Da Sferracavallo al centro storico, ecco tutte le passeggiate di domenica

Ci sono ancora gli ultimi posti disponibili per i tour guidati del 28 ottobre, con cui si conclude il penultimo weekend de Le Vie dei Tesori a Palermo

di Redazione

I segreti della Vucciria o quelli della Giudecca, l’antico quartiere ebraico di Palermo, passando dall’esoterica Villa Giulia o dai racconti della “Pupa” del Capo, fino alla natura selvaggia di Sferracavallo. Ci sono ancora gli ultimi posti disponibili per le passeggiate di domani, domenica 28 ottobre, penultima del festival Le Vie dei Tesori a Palermo.

Partendo proprio dalla borgata marinara, l’appuntamento è al belvedere di Punta Matese alle 10. Da lì, i volontari del Wwf vi guideranno per un lieve declivio erboso verso il mare fino ad incrociare una stradina sterrata. Da lì si raggiungerà la scogliera, che gira intorno alla punta, bassa e rocciosa, volgendosi ad est verso Sferracavallo e a ovest verso l’Isola delle Femmine. La scogliera offre interessanti spunti sia per le osservazioni di geologia, che faremo con la guida del professor Cipriano Di Maggio, sia per quelle di ecologia e scienze naturali per le quali saremo guidati dalla professoressa Paola Gianguzza.

Se preferite restare in centro, da non perdere la visita a Villa Giulia alle 9,30. Allegorie, elementi simbolici, sottili rimandi a concetti filosofici e alla massoneria, rendono questo giardino un luogo carico di bellezza e mistero. Dal piano generale della Villa alle singole statue che la popolano, niente è lasciato al caso, ma tutto è frutto di precise scelte che fanno di questo giardino un vero e proprio microcosmo. Vi spiegherà tutto la guida Silvia Messina.

Chiara Utro vi porterà, invece, alla scoperta della Giudecca, dove un tempo sorgeva quartiere ebraico di Palermo, appuntamento in piazza Bellini alle 9,30. Anche gli ebrei sono stati protagonisti della storia millenaria di Palermo. Intorno all’anno Mille, poco fuori le mura meridionali e sulle rive del torrente Kemonia, gli ebrei palermitani edificarono il loro sobborgo, l’Hârat ‘al Yahûd (quartiere dei giudei). Vi abitarono sino al 1492, anno della storica cacciata.

Se preferite, invece, una passeggiata letteraria, potrete approfittare dell’itinerario guidato da Emanuele Drago alla scoperta dei luoghi della città citati da autori come Sciascia, Pirandello, Tomasi, Consolo e Levi, tanto per fare alcuni nomi.

Ma non è finita, perché la cantautrice Sara Cappello, ci porterà tra i misteri del Capo. La passeggiata avrà un’immaginaria “Pupa” a condurci, proprio quella del famoso mosaico del Panificio Morello, che ci svelerà i misteriosi racconti, dei “vicoli degli scippa teste”, le vicende dei Beati Paoli, le oscure trame che si sviluppavano tra i cunicoli ed i palazzi del Mandamento.

Un altro mercato storico, la Vucciria, sarà infine sarà protagonista di un altro tour, domenica pomeriggio alle 16, a cura di Palermo aperta a tutti, con la guida di Claudia Bardi. L’itinerario si svolgerà all’interno del quartiere un tempo chiamato Amalfitania, poi quartiere della Loggia. In quello che, trovandosi in prossimità del mare, è stato il centro nevralgico del commercio di Palermo fino al XVIII secolo. Rimangono a testimonianza le numerose chiese e gli angoli interessanti che sono giunti a noi, nonostante il degrado e la distruzione che ha fortemente colpito questo quartiere. La sfida sarà proprio quella di leggere, nonostante tutto, la grandezza di Palermo nel passato attraverso quello che rimane oggi.

Per informazioni telefonare allo 0918420104, tutti i giorni dalle 10 alle 10 o visitare il sito www.leviedeitesori.com.

