Compra il terreno per liberare il castello dall’ecomostro

Un ex imprenditore in pensione ha fatto demolire a sue spese una villetta che da decenni deturpava la vista della fortezza chiaramontana di Mussomeli

di Giulio Giallombardo

Una guerra lampo nel cuore della Sicilia in difesa della bellezza. Un gesto quasi eroico di resilienza che vale più di mille parole. Quella villetta ecomostro che da quasi cinquant’anni faceva a pugni con la mole del castello manfredonico di Mussomeli, uno dei più belli dell’Isola, da qualche giorno non c’è più. Il merito è di un imprenditore in pensione che ha acquistato il terreno su cui sorgeva la casa e l’ha fatta demolire in mezza giornata. Un esempio virtuoso di amore per la propria terra, tradotto in azione silenziosa, con lucido pragmatismo, senza clamori o vetrine.

Il castello con la villetta demolita

Campione di protagonismo civico è Sebastiano Misuraca, 75 anni, mussomelese doc, che non sopportava più la vista di quella villetta davanti alla fortezza chiaramontana fusa con la roccia. Così, decide di avviare una trattativa con i proprietari dell’edificio, solo per far sparire una volta per tutte quella ferita nel paesaggio. Dopo una lunga trafila burocratica, l’ex imprenditore acquista il terreno di oltre tremila metri quadrati alle pendici del castello e ottiene l’autorizzazione a demolire. Detto, fatto. Lunedì scorso è intervenuta un’impresa di Mussomeli e in poche ore della villetta non è rimasto che un cumulo di macerie.

La ruspa sulle macerie della villetta (foto Sebastiano Lo Conte, da Facebook)

“La mia speranza è che questo gesto non resti isolato e possa essere da stimolo anche per gli altri, che possano fare molto più di quello che ho fatto io – dice Misuraca a Le Vie dei Tesori News – . Era uno scempio che stava sullo stomaco a tanti cittadini e a me in particolare. Da mussomelese mi vergognavo di questo edificio, che restava lì senza che nessuno facesse nulla. Così, mi sono deciso a intervenire nei limiti delle mie possibilità, cercando di dare il buon esempio anche ai miei cinque nipoti”.

Il terreno al posto della villetta (foto Sebastiano Lo Conte, da Facebook)

Adesso al posto della villetta, che era comunque sanata anche se non abitata, nasceranno probabilmente tanti alberi. “Non so ancora cosa farò del terreno, non mi sono ancora posto il problema – confessa Misuraca – . Penso che pianteremo degli ulivi, ma l’importante è che il danno sia stato riparato e che la vista sul castello adesso sia libera da quella vergogna”.

Le macerie della villetta (foto Sebastiano Lo Conte, da Facebook)

Un gesto che non è passato inosservato, apprezzato da tutta la comunità mussomelese e dall’amministrazione comunale. “Una pietra miliare nel percorso di miglioramento del senso civico cittadino – ha commentato il sindaco Giuseppe Catania – . Non posso che evidenziare questo nobile gesto e fare un pubblico plauso al signor Sebastiano Misuraca che con questa azione ha concretamente mostrato il suo attaccamento alla nostra cittadina, restituendo un profilo nuovo ed esteticamente più bello a questa cartolina paesaggistica. Penso, inoltre, che con questo gesto si metta in evidenza uno spaccato di Sicilia differente da certi stereotipi”.

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