Cultura, scuola e mobilità: Palermo ripartirà in sicurezza

Presentato un programma elaborato dalla giunta comunale che riassume gli interventi per lo sviluppo della città dopo l’emergenza sanitaria

di Ruggero Altavilla

Una città che vuole rinascere dopo l’incubo della pandemia. La scommessa del futuro di Palermo passa da alcuni punti chiave che sono stati riassunti in un documento elaborato dalla giunta comunale e presentato pochi giorni fa. “PalermoSiCura” è un vero e proprio vademecum di progettazione e programmazione che riassume gli interventi di medio-lungo termine dopo l’emergenza Covid-19 per lo sviluppo della città. Dalla cultura al lavoro, dallo sport al tempo libero, dalla scuola all’ambiente, un documento ambizioso per stare al passo coi tempi facendo leva sui cambiamenti epocali che il virus ha innescato (qui per scaricare il documento integrale).

Uno scorcio di Palermo

“Servirà amplificare la comunicazione internazionale, veicolando l’immagine di una città d’arte sicura, sana ed accogliente – si legge nel documento – . Sarà importante avviare una collaborazione con le strutture ricettive cittadine per l’attuazione e la diffusione dei protocolli di sicurezza”. L’amministrazione si pone, poi, l’obiettivo di privilegiare il dialogo con le piccole reti territoriali e i quartieri per proseguire il lavoro iniziato sulle periferie e “sviluppare una città policentrica, una città con tanti centri, tutti importanti, e non un unico centro con tante periferie”.

La Gam di Palermo

E ancora rilanciare la sicurezza sul lavoro costituendo – si legge – “un tavolo locale con le forze sociali per attuare politiche di contrasto al lavoro nero ed irregolare, per la valorizzazione del lavoro informale e per istituire sportelli decentrati per le politiche attive del lavoro. Dobbiamo evitare che la pandemia possa essere usata per fare arretrare il nostro territorio sul versante dei diritti”. Sul fronte scolastico, si immagina una ripartenza con spazi comunali da destinare alle lezioni e riunioni tra compagni, utilizzando anche i musei, giardini, biblioteche e teatri. Inoltre, per il nuovo anno scolastico si prevede l’avvio del progetto educativo Kilometro quadrato. “Un progetto – spiegano dall’amministrazione comunale – per sperimentare attorno ad otto realtà scolastiche dell’infanzia e della scuola primaria, distribuite nelle circoscrizioni, il diritto di bambine e bambini, di percorrere la città e giocare in autonomia e sicurezza attorno alla propria scuola”.

Corsia ciclabile in via Libertà

Un capitolo a parte è dedicato alla mobilità con interventi di manutenzione per le piste ciclabili esistenti e la creazione di nuove. “Il periodo luglio-settembre 2020 – si legge ancora – sarà utilizzato per realizzare la cosiddetta Ciclopolitana: pista ciclabile bi-direzionale da viale Praga a via Dante (lunghezza pari a 3,8 chilometri), già progettata e che sarà realizzata come anticipazione di un finanziamento previsto dal Ministero dell’Ambiente”. In arrivo, inoltre, nuove pedonalizzazioni (ve ne abbiamo parlato qui) e rilanciare la Ztl con l’obiettivo di “decongestionare luoghi che hanno svolto funzione di attrattore del traffico veicolare e della mobilità urbana e liberare gli spazi dal sovraffollamento”.

La biblioteca comunale

Tappa obbligata per la ripartenza è, poi, la cultura. Così, il Comune riapre i suoi siti culturali in tutta sicurezza, attrezzandosi con termometri a raggi infrarossi, gel igienizzanti e personale equipaggiato con mascherine, visiere e guanti. “Nel momento attuale dove il distanziamento interpersonale sembra fare da padrone, – è scritto nel documento – la cultura deve abbattere le sue distanze, virando verso un cambiamento radicale che, accomunando tutta la filiera che comprende musei, siti archeologici e monumentali ma anche teatri, cinema e gallerie, utilizzi il mondo ‘digitale’, quel mondo tanto vicino alla quotidianità di tutti e alle nuove generazioni”.

Turisti in via Vittorio Emanuele

Infine, in attesa che tornino i turisti, occorrerà lavorare su vivibilità e accoglienza. “Non vi è aspetto del programma che non si intrecci con vivibilità e attrattività, – si legge infine – dalla valorizzazione delle bellezze ambientali e artistiche al sostegno delle attività economiche. La collaborazione continua e proficua con tutti gli operatori della accoglienza e del turismo dovrà con sempre maggiore intensità caratterizzare la azione dell’amministrazione comunale. L’identità della nostra città e la sua attrattività sono patrimonio da valorizzare per una vivibilità che si coniughi con la sicurezza e utilizzi la comunicazione nazionale ed internazionale e la digitalizzazione”.

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