Finanziati i lavori di messa in sicurezza del Castello di Lombardia

L’intervento voluto da governo regionale prevede il ripristino e la rifunzionalizzazione della storica fortezza medievale, simbolo di Enna. Il cantiere opererà sotto la direzione della Soprintendenza

di Marco Russo

È una delle fortezze medievali più grandi d’Italia ed ebbe la fama di essere una delle più inespugnabili. Fu una roccaforte d’assoluta eccellenza in cui, per due volte, si riunì il Parlamento del Regno di Sicilia. Il Castello di Lombardia di Enna e l’area archeologica circostante, adesso, si preparano agli attesi lavori di messa in sicurezza. L’intervento è finanziato dal governo regionale, che ha accolto la richiesta del Comune per il ripristino, la rifunzionalizzazione e la fruizione della fortezza medievale, simbolo della città. Il cantiere opererà sotto la direzione della Soprintendenza per i Beni culturali di Enna.

Castello di Lombardia

Lo scorso luglio, inoltre, il bene era stato dichiarato d’interesse culturale con un decreto dell’assessorato e del dipartimento dei Beni culturali della Regione Siciliana (ve ne abbiamo parlato qui). La dichiarazione è arrivata in seguito alla richiesta di verifica indirizzata alla Soprintendenza di Enna da parte dell’Agenzia del Demanio, dopo un passaggio di proprietà del Castello dal Demanio dello Stato a quello della Regione.

Le mura esterne del castello

L’edificio, di grande valore storico e architettonico, con i suoi 26mila metri quadri di superficie, fu costruito in cima alla montagna, a 970 metri sul livello del mare, sul punto più alto della città. Secondo alcuni, il nome deriverebbe dalla presenza di una guarnigione di soldati lombardi che, in epoca normanna, erano a guardia della fortezza. Luogo del santuario di Demetra e Kore in epoca classica, sede di un castrum bizantino e successivamente fortilizio arabo, solo nel 13esimo secolo il castello è rinnovato per volere di Federico II di Svevia, dotandolo di imponenti cortine murarie intervallate da torri, che racchiudono tre grandi cortili e il palatium, mentre all‘erede Manfredi si attribuisce l’edificazione della Torre Pisana, oggi la più alta, bella e meglio conservata fra le 6 torri sveve sopravvissute delle 20 della Cittadella.

La Rocca di Cerere e il Castello di Lombardia

Per secoli usato anche come prigione, il castello oggi è il monumento più importante della città e uno dei più visitati dell’entroterra siciliano. Nell’atrio o piazzale degli Armati, tra muraglie in pietra antica e torri, si svolge il “Teatro più vicino alle Stelle”, particolare per ambientazione e scenografia, con esibizioni di star della musica leggera e della lirica.

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