinata e un personaggio universale e Pinocchio un’illusione: È lo spettacolo in tre atti “Hard to be Pinocchio” che andrà in scena in anteprima al Teatro Biondo, con l’adattamento e la regia di Simone Mannino. Il testo, concepito a Istanbul tra il 2014 e il 2016 durante gli intensi mesi di sconvolgimento politico e sociale seguiti al mancato golpe militare, era stato annullato dalla stagione dell’ Harbiye Tiyatro.

A distanza di un anno, la riscrittura del testo e la sua trasposizione in italiano risentono dell’esperienza turca, nel quale Mannino concentra l’attenzione sulla figura del padre. Una visione più astratta, dove l’immagine della fiaba si spezza, uno scenario asciutto senza tempo e connotazioni, con i confini teatrali che si sgretolano sino a smarrirsi e dove i personaggi sono immersi in spazi che obnubilano la visione.

“Lo spettacolo si apre con la scena di un libro aperto, che è come ammettere fin da subito che dentro il capolavoro di Collodi esistono libri paralleli – spiega il regista – ma anche visioni dell’infanzia diverse. Pinocchio è il ragazzo di strada, ma anche il fanciullo borghese, è il padre e il figlio, favola e dramma. Un viaggio a ritroso in un regno sociale in cui le parole non hanno più senso, in cui regnano la forza e l’istinto di creature selvagge”. A guidare lo spettatore è proprio la figura allucinata del padre di Pinocchio, personaggio disincarnato dai suoi simboli, alla ricerca di una identità di fondo. Nella riduzione adoperata i personaggi sono feritoie attraverso cui guardare svolgersi il dramma.

“Hard to Be Pinocchio” si avvale della collaborazione di artisti e attori che gravitano intorno alla compagnia “Atelier Nostra Signora”, collettivo artistico con sede a Palermo e Istanbul che produce lo spettacolo.Sarà in anteprima nazionale a Palermo il 29 settembre prossimo alle 21 al Teatro Biondo di Palermo (con replica il 30 settembre), per poi volare all’Out Off di Milano per il debutto nazionale (il 4,5 e 6 ottobre).

Andrà in scena in anteprima al teatro Biondo, per poi debuttare a Milano. La rilettura dell’opera di Collodi nasce da un lavoro congiunto tra Palermo e Instanbul

di Marco Russo

È una rilettura visionaria del Pinocchio di Collodi, dove Giuseppe, involontario demiurgo, è allo stesso tempo una figura allucinata e un personaggio universale e Pinocchio un’illusione: È lo spettacolo in tre atti “Hard to be Pinocchio” che andrà in scena in anteprima al Teatro Biondo, con l’adattamento e la regia di Simone Mannino. Il testo, concepito a Istanbul tra il 2014 e il 2016 durante gli intensi mesi di sconvolgimento politico e sociale seguiti al mancato golpe militare, era stato annullato dalla stagione dell’ Harbiye Tiyatro.

A distanza di un anno, la riscrittura del testo e la sua trasposizione in italiano risentono dell’esperienza turca, nel quale Mannino concentra l’attenzione sulla figura del padre. Una visione più astratta, dove l’immagine della fiaba si spezza, uno scenario asciutto senza tempo e connotazioni, con i confini teatrali che si sgretolano sino a smarrirsi e dove i personaggi sono immersi in spazi che obnubilano la visione.

“Lo spettacolo si apre con la scena di un libro aperto, che è come ammettere fin da subito che dentro il capolavoro di Collodi esistono libri paralleli – spiega il regista – ma anche visioni dell’infanzia diverse. Pinocchio è il ragazzo di strada, ma anche il fanciullo borghese, è il padre e il figlio, favola e dramma. Un viaggio a ritroso in un regno sociale in cui le parole non hanno più senso, in cui regnano la forza e l’istinto di creature selvagge”. A guidare lo spettatore è proprio la figura allucinata del padre di Pinocchio, personaggio disincarnato dai suoi simboli, alla ricerca di una identità di fondo. Nella riduzione adoperata i personaggi sono feritoie attraverso cui guardare svolgersi il dramma.

“Hard to Be Pinocchio” si avvale della collaborazione di artisti e attori che gravitano intorno alla compagnia “Atelier Nostra Signora”, collettivo artistico con sede a Palermo e Istanbul che produce lo spettacolo.Sarà in anteprima nazionale a Palermo il 29 settembre prossimo alle 21 al Teatro Biondo di Palermo (con replica il 30 settembre), per poi volare all’Out Off di Milano per il debutto nazionale (il 4,5 e 6 ottobre).

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