Dall’aeroporto al mare di Cefalù: arriva il treno diretto

Collegherà nei giorni festivi lo scalo di Punta Raisi con la cittadina normanna in meno di un’ora e mezza. Arriva anche il Barocco Line alla scoperta del Val di Noto

di Ruggero Altavilla

Una corsa di un’ora e mezza per tuffarsi nel mare di Cefalù, dopo essere atterrati all’aeroporto. Nella strana estate del dopo-Covid, nasce un nuovo servizio turistico che renderà più facile raggiungere la cittadina normanna, da sempre cuore pulsante delle vacanze. È stato inaugurato ieri il Cefalù Line di Trenitalia, che collegherà l’aeroporto Falcone-Borsellino di Palermo con la perla del Tirreno. Nei giorni festivi, dal 12 luglio al 6 settembre, saranno 14 complessivamente i collegamenti diretti tra l’aeroporto di Punta Raisi e Cefalù e in totale saranno 28 i treni tra Palermo Centrale e il borgo cefaludese, a comporre una ricca offerta per turisti e cittadini siciliani che potranno anche raggiungere le località di mare di Campofelice e Lascari. Nei giorni feriali sono 31 collegamenti complessivi su Cefalù (da Palermo Centrale o da Messina e Sant’Agata).

Un momento dell’inagurazione

“È un progetto ancora sperimentale che interesserà in questa fase solo i giorni festivi, ma che in futuro sarà esteso anche ai sabati e a qualche giorno feriale”, ha spiegato nel corso dell’inaugurazione l’assessore regionale alle Infrastrutture, Marco Falcone. “Vogliamo dare un servizio migliore e più efficiente a tutti i turisti che da Punta Raisi vogliono arrivare a Cefalù e viceversa”, ha sottolineato l’assessore, spiegando, insieme al presidente dell’Ars, Gianfranco Micciché, presente all’inaugurazione, che il collegamento diretto è stato possibile grazie alla riattivazione della stazione di Maredolce che consente il passaggio del treno, saltando la fermata alla stazione centrale.

Il treno in arrivo alla stazione Notarbartolo

La prima corsa da Punta Raisi è in programma alle 6,57 con arrivo a Cefalù alle 8,25, mentre l’ultima delle 18.57 si ferma all’aeroporto alle 20.25. Orari pressoché identici anche partendo da Cefalù fino allo scalo palermitano. Il viaggio durerà in tutto un’ora e ventotto minuti (mentre attualmente si impiegano circa due ore) e prevede le fermate a Lascari, Campofelice, Termini Imerese, Bagheria, Roccella, Vespri, Lolli, Notarbartolo e Francia.

La Cattedrale di Noto

Ma non è la sola novità dell’estate 2020 di Trenitalia. Dopo il biglietto integrato giornaliero per Palermo, presentato pochi giorni fa, con cui ci si può muovere su bus e tram gestiti da Amat e sui treni regionali di Trenitalia all’interno del territorio comunale, sarà attivato anche il Barocco Line. Sempre nello stesso periodo (dal 12 luglio al 6 settembre) e sempre nei giorni festivi, saranno 18 in totale i collegamenti di un servizio pensato per la scoperta del Val di Noto e delle sue perle Siracusa, Noto, Scicli, Modica, Ragusa Ibla, Donnafugata, un’area che racchiude un tesoro di inestimabile valore artistico e un patrimonio naturale di grande bellezza. Infine, dal primo luglio è stata ripristinata l’intera offerta degli InterCity Giorno e Notte che collegano la Sicilia a Roma e a Milano, un ulteriore segnale di normalizzazione e ripartenza dell’intero sistema di mobilità ferroviaria nazionale, per scoprire mete incantate e tornare ad innamorarsi delle bellezze di casa propria.

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