Fa tappa in Sicilia la Biennale d’arte sacra

Mostre a Marsala, Messina, Gibellina e Palermo, con centinaia di artisti provenienti da tutto il mondo

di Redazione

Riparte dalla Sicilia, dove ha preso il via sei anni fa in tandem con Venezia, la terza edizione di Bias, la Biennale internazionale di arte sacra dal titolo “The Time of Game – The Game of Time”, che coinvolge cento artisti provenienti da tutto il mondo. E proprio nell’Isola tocca quattro punti cardinali trovando momenti di esposizione a Marsala, Messina, Gibellina e Palermo, in collaborazione con la Regone Siciliana, la Fondazione Sant’Elia e la Fondazione Orestiadi di Gibellina.

Baglio Di Stefano (foto Luca Savettiere)

Dopo la prima tappa prima tappa a Venezia, nella Darsena della Marina e la seconda all’interno del Parco monumentale di Villa Barbarigo di Valsanzibio, l’esposizione transnazionale di arte contemporanea sacra legata alla spiritualità e rivolta a tutte le religioni dell’umanità è arrivata nei giorni scorsi in Sicilia, con Marsala e Messina. Adesso, le prossime tappe sono l’11 luglio alle 18 al Baglio Di Stefano della Fondazione Orestiadi di Gibellina e il 12 luglio alle 17,30 al Loggiato San Bartolomeo di Palermo, dove 55 artisti saranno in mostra sino al 12 di settembre.

Il Loggiato San Bartolomeo

Durante il vernissage verranno eseguite tre performance. La Compagnie du tempe d’une danse proveniente direttamente da Parigi; una performance ed installazione sonora di Terra Luce Silenzio dello Scultore Luca Pantina con musica di Carlo Guarrera, video di Sebastiano Pavia, realizzati dalla Facultad de bellas artes de Sevilla e, infine, un’esibizione dedicata al poeta africano Abded Kader Konate, con l’artista Sarita Marchesi Van der Meer ed i rappresentanti del padiglione africano di Bias.

Un momento della conferenza stampa

Alla conferenza di presentazione a Palazzo d’Orleans ieri erano presenti la presidente della Fondazione “Donà dalle Rose”, ideatrice e promotrice dell’iniziativa, Chiara Donà Dalle Rose; il direttore della Fondazione Sant’Elia, Antonio Ticali e l’assessore regionale dei Beni culturali, Alberto Samonà. “Il campo su cui ci porta quest’anno la Biennale d’Arte Sacra è quella del tempo e del gioco. Il gioco e il sacro – ha dichiarato l’assessore – hanno in comune molto più di quanto non appaia a prima vista: entrambi creano un ‘mondo nel mondo’”. Secondo il sindaco Leoluca Orlando, “ancora una volta Palermo sarà capitale dell’arte e della cultura, ancora una volta sarà il luogo in cui l’arte sacra di tutto il mondo si incontrerà, sottolineando come la religione e le religioni possano essere strumento di incontro e dialettica costruttiva”.

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