Tante degustazioni fra i tesori

Quest’anno l’azienda vinicola Planeta offre visite con ospiti d’onore e degustazioni in quasi tutte le tappe siciliane della manifestazione a cominciare da Messina, Siracusa e Scicli. E a palazzo Asmundo aperitivo con vista sulla Cattedrale di Palermo

di Redazione

Vino e cultura insieme per gustare il bello delle città: è il senso del progetto “Planeta e i tesori” che quest’anno sancisce la collaborazione tra il Festival che trasforma in musei diffusi le città e l’azienda vinicola.

Perché cultura non è solo la chiesa ritrovata, la tavola restaurata o l’angolo nascosto, ma è anche cibo che, in certi casi, si può trasformare in un’esperienza “sensoriale, olfattiva, di gusto”. 

“Appoggiamo con piacere un progetto che incide in maniera positiva e concreta sulla consapevolezza della cultura e del territorio”, spiegano dall’azienda. In venti luoghi d’arte – a Palermo, ma anche a Trapani, Caltanissetta, Messina, Siracusa, Ragusa, Modica e Scicli – alle 19, quando le code saranno terminate – si potrà partecipare a una visita esclusiva condotta da un ospite d’onore, seguita da una degustazione di vini Planeta a sua volta guidata da un enologo.

Con il pagamento di un contributo sarà possibile prenotare le degustazioni, previste alle 19 nelle varie città. Domani, 14 settembre, a Messina saranno a Castel Gonzaga, mentre a Siracusa toccherà al Teatro Comunale. Per chi sarà a Scicli l’appuntamento è a Palazzo Spadaro.

A Palermo si comincia il 5 ottobre, alla Cupola del SantissimoSalvatore, poi il 13 ottobre sarà la volta del Museo del Risorgimento, il 19 ottobre del Mulino di Sant’Antonino (con una speciale degustazione di olio), il 26 ottobre a Palazzo Asmundo e il 3 novembre a Villa Pottino.

Esperienza differente è quella prevista a Palazzo Asmundo dove, ogni venerdì e sabato alle 19, sarà possibile fare un aperitivo tra le collezioni storiche, con vista sulla Cattedrale oppure, alle 21, prenotare una cena di gala che strizza l’occhio alla cucina dei monsù, i cuochi francesi delle famiglie blasonate siciliane.

Un tuffo nella Palermo nobile del bel tempo che fu, sentendosi gentiluomini e dame. Per prenotarsi è sufficiente andare sul sito del festival.

Inoltre chi nei giorni del Festival di Palermo si presenterà con il coupon de Le Vie dei Tesori al Bistro Asmundo, godrà di uno sconto speciale del 10%. Più la vista sulla splendida Cattedrale.

Quest’anno l’azienda vinicola Planeta offre visite con ospiti d’onore e degustazioni in quasi tutte le tappe siciliane della manifestazione a cominciare da Messina, Siracusa e Scicli. E a palazzo Asmundo aperitivo con vista sulla Cattedrale di Palermo

di Redazione

Vino e cultura insieme per gustare il bello delle città: è il senso del progetto “Planeta e i tesori” che quest’anno sancisce la collaborazione tra il Festival che trasforma in musei diffusi le città e l’azienda vinicola.

Perché cultura non è solo la chiesa ritrovata, la tavola restaurata o l’angolo nascosto, ma è anche cibo che, in certi casi, si può trasformare in un’esperienza “sensoriale, olfattiva, di gusto”. 

“Appoggiamo con piacere un progetto che incide in maniera positiva e concreta sulla consapevolezza della cultura e del territorio”, spiegano dall’azienda. In venti luoghi d’arte – a Palermo, ma anche a Trapani, Caltanissetta, Messina, Siracusa, Ragusa, Modica e Scicli – alle 19, quando le code saranno terminate – si potrà partecipare a una visita esclusiva condotta da un ospite d’onore, seguita da una degustazione di vini Planeta a sua volta guidata da un enologo.

Con il pagamento di un contributo sarà possibile prenotare le degustazioni, previste alle 19 nelle varie città. Domani, 14 settembre, a Messina saranno a Castel Gonzaga, mentre a Siracusa toccherà al Teatro Comunale. Per chi sarà a Scicli l’appuntamento è a Palazzo Spadaro.

A Palermo si comincia il 5 ottobre, alla Cupola del SantissimoSalvatore, poi il 13 ottobre sarà la volta del Museo del Risorgimento, il 19 ottobre del Mulino di Sant’Antonino (con una speciale degustazione di olio), il 26 ottobre a Palazzo Asmundo e il 3 novembre a Villa Pottino.

Esperienza differente è quella prevista a Palazzo Asmundo dove, ogni venerdì e sabato alle 19, sarà possibile fare un aperitivo tra le collezioni storiche, con vista sulla Cattedrale oppure, alle 21, prenotare una cena di gala che strizza l’occhio alla cucina dei monsù, i cuochi francesi delle famiglie blasonate siciliane.

Un tuffo nella Palermo nobile del bel tempo che fu, sentendosi gentiluomini e dame. Per prenotarsi è sufficiente andare sul sito del festival.

Inoltre chi nei giorni del Festival di Palermo si presenterà con il coupon de Le Vie dei Tesori al Bistro Asmundo, godrà di uno sconto speciale del 10%. Più la vista sulla splendida Cattedrale.

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1 Comment

  1. Molto interessante la possibilità dell’aperitivo e quella della cena. Occasioni da non perdere

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