Dall’alba alla notte: un’estate tra musica e teatro nella Valle dei Templi

Al via un cartellone che si declinerà su direttrici diverse, con visite, concerti e arti performative, costruite dal Parco archeologico in collaborazione con CoopCulture

di Redazione

Nella Valle dei Templi ci si prepara ad un’estate ricca di eventi. Presentato un programma intenso di concerti, spettacoli, letture e incontri: un cartellone vero e proprio che accoglierà chi cerca un’esperienza completa e vuole andare al di là della visita tra i reperti e le vestigia di un tempo lontano. È il progetto “Un’estate mitica”, che comprenderà anche il ritorno delle “albe” nella Valle dei Templi quest’anno avranno un unico fil rouge, il “risveglio sul Mediterraneo”: un vero progetto che si declinerà su direttrici diverse, con musica, poesia e arti performative, costruite dal Parco archeologico in collaborazione con CoopCulture.

Gaetano Aronica

Teatro e musica si fonderanno attraverso la voce di un operatore didattico, dando vita ad una narrazione che partirà quando ancora la Valle è immersa nell’oscurità e continuerà accogliendo pian piano l’aurora e l’alba, in un percorso che dal Tempio di Giunone si concluderà al Tempio della Concordia passando per mura megalitiche, memorie della civiltà romana e dei primi cristiani. Protagonisti saranno grandi interpreti: Gaetano Aronica, Sebastiano Lo Monaco, le mani sicure di Marco Savatteri e Giovanni Volpe; le compagnie della Fondazione Teatro Luigi Pirandello e della Scuola del Musical.

Il Tempio di Giunone

“Un’estate mitica” s’ naugura la sera del solstizio d’estate, il 21 giugno (e si replica il 28 agosto), con un progetto inedito del giornalista Aldo Cazzullo e dell’attore Sebastiano Lo Monaco al piedi del Tempio di Giunone: un omaggio a Dante che tracima in un sentito tributo alla bellezza del Belpaese. Il mese di luglio si aprirà con due rassegne cinematografiche, dal 15 al 17 luglio ritornano i film che esplorano le civiltà antiche, documentari e produzioni che scoprono aspetti sconosciuti e grandi siti del passato: il Festival del cinema archeologico assegna i premi Giunone.

Alba alla Valle dei Templi

Dal 22 al 25 luglio, riecco anche Sicilymovie, festival internazionale di cortometraggi e documentari indipendenti che avrà anche tanto di red carpet sulla Via Sacra (uno dei più lunghi, 100 metri guardando i templi): organizzato da SouthMovie e diretto da Marco Gallo, attende tra gli ospiti Walter Veltroni, la pianista coreana Sun Hee You e la cantautrice Alessandra Salerno. Due repliche di “Dyonisos” tratto dalle Baccanti, e si arriva al 28 luglio con il grande concerto Emozioni: Mogol narratore e Gianmarco Carroccia (voce) ripercorreranno l’intenso rapporto che ha legato il più amato autore della musica italiana al cantautore.

Turisti nella Valle dei Templi

Dal 29 luglio al primo agosto, il festival Arcosoli riporta il jazz alla Valle dei Templi: attesi Claudio Fasoli, Francesco Cafiso, Greta Panettieri e Alessandro Presti, senza contare il concerto ai piedi di Giunone, il 13 agosto, che unirà il virtuosismo di Eddie Gomez al contrabbasso, all’estro di Sal Bonafede al piano e alla verve del batterista Eliot Zigmund. Musica internazionale e arti digitali per Festivalle, dal 5 all’8 agosto. Diretto da Fausto Savatteri, il festival ha annunciato la line up: oltre a Tommaso Cappellato e l’Alfredo Rodriguez Trio, il cantautore portoghese Salvador Sobral, ma soprattutto gli attesissimi Kokoroko, collettivo londinese tra jazz e afro-beat.

Il Tempio della Concordia al tramonto

Per il versante teatro, la Valle dei Templi si affida alla mano sicura del direttore artistico dell’intera rassegna, Gaetano Aronica che delinea “un programma variegato che arriva al sincretismo tra le varie arti, dedicato al pubblico internazione. Per questo abbiamo pensato ad un Risveglio del Mediterraneo, culla di una società interrazziale che sappia parlare a tutti”. Aronica, oltre ad essere protagonista di tre delle albe in programma, presenta con diverse tappe (dall’11 agosto in Valle e poi anche in altri siti archeologici legati al Parco) il suo Festino a tempo di peste, moderno Decamerone, storia di grandi peccati e piccole virtù: un banchetto di sopravvissuti che celebra il proprio autoisolamento mentre la peste intorno imperversa.

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