Da Caltanissetta a Trapani i riti di Pasqua si spostano sul web

Anche quest’anno la pandemia ha fermato le celebrazioni della Settimana Santa, così sono tante le iniziative online per colmare il vuoto

di Ruggero Altavilla

È la seconda Pasqua senza i riti della Settimana Santa. Anche quest’anno la pandemia ha fermato le celebrazioni, anche se le chiese resteranno aperte per la messa di Pasqua, con la veglia di sabato anticipata di qualche ora, seguendo rigorose regole di sicurezza e distanziamento. Cancellati i riti come la Via Crucis e la lavanda dei piedi, ma anche in questo caso web e social cercano di colmare il vuoto, trasferendo online le celebrazioni.

Caltanissetta, una delle Vare del Giovedì Santo (foto Giuseppe Sanalitro – Wikipedia)

È quello che sta avvenendo in questi giorni a Caltanissetta, dove è in corso “Le vie della Passione – Vite Nascoste”, una maratona online organizzata dall’amministrazione comunale che ha deciso di celebrare in modo alternativo i riti di Pasqua. Sul profilo Facebook dell’assessorato alla Cultura di Caltanissetta (questo il link) e sulla pagina Instagram (questo il link), sono trasmesse i questi giorni fino al 2 aprile, tante storie – interpretate da attori, registi, musicisti e coreografi – tra cui quella di Carmelina Pellerino che con le sue mani disegnò, cucì e ricamò, con un filo di seta color oro, le stelle e il ramo di ulivo sulla stoffa di rasatello del mantello del Gesù Nazareno dell’omonima associazione.

Barca infiorata (Foto Salvatore Iacona, Francesco Miceli-Wikipedia)

Ci sono, poi, i fogliamari Salvatore Li Destri e Cataldo Raimondi dell’associazione Santuario Signore della Città; la storia di Giovanni Messina, musicista dal cuore grande, simbolo delle Bande nissene; e ancora Salvatore Capizzi, l’artista che realizzò ben dieci Varicedde, e scelto a rappresentare l’associazione Piccoli Gruppi; padre Vincenzo Scuderi, prete salesiano che dopo un lunghissimo periodo di dimenticanza decise di riprendere la rappresentazione della Passione, oggi riproposta dall’associazione Atepa; Giuseppe Ortoleva e Gaetano Riggio, figure simbolo della Real Maestranza, e ancora i maestri delle vare, Francesco e Vincenzo Biangardi. In coda al progetto, sabato 3 aprile, sugli stessi canali social dell’assessorato alla Cultura del Comune sarà trasmesso “Dialoghi di passione”, spettacolo teatrale ideato e scritto da Michele Albano e proposto dalla parrocchia San Domenico di Caltanissetta nel quartiere Angeli.

Il museo virtuale di Creative Spaces

Sempre a Caltanissetta, l’associazione culturale “Creative Spaces” inaugura una mostra fotografica per la Settimana Santa, nel museo virtuale Covi.3D Gallery (questo il link). Dal 31 marzo e fino al 15 aprile, una delle sale sarà dedicata all’esposizione di scatti d’autore dedicati ai riti nisseni. La collezione, patrocinata dal Comune di Caltanissetta e intitolata “Tradizione e devozione: Settimana Santa di Caltanissetta”, ha già raggiunto l’adesione di numerosissimi fotografi professionali, provenienti sopratutto dal territorio nisseno, che hanno sposato l’iniziativa. Inaugurato l’anno scorso, il museo virtuale – fanno sapere da Creative Spaces – “ha raccolto numerosissimi consensi, fino a raggiungere riconoscimenti a livelli internazionali, con un’attestazione di stima anche da parte del Parlamento Europeo”.

La chiesa del Purgatorio di Trapani

Ma si trasferiscono in streaming anche i Misteri di Trapani, insieme a quelli di Caltanissetta, tra i riti della Settimana Santa più importanti in Sicilia. La chiesa delle Anime Sante del Purgatorio resta aperta in questi fino alle 21,30 per permettere ai fedeli di poter raccogliersi in preghiera e godere della scenografia rappresentata dai gruppi dei Misteri, realizzata dall’artigianato artistico trapanese che rappresenta episodi della passione e della morte di Gesù. È possibile seguire i momenti di preghiera che sostituiscono le processioni cancellate, sulla pagina Facebook dell’Unione Maestranze che ha trasmesso tutti i riti quaresimali delle tradizionali “scinnute” e sul canale Youtube della Diocesi di Trapani.

La locandina dello spettacolo

In questa seconda Pasqua di pandemia, i Misteri trapanesi diventano anche un’opera da camera, grazie al Luglio Musicale Trapanese. È lo spettacolo “La tradizione dei Misteri sulle note dello Stabat Mater”, un’opera su musiche di Giovanni Battista Pergolesi che sarà trasmessa in streaming l’1 e 2 aprile prossimi, con il soprano Desirée Rancatore e il contralto Aurora Faggioli, mentre l’orchestra sarà diretta dalla giovane trapanese Manuela Ranno. Il regista dello spettacolo è Renato Bonajuto, affiancato da una schiera di giovani talenti trapanesi. Prenderanno parte all’evento i Tamburi dell’Unione Maestranze e “Gli Archi del Luglio Musicale Trapanese” in cui suoneranno alcuni allievi del Conservatorio “Scontrino” con cui l’ente ha siglato un importante accordo di collaborazione.

L’orchestra del Luglio Musicale Trapanese

Lo spettacolo sarà trasmesso in anteprima sulla piattaforma streaming OnTheater l’1 aprile (a pagamento) e gratuitamente dalle 20,30 del 2 aprile sui canali YouTube dell’Ente Luglio Musicale Trapanese, dell’Unione Maestranze, del Conservatorio “Scontrino” e su alcune emittenti televisive locali. “Quello che vedrete – ha dichiarato il neo direttore artistico dell’Ente, Matteo Beltrami – non vuole essere una copia più o meno riuscita di una tradizione di per sé unica, inimitabile e impossibile da riproporre se non nella sua forma originale e perfetta. Piuttosto, attraverso una nuova forma d’arte scaturita da una miscela di musica, arti figurative e discipline coreutiche, vogliamo accompagnare lo spettatore in un viaggio interiore così che possa cogliere il significato intrinseco di questo rito religioso e riscoprire la verità della propria anima attraverso l’incanto dell’espressione artistica. Perché la bellezza, per chi la sa guardare, ascoltare e assorbire, è salvifica”.

Il Museo Pasqualino

Un weekend interamente dedicato alle celebrazioni pasquali, anche quello trasmesso in streaming dal Museo internazionale delle Marionette Antonio Pasqualino di Palermo. Da giovedì 1 aprile a domenica 4 aprile, alle 17, verranno riproposti sui social web del museo le video presentazioni sui “Riti musicali e coreutici della Pasqua in Sicilia”, tenute da Sergio Bonanzinga, Ignazio E. Buttitta e Rosario Perricone e realizzate lo scorso anno nell’ambito dell’iniziativa #ilmuseopasqualinoacasatua. Si tratta di un viaggio virtuale in diversi comuni siciliani alla scoperta del patrimonio culturale del territorio che posa lo sguardo sulle diverse pratiche del periodo pasquale: dal Giovedì Santo alle celebrazioni della Domenica di Pasqua.

(Nella prima foto grande in alto, un’immagine dello spettacolo del Luglio Musicale Trapanese, foto: Francesco Ferla)

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