Comuni e imprese culturali per la rinascita dei territori

A Ragusa un incontro promosso dall’Anci Giovani Sicilia a cui parteciperanno sindaci, amministratori, pro loco e associazioni, per individuare strategie di valorizzazione e di rilancio

di Redazione

Un grande rete che attraversa la Sicilia, tra borghi e città, diventata modello virtuoso di sinergia tra pubblico e privato per la valorizzazione dei beni culturali. Anche Le Vie dei Tesori sarà presente all’incontro promosso dall’Anci Giovani Sicilia, la sezione dedicata ai giovani amministratori dell’associazione che riunisce i Comuni italiani, in programma a Ragusa, sabato 18 dicembre.  A partire dalle 10, nell’aula consiliare del Comune, si darà il via al confronto sul tema “I Comuni e le imprese culturali per la valorizzazione dei territori” con l’analisi di alcuni casi studio, tra cui quello del Festival che ogni anno trasforma città e borghi in musei diffusi, diventato in quindici anni uno degli appuntamenti culturali più importanti d’Italia.

Le visite delle Vie dei Tesori

Interverranno Leonardo Spera, Paolo Amenta e Mario Emanuele Alvano, rispettivamente presidente, vicepresidente e segretario generale di Anci Sicilia; Laura Anello, presidente della Fondazione “Le Vie dei Tesori”;  Nino La Spina, presidente nazionale di Unpli, l’Unione delle Pro Loco d’Italia; Giorgio Caccamo, presidente provinciale di Unpli Ragusa; Pierfilippo Spoto, guida esperienziale e animatore territoriale per i Borghi dei Tesori, l’associazione nata sotto l’egida delle Vie dei Tesori, che mette a rete una sessantina di piccoli Comuni siciliani.

Le Cave Gonfalone a Ragusa

Modera i lavori Giovanni Gurrieri, consigliere comunale di Ragusa e componente del coordinamento Anci Giovani Sicilia. In apertura i saluti istituzionali del sindaco di Ragusa, Peppe Cassì e del presidente del Consiglio comunale di Ragusa, Fabrizio Ilardo. “Sono onorato di poter ospitare nella mia amata città i lavori del coordinamento di Anci Giovani Sicilia – commenta Gurrieri – e di accogliere i colleghi amministratori provenienti da altri enti locali al fine di condividere con loro il tema della valorizzazione dei territori della nostra meravigliosa Sicilia: dalle città metropolitane alle aree interne, dai borghi ai grandi centri urbani. Parleremo del rapporto e del dialogo che le amministrazioni locali, a trazione giovane e non, dovrebbero avere con le imprese culturali, con le associazioni, con le Pro Loco e con tutti quei soggetti privati che operano a beneficio di un’area”. Un tavolo di confronto a 360 gradi, in cui pubblico e privato si tendono la mano per la crescita e lo sviluppo dei territori.

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