Simona Sunseri e il sogno di una città a misura di mamma

Video realizzato da Fuoririga

Essere mamma non è facile. L’idea di un gruppo che possa aiutarle e aiutarsi dall’interno è venuto alla giovane palermitana Simona Sunseri, che ha dato vita nel 2017 alla comunità di Palermo Mamme. La sua storia è tra quelle della rete Ho scelto il Sud, progetto della Fondazione Le Vie dei Tesori, sostenuto dalla Fondazione con il Sud, che riunisce le testimonianze di chi è rimasto o è tornato in Sicilia per portare avanti progetti innovativi.

Simona Sunseri

La storia di Simona Sunseri inizia con un viaggio. Subito dopo essersi laureata parte per gli Stati Uniti con il marito. Lì la coppia resta per cinque anni, nel corso dei quali nasce loro figlio. Poi il ritorno a Palermo, una scommessa. Palermo Mamme nasce nella primavera di sei anni fa, con lo scopo di rispondere al grande bisogno di supporto, condivisione e informazioni che accomuna tutte le madri. La comunità intende aiutare le donne a fare rete in modo costruttivo. Della comunità fanno parte mamme palermitane, mamme straniere che di Palermo hanno fatto la propria casa e mamme palermitane che vivono all’estero.

Palermo Mamme

Un gruppo di mamme, donne, ognuna col proprio vissuto e ognuna con le proprie competenze che nell’insieme rendono la community forte e attiva. Oggi il gruppo conta più di 8mila iscritti. All’inizio venivano organizzati solo incontri in presenza, prima informali e, poi, anche con medici ed esperti che potessero fornire supporto e informare le madri palermitane. A causa della pandemia, tutto si è spostato online.

“Palermo Mamme – spiega Simona Sunseri – vuole fare informazione e incontrare tutti coloro che in Sicilia generano valore e portano innovazione, ma soprattutto vuole costruire una rete che funziona. Sono molto felice di essere tornata a Palermo, vivere fuori mi è servito molto e adesso sto riscoprendo la mia città con lenti completamente diverse. A chi non se ne è mai andato suggerirei di provare delle esperienze nuove, aprirsi all’esterno, essere curiosi di scoprire quello che succede fuori per farlo proprio e portarlo nella propria terra. A chi sta fuori e sta pensando di rientrare suggerisco di ascoltare il propiro cuore e credere nella possibilita di un cambiamento”.

Condividi
Tags

In evidenza

La Casa delle Farfalle torna a Siracusa

Il progetto di divulgazione naturalistica dal 14 febbraio sarà nuovamente ospitato all’interno del giardino dell’Artemision in piazza Duomo a Ortigia. Esperti a disposizione durante la visita spiegano il ciclo di vita degli insetti, la loro riproduzione e l'habitat

Palermo, Sorgenti del Gabriele

Un piacevole senso di frescura e il gorgoglio dell’acqua accolgono il visitatore che, a Palermo,  raggiunge le sorgenti naturali ai piedi della “conigliera”, oggi...

Dall’inferno al paradiso per la biodiversità: viaggio nel Museo del Mare di Milazzo

Un polo espositivo unico che nasce attorno allo scheletro di un capodoglio rimasto impigliato in una rete da pesca illegale. Un percorso educativo ambientale lungo tre livelli che richiamano i gironi danteschi

Ultimi articoli

Si vota per il concorso Art Bonus 2023: ecco i progetti siciliani in gara

Si potrà scegliere tra i beneficiari dei fondi donati dai mecenati a sostegno della cultura. Nell’Isola selezionati gli interventi per il Teatro Greco di Siracusa, il Massimo di Palermo e l’Accademia Filarmonica di Messina

Palermo, Sorgenti del Gabriele

Un piacevole senso di frescura e il gorgoglio dell’acqua accolgono il visitatore che, a Palermo,  raggiunge le sorgenti naturali ai piedi della “conigliera”, oggi...

Acireale, una mostra racchiude le opere dei Gagini nel territorio etneo

Nel Palazzo Comunale un percorso espositivo che unisce Sicilia, Calabria e Bissone, terra di origine di Domenico Gagini, capostipite della famiglia di artisti e protagonista di un “approdo” che favorì l'interscambio tra sperimentazioni d'arte nel Rinascimento

Articoli correlati