Giardini del futuro in cerca d’autore, pronto un bando

Radicepura Garden Festival, la biennale dedicata al paesaggismo mediterraneo, seleziona progetti per la terza edizione della manifestazione

di Redazione

Un invito a immaginare i giardini del futuro. È la sfida lanciata dal Radicepura Garden Festival, la biennale nata in Sicilia, dedicata al garden design e all’architettura del paesaggio del Mediterraneo, che vede coinvolti giovani, istituzioni, imprese, protagonisti del paesaggismo, dell’arte e dell’architettura. Mario Faro, ideatore della manifestazione, insieme a Sarah Eberle, membro onorario della Royal Horticulture Society nonché madrina del festival, hanno annunciato un bando per partecipare alla terza edizione della biennale che avrà per tema i “giardini del futuro” e che si svolgerà da aprile a ottobre 2021.

Il parco di Radicepura

Disegnare e realizzare i giardini di domani significa immaginare il futuro dell’uomo e delle città, ed è con questo obiettivo che Radicepura Garden Festival ha indetto il bando, invitando a partecipare studenti, architetti del paesaggio, agronomi, garden designer, botanici, vivaisti, urbanisti, ingegneri, artisti, studenti, curatori e tutti coloro che abbiano le competenze per progettare e realizzare un giardino. I progetti dovranno essere una celebrazione della biodiversità, del paesaggio naturale e del paesaggio antropico, nonché innovativi e fruibili, considerando come elemento peculiare la varietà della vegetazione Mediterranea, foriera di suggestioni storiche e culturali, da sempre fonte di ispirazione.

Un angolo del parco

Il bando internazionale è aperto agli under 36 per la realizzazione di sei giardini con una superficie compresa tra 30 e 50 metri quadrati, che affrontino il tema proposto. Le candidature saranno accettate fino al 30 novembre di quest’anno (qui il bando completo). È previsto, inoltre, un giardino riservato per professionisti o giovani professionisti over 36 anni. I giardini verranno realizzati a Radicepura, il parco botanico in provincia di Catania, a Giarre – tra l’Etna e il Mar Ionio – in stretta comunicazione con gli altri giardini progettati da paesaggisti di fama internazionale ed opere d’arte. I garden designer avranno la possibilità di esprimere la loro creatività, avvalendosi delle piante più originali coltivate nel vivaio Piante Faro, che raccoglie 3000 diverse specie di piante tropicali, grasse, aromatiche, alberi mediterranei ed agrumi. La partecipazione al concorso è gratuita e i sette progetti selezionati dalla giuria, presieduta da Sarah Eberle, avranno a disposizione un budget di 10mila euro tra fornitura di piante e materiali di realizzazione.

Mario Faro

“La Sicilia è un giardino, quindi è la location naturale in cui organizzare un garden festival – spiega Mario Faro, fondatore e amministratore delegato del parco Radicepura e promotore del Radicepura Garden Festival – . In passato, c’era una grande cultura del giardino e, di fatti, abbiamo bellezze storiche davvero straordinarie. Oggi, invece, si tende a non coltivare più questo genere di forma artistica. Per questo motivo Radicepura decide di mettere su un festival che racconta, proprio all’interno del suo parco, il paesaggismo e la natura in tutti i suoi aspetti. L’obiettivo è porre l’accento sul paesaggismo mediterraneo servendoci della centralità geografica di cui gode la Sicilia. Proprio come la nostra terra si trova nel cuore del Mar Mediterraneo, anche il paesaggismo merita lo stesso posto d’onore”.

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