I capolavori di Modigliani nella “stanza segreta” di Palazzo Bonocore

Per la prima volta in mostra a Palermo i ritratti di Jeanne e Hannelore dell’artista livornese, insieme ad altre opere di pittori come Utrillo, Léger e Fattori. Inaugurazione il 3 novembre

di Ruggero Altavilla

Due delle più belle opere di Amedeo Modigliani arrivano per la prima volta a Palermo, in una grande mostra che ripercorre le tappe dell’artista livornese. Si tratta dei ritratti dei due ritratti di Jeanne e Hannelore, che insieme a “La veduta di Parigi” di Maurice Utrillo, “La natura morta con asso di quadri” di Fernand Léger, “Soldati in vedetta” di Giovanni Fattori ed altre opere uniche, saranno i tesori della “stanza segreta” interamente dedicata agli amici del grande pittore italiano.

La mostra s’inaugura il 3 novembre alle 19 a Palazzo Bonocore in piazza Pretoria. A seguire, uno spettacolo artistico con proiezioni di immagini fotografiche e videomapping con illuminazione artistica della piazza, con la direzione artistica di Lucio Tambuzzo, progetto a cura di Giacomo Accardi. Lo stesso giorno, apre i battenti anche “Modigliani Experience, Les Femmes”, la mostra ideata dall’Istituto Amedeo Modigliani, che porta avanti un lavoro di divulgazione internazionale dell’artista, e organizzata da società Navigare, in preparazione delle celebrazioni del centenario della morte dell’artista livornese.

Un evento nell’evento, che rientra nelle manifestazioni di Palermo Capitale Italiana della Cultura 2018, per un’esposizione ricca d’informazioni sulla vita parigina di Amedeo Modigliani, oltre che su alcuni dei suoi più importanti amici. Una mostra dedicata a pittori di grande notorietà e rilievo internazionale che in diverse occasioni e circostanze hanno intrecciato relazioni e amicizia con l’artista italiano, condividendo non solo la passione per la pittura ma anche esperienze di vita. Opere di rara bellezza s’intrecceranno a immagini e foto storiche della vita di Amedeo Modigliani nei primi anni del ‘900.

La mostra, a cura di Alberto D’Atanasio, sarà corredata da importanti documenti inediti che mostrano lo status di conservazione e le attività di restauro e ricerca svolte durante le fasi di recupero e restituzione dell’opera d’arte. “La ‘stanza segreta’ degli amici di Amedeo Modigliani – spiega il direttore artistico Alberto D’Atanasio – vuole ricreare lo spazio magico e le suggestioni che unirono gli animi e mossero le ispirazioni dei protagonisti dei primi anni del ’900 con le opere di Giovanni Fattori, che fu tra i primi maestri di Amedeo Modigliani, Maurice Utrillo, amico e confidente compagno di risse e bevute, Fernand Leger, uno dei padri del cubismo, pittore e teorico dell’arte, amico che polemizzava sugli strani atteggiamenti di Modigliani”.

“In questa stanza – prosegue D’Atanasio – campeggia il ritratto di Hannelore, donna dal destino segnato che Modigliani ritrasse perché fosse eterno il suo dannato ricordo di donna e madre. E poi il ritratto di Jeanne dipinto su un telo che racconterà di un altro importante amico, Paul Alexandre, medico militare che regalò al pittore italiano delle lenzuola delle truppe marocchine arruolate nell’esercito francese, perché, pur nell’indigenza, il genio dell’artista potesse continuare a tracciare il suo segno e lasciare indelebile nella storia l’antica traccia della Bellezza”.

L’evento ha avuto l’adesione del Ministero dei Beni Culturali ed il patrocinio delle Regione Siciliana, del Comune di Palermo, dell’Università degli Studi di Palermo e dell’Assemblea Regione Siciliana, in collaborazione con I World, che gestisce Palazzo Bonocore, e l’associazione “Officina Ballarò”. La mostra resterà aperta fino al 31 marzo 2019, con i seguenti orari: lunedì dalle 14 alle 20.30; dal martedì al giovedì e la domenica, dalle 10 alle 20.30; venerdì e sabato dalle 10 alle 22.30.

