Eolie, sette sorelle con sette particolarità

Se, come riportato da un anonimo poeta siciliano, la Sicilia è un diamante posto sul mare da Dio come un dono per gli uomini, le isole del Messinese sono come una collana di perle che si adagia sullo sfondo azzurro del Mediterraneo

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Insolita e Segreta
di Regine Cavallaro

Registrato dal 2000 nella lista Unesco del Patrimonio Mondiale per la sua attività vulcanica, l’arcipelago comprende sette isole principali (Lipari, Salina, Stromboli, Panarea, Filicudi e Alicudi) e un paio di isolotti disabitati vicino Panarea (Basiluzzo, Dattilo, Bottaro, Lisca Nera e Lisca Bianca), situata al largo della costa settentrionale della Sicilia.

Sebbene tutti abbiano in comune una rigogliosa vegetazione e splendidi paesaggi naturali, ognuno ha il suo fascino e la sua particolarità. Stromboli, con il suo vulcano, protagonista dell’omonimo film di Roberto Rossellini nel 1950 con Ingrid Bergman, è senza dubbio la più famosa. Anche se Panarea, meta preferita del jet set italiano, la ruba un po’ la scena d’estate.

Salina ha la reputazione di essere la più piacevole, la più fertile e la più verde (e probabilmente la più bella, ma questa è la mia opinione personale!), è sede di una vasta riserva naturale ed è stata utilizzata nel cinema (“Il postino”, di Michael Radford con Philippe Noiret e Massimo Troisi alla sua ultima prova d’attore prima della morte).

Vulcano attira gli escursionisti che si arrampicano audacemente sul suo cratere o fanno il bagno nelle sue acque tiepide o nei fanghi sulfurei. Lipari, la più grande e popolata, è anche la più importante amministrativamente ed economicamente. Mentre Filicudi e Alicudi, le più lontane, sono anche le più selvagge, rocce sul mare adattate a chi ha buone gambe per salire le migliaia di scalini.

In breve, tutto diverso e tutto così sontuoso.

Le isole Eolie hanno sempre avuto un fascino potente. Abitate sin dall’età della pietra, hanno permesso ai loro primi abitanti di prosperare grazie al commercio dell’ossidiana, roccia vulcanica che si trova in abbondanza a Lipari. Le cave di pomice, ora abbandonate, erano nella seconda metà del XX secolo una delle principali risorse economiche di Lipari. O estinti o attivi, i vulcani delle Isole Eolie hanno così modellato i loro paesaggi, fecondato il loro suolo e nutrito gli uomini.

Oggi veniamo nell’arcipelago delle Eolie per rilassarci, dimenticare lo stress e le preoccupazioni, meravigliarci lungo i suoi sentieri escursionistici o intorno ai suoi crateri, gustare prodotti autentici e ricchi che gustano sono l’orgoglio della cucina siciliana, godere di una natura rigogliosa e generosa regina, sempre un sole vi aspettano e un mare degno delle più belle scene di documentari del settore. In breve, trascorri una vacanza da sogno!

Fra le tante offerte singolari e suggestive c’è anche una crociera a bordo di uno splendido yacht, che un tempo era la patria di Roberto Rossellini e Ingrid Bergman durante le riprese di Stromboli. Così, una chicca fra le tante, nelle meravigliose Eolie.

(Foto: Régine Cavallaro)

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