Ci sono ancora gli ultimi posti disponibili per i tour guidati del 28 ottobre, con cui si conclude il penultimo weekend de Le Vie dei Tesori a Palermo

di Redazione

I segreti della Vucciria o quelli della Giudecca, l’antico quartiere ebraico di Palermo, passando dall’esoterica Villa Giulia o dai racconti della “Pupa” del Capo, fino alla natura selvaggia di Sferracavallo. Ci sono ancora gli ultimi posti disponibili per le passeggiate di domani, domenica 28 ottobre, penultima del festival Le Vie dei Tesori a Palermo.

Partendo proprio dalla borgata marinara, l’appuntamento è al belvedere di Punta Matese alle 10. Da lì, i volontari del Wwf vi guideranno per un lieve declivio erboso verso il mare fino ad incrociare una stradina sterrata. Da lì si raggiungerà la scogliera, che gira intorno alla punta, bassa e rocciosa, volgendosi ad est verso Sferracavallo e a ovest verso l’Isola delle Femmine. La scogliera offre interessanti spunti sia per le osservazioni di geologia, che faremo con la guida del professor Cipriano Di Maggio, sia per quelle di ecologia e scienze naturali per le quali saremo guidati dalla professoressa Paola Gianguzza.

Se preferite restare in centro, da non perdere la visita a Villa Giulia alle 9,30. Allegorie, elementi simbolici, sottili rimandi a concetti filosofici e alla massoneria, rendono questo giardino un luogo carico di bellezza e mistero. Dal piano generale della Villa alle singole statue che la popolano, niente è lasciato al caso, ma tutto è frutto di precise scelte che fanno di questo giardino un vero e proprio microcosmo. Vi spiegherà tutto la guida Silvia Messina.

Chiara Utro vi porterà, invece, alla scoperta della Giudecca, dove un tempo sorgeva quartiere ebraico di Palermo, appuntamento in piazza Bellini alle 9,30. Anche gli ebrei sono stati protagonisti della storia millenaria di Palermo. Intorno all’anno Mille, poco fuori le mura meridionali e sulle rive del torrente Kemonia, gli ebrei palermitani edificarono il loro sobborgo, l’Hârat ‘al Yahûd (quartiere dei giudei). Vi abitarono sino al 1492, anno della storica cacciata.

Se preferite, invece, una passeggiata letteraria, potrete approfittare dell’itinerario guidato da Emanuele Drago alla scoperta dei luoghi della città citati da autori come Sciascia, Pirandello, Tomasi, Consolo e Levi, tanto per fare alcuni nomi.

Ma non è finita, perché la cantautrice Sara Cappello, ci porterà tra i misteri del Capo. La passeggiata avrà un’immaginaria “Pupa” a condurci, proprio quella del famoso mosaico del Panificio Morello, che ci svelerà i misteriosi racconti, dei “vicoli degli scippa teste”, le vicende dei Beati Paoli, le oscure trame che si sviluppavano tra i cunicoli ed i palazzi del Mandamento.

Un altro mercato storico, la Vucciria, sarà infine sarà protagonista di un altro tour, domenica pomeriggio alle 16, a cura di Palermo aperta a tutti, con la guida di Claudia Bardi. L’itinerario si svolgerà all’interno del quartiere un tempo chiamato Amalfitania, poi quartiere della Loggia. In quello che, trovandosi in prossimità del mare, è stato il centro nevralgico del commercio di Palermo fino al XVIII secolo. Rimangono a testimonianza le numerose chiese e gli angoli interessanti che sono giunti a noi, nonostante il degrado e la distruzione che ha fortemente colpito questo quartiere. La sfida sarà proprio quella di leggere, nonostante tutto, la grandezza di Palermo nel passato attraverso quello che rimane oggi.

Per informazioni telefonare allo 0918420104, tutti i giorni dalle 10 alle 10 o visitare il sito www.leviedeitesori.com.

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