Per la prima volta in mostra a Palermo i ritratti di Jeanne e Hannelore dell’artista livornese, insieme ad altre opere di pittori come Utrillo, Léger e Fattori. Inaugurazione il 3 novembre

di Ruggero Altavilla

Due delle più belle opere di Amedeo Modigliani arrivano per la prima volta a Palermo, in una grande mostra che ripercorre le tappe dell’artista livornese. Si tratta dei ritratti dei due ritratti di Jeanne e Hannelore, che insieme a “La veduta di Parigi” di Maurice Utrillo, “La natura morta con asso di quadri” di Fernand Léger, “Soldati in vedetta” di Giovanni Fattori ed altre opere uniche, saranno i tesori della “stanza segreta” interamente dedicata agli amici del grande pittore italiano.

La mostra s’inaugura il 3 novembre alle 19 a Palazzo Bonocore in piazza Pretoria. A seguire, uno spettacolo artistico con proiezioni di immagini fotografiche e videomapping con illuminazione artistica della piazza, con la direzione artistica di Lucio Tambuzzo, progetto a cura di Giacomo Accardi. Lo stesso giorno, apre i battenti anche “Modigliani Experience, Les Femmes”, la mostra ideata dall’Istituto Amedeo Modigliani, che porta avanti un lavoro di divulgazione internazionale dell’artista, e organizzata da società Navigare, in preparazione delle celebrazioni del centenario della morte dell’artista livornese.

Amedeo Modigliani

Un evento nell’evento, che rientra nelle manifestazioni di Palermo Capitale Italiana della Cultura 2018, per un’esposizione ricca d’informazioni sulla vita parigina di Amedeo Modigliani, oltre che su alcuni dei suoi più importanti amici. Una mostra dedicata a pittori di grande notorietà e rilievo internazionale che in diverse occasioni e circostanze hanno intrecciato relazioni e amicizia con l’artista italiano, condividendo non solo la passione per la pittura ma anche esperienze di vita. Opere di rara bellezza s’intrecceranno a immagini e foto storiche della vita di Amedeo Modigliani nei primi anni del ‘900.

La mostra, a cura di Alberto D’Atanasio, sarà corredata da importanti documenti inediti che mostrano lo status di conservazione e le attività di restauro e ricerca svolte durante le fasi di recupero e restituzione dell’opera d’arte. “La ‘stanza segreta’ degli amici di Amedeo Modigliani – spiega il direttore artistico Alberto D’Atanasio – vuole ricreare lo spazio magico e le suggestioni che unirono gli animi e mossero le ispirazioni dei protagonisti dei primi anni del ’900 con le opere di Giovanni Fattori, che fu tra i primi maestri di Amedeo Modigliani, Maurice Utrillo, amico e confidente compagno di risse e bevute, Fernand Leger, uno dei padri del cubismo, pittore e teorico dell’arte, amico che polemizzava sugli strani atteggiamenti di Modigliani”.

“In questa stanza – prosegue D’Atanasio – campeggia il ritratto di Hannelore, donna dal destino segnato che Modigliani ritrasse perché fosse eterno il suo dannato ricordo di donna e madre. E poi il ritratto di Jeanne dipinto su un telo che racconterà di un altro importante amico, Paul Alexandre, medico militare che regalò al pittore italiano delle lenzuola delle truppe marocchine arruolate nell’esercito francese, perché, pur nell’indigenza, il genio dell’artista potesse continuare a tracciare il suo segno e lasciare indelebile nella storia l’antica traccia della Bellezza”.

L’evento ha avuto l’adesione del Ministero dei Beni Culturali ed il patrocinio delle Regione Siciliana, del Comune di Palermo, dell’Università degli Studi di Palermo e dell’Assemblea Regione Siciliana, in collaborazione con I World, che gestisce Palazzo Bonocore, e l’associazione “Officina Ballarò”. La mostra resterà aperta fino al 31 marzo 2019, con i seguenti orari: lunedì dalle 14 alle 20.30; dal martedì al giovedì e la domenica, dalle 10 alle 20.30; venerdì e sabato dalle 10 alle 22.30.

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