Festival FerdinanDea a Sciacca, tutto pronto per il secondo weekend

Un videomapping immersivo, tour in barca fino all’isolotto di san Giorgio appena riemerso, dodici luoghi e un unico museo diffuso, esperienze e passeggiate. E con l’ora legale, prolungati gli orari dei siti

di Redazione

Un videomapping inedito, visite guidate, narrazioni, tour, pesca notturna, mostre, laboratori del corallo. Sciacca è pronta al secondo ricco weekend del Festival FerdinanDea, sabato 2 e domenica 3 aprile (poi anche il 9 e il 10). Un’edizione speciale interamente dedicata alla mitica isola emersa nel 1831 e pochi mesi dopo scomparsa nel Canale di Sicilia. A questo leggendario lembo di terra, immaginato come un essere pensante che non ammette di essere controllato, è dedicato il videomapping “Era Ferdinandea”, realizzato da Odd Agency, un evento che apre il weekend, venerdì 1 aprile alle 19,30, e per dieci giorni sarà proiettato sul prospetto del Museo del Mare, a Sciacca, appena intitolato a Vincenzo e Sebastiano Tusa (qui per prenotare).

Videomapping al complesso Fazello

“È estremamente attuale il racconto della nascita e della morte di una terra libera che l’uomo non riuscì mai a possedere – dicono da OddAgency – . Il videomapping narra di un evento geologico straordinario: l’emersione di una terra nell’Ottocento che impose nuovi equilibri di ecosistemi. E alla fine la storia dell’Isola Ferdinandea ci dice che nessuna guerra è possibile: né tra uomini, né tra uomo e natura”. La proiezione immersiva cercherà di restituire allo spettatore la forza di un evento unico, un condensato di acqua, fuoco e aria, come è nel mood del gruppo di creativi che ha già dato vita a performance di grande impatto. Il videomapping sarà visitabile ogni giorno fino al 10 aprile (non solo nel weekend), dalle 19.30 a mezzanotte (da lunedì a giovedì, fino alle 22,45).

“Lo studio del pensiero” di Franco Accursio Gulino

Siamo dunque al secondo weekend alla scoperta della città: sabato e domenica (2 e 3 aprile, poi anche il 9 e il 10) tra visite ai luoghi, narrazioni, tour, pesca notturna, mostre, laboratori del corallo. Tutto declinato sul mito dell’isola “che (non) c’è”, o “isola pensante” come invece la dipinge da trent’anni Franco Accursio Gulino che espone, nello Spasimo ritrovato, una mostra che è una summa del suo lavoro (qui per prenotare) e che tesserà con i suoi dipinti un filo rosso tra i luoghi aperti alle visite. Un museo diffuso legato tutto da FerdinanDea, dove in ogni luogo si potrà scoprire un’opera.

Sciacca dall’alto

Oltre alla chiesa dello Spasimo – che chiusa da anni, aveva riaperto le porte durante l’edizione autunnale del festival, divenendo subito un sito importante di ripartenza e recupero del territorio – ci sono torri campanarie, collezioni private, case d’artista, giardini segreti, chiese dimenticate. Gli orari si adeguano all’ora legale: i luoghi saranno aperti dalle 10 alle 13, poi dalle 16 alle 20. La formula resta sempre quella del festival: basta programmare le proprie visite, sempre in modalità 4.0, acquistare i coupon on line e recarsi sul posto dove si verrà guidati alla scoperta dei luoghi. È consigliata la prenotazione sul sito www.leviedeitesori.it. E sono veramente tantissime le esperienze e passeggiate: sperando in condizioni meteo favorevoli, su un aereo biposto si volerà sulla città, si potrà sfrecciare nei vicoli stretti su una coloratissima apecar, visitare le botteghe degli orafi e assistere al lavoro dei ceramisti, partecipare alla pesca in notturna di alici e sardine o andare a lezione di uncinetto. E tanto altro.

I LUOGHI

Torre Campanaria e chiesa di san Michele

Si visiteranno il complesso gotico catalano del Fazello, la torre campanaria della chiesa di san Michele dove assaggerete le dolci cucchitelle delle monache; i tetti della Chiesa del Carmine e la cappella segreta, raggiungendo poi le campane. Dall’antica chiesa di San Nicolò La Latina in stile arabo normanno, si passerà al giardino segreto di Palazzo Licata Borsellino dove vi racconteranno dell’ova murina di Donna Beatrice. Riaprono le porte le residenze private: solo la mattina, Casa De Cicco all’interno del cinquecentesco Palazzo Rabingallo, tra presepi, cimeli, mobili antichi, mostrati dai padroni di casa; e Casa Scaglione ricostruita nei dettagli come magione d’epoca dove è allestita una straordinaria mostra del Consorzio del Corallo di Sciacca: vi spiegheranno l’unicità e la lavorazione di questo particolare tipo di corallo nato dall’eruzione dell’Isola Ferdinandea.

Corallo al Museo Nocito

Antiche stampe e preziosi gioielli antichi in corallo saranno esposti al Museo Nocito: gioiellieri e orafi da quattro generazioni guideranno di persona la visita; gli ex voto, quelli popolari in legno, e quelli nobili e intarsiati, trovano casa al Mudia. Sabato dalle 9 alle 10 si entrerà anche alla Casa circondariale che era il chiostro del convento del Carmine, eretto nel XIII secolo dai Perollo e dai Carmelitani, da poco arrivati a Sciacca. Da non perdere le antiche e sorprendenti grotte preistoriche del Caricatore che divennero le granaie scavate nella roccia viva a forma di imbuto rovesciato: qui troverete scatti e video realizzati durante le immersioni nei pressi dell’Isola Ferdinandea condotte da Mimmo Macaluso, Che ha anche intenzione di esplorare live le antiche granaie (qui per prenotare le visite ai luoghi).

LE ESPERIENZE

L’isolotto di San Giorgio

Proprio in questi giorni tanto si è detto sull’affiorare dell’isolotto di San Giorgio (ce n’era traccia solo nelle mappe settecentesche, poi più nulla) dovuto ad un evidente abbassamento del livello del mare: per questo si è pensato di programmare una deviazione del tour in barca lungo la costa (sabato e domenica dalle 9 alle 13,30, con condizioni meteo favorevoli), e raggiungere proprio l’isolotto per “toccare con mano” questo fenomeno che sta facendo discutere gli esperti geologici e climatici. Tra le altre esperienze da non perdere, si può partecipare alla scuola variopinta di uncinetto, visitare il laboratorio di statuine ceramiche di Antonio Carlino o quello dei Conti, maestri orafi del corallo. Domenica si potrà creare una saponetta profumata, o  anche pescare di notte alici e sardine alla luce delle lampare (qui per scegliere e prenotare le esperienze).

LE PASSEGGIATE

Necropoli Tranchina

Tre le passeggiate de Le Vie dei Tesori disponibili per questo weekend: sabato si potrà partire alla ricerca delle nobildonne medievali, domenica i “piccoli” archeologi potranno visitare la necropoli Tranchina, i grandi si potranno invece lanciare sulle tracce del regista Pietro Germi che qui girò due film (qui per prenotare le passeggiate).

Per prenotazioni e informazioni sul Festival FerdinanDea, visitare www.leviedeitesori.it o chiamare lo 0917745575 tutti i giorni dalle 10 alle 18.

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