Cerchi musicali, visite e passeggiate: nel vivo l’edizione natalizia del Festival

Un’esperienza speciale alla Bottega delle percussioni con il Drum Circle guidato da Santo Vitale, ma anche chiese, palazzi, musei e artigiani. Il ricavato della metà dei coupon sarà devoluto a interventi di restauro

di Redazione

Un cerchio musicale dentro cui ci si ascolta e si sprigiona energia positiva: è il Drum Circle della Bottega delle Percussioni, un evento ritmico aperto a tutti, persone di qualsiasi età, cultura, religione, indipendentemente dal livello di esperienza musicale che si possiede. Basta lasciarsi guidare dal ritmo. “Il Drum circle è un metodo che aiuta a sciogliere qualsiasi problema presente nei gruppi – spiega il percussionista Santo Vitale che ha ideato il Drum Circle -. I partecipanti si dispongono in cerchio e con l’aiuto di un direttore d’orchestra si creano ritmi improvvisati utilizzando tamburi e percussioni di ogni tipo e si condivide l’energia che sta dentro ognuno di noi”. Appuntamento giovedì 30 dicembre e mercoledì 5 gennaio, sempre alle 18,30 alla Bottega delle percussioni (cortile del Fosso, 7, qui per prenotare).

Santo Vitale durante il Drum circle

Una realtà nata nel 2006 da Santo Vitale, Salvo Compagno, Daniele Schimmenti e Claudia Vitale. Nei locali di una vecchia stalla custodita nel perimetro delle antiche mura dello Spasimo, a Palermo, cominciano i lavori di recupero e allestimento della “bottega”, dai quali prenderanno forma 5 ambienti che piano piano si coloreranno di tamburi, arnesi artigianali, accessori didattici, tecnologie e della vivida luce emanata da un sogno che prende forma. In questi anni, lo spazio ha ospitato corsi di percussione etnica, laboratori di fabbricazione e gruppi di musica d’insieme, concerti e conferenze. I seminari con maestri di fama internazionale rappresentano un patrimonio ormai acquisito per la cultura ritmica della città di Palermo.

Drum circle

Salvo Vitale, artigiano e musicista, ha un motto: “Tutto suona”. Così nel suo laboratorio nascono diversi strumenti a percussione tra cui tamburello siciliano, cajon, djembe, surdu, tavolo parlante ed una varietà di strumenti realizzati con materiali da riciclo. Come musicista si occupa di didattica, tenendo corsi per amanti di musica africana, come docente scolastico per ragazzi dai 4 ai 18 anni per i progetti Liva Acqua e vita, Muse, Cesvop e del Comune di Palermo. Ma anche come facilitatore di “drum circle” nei più svariati contesti, dal relazionale al divertimento per un’esplosione di adrenalina pura. È inoltre fondatore del gruppo musicale Jambo Sana.

GLI ALTRI LUOGHI

La mostra all’ex Palazzo Valguarnera

Quelli alla Bottega delle percussioni, però, saranno soltanto alcuni degli appuntamenti di questa preziosa edizione natalizia delle Vie dei Tesori che apre siti densi di significato, uniti dal filo rosso della restituzione della bellezza: restauri completati o attesi, e la metà del ricavato di questa rassegna, sarà utilizzato per altri recuperi importanti. Oggi e domani (29 e 30 dicembre), poi il 4 e 5 gennaio potranno essere visitati l’ex palazzo dei Valguarnera dei marchesi Santa Lucia (dalle 10 alle 18), con lo spettacolare affaccio su piazza Bellini, e la mostra “Visione, Segno/Vision, Sign” dell’artista visual Marco Papa (ve ne abbiamo parlato qui); la Casina Cinese con la tavola matematica appena recuperata e i cunicoli che conducono alle antiche cucine dei Borbone (ve ne abbiamo parlato qui); il museo Doderlein (aperto dalle 10 alle 15.30) da cui proviene lo scheletro della leonessa africana restaurato dalle Vie dei Tesori (ve ne abbiamo parlato qui) e conservato all’Orto Botanico (dalle 10 alle 17.30, qui per prenotare), che aprirà il Gymnasium con l’erbario storico e il gabinetto scientifico

Chiesa della Pinta

C’è poi la barocca chiesa della Pinta (dalle 10 alle 17.40, qui per prenotare) tornata a risplendere da pochi mesi; l’elegante secondo piano di Palazzo Mirto (dalle 10 alle 18, qui per prenotare), dove il tempo pare essersi fermato sugli arredi d’epoca dei nobili Filangeri; il settecentesco Palazzo Oneto (dalle 10 alle 18, qui per prenotare) e il diruto Palazzo Costantino con l’affaccio da Palazzo di Napoli direttamente sui Quattro Canti (dalle 10 alle 18, qui per prenotare). Tre le botteghe: da Shahidi (dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18.30, qui per prenotare), dove pulire e recuperare un tappeto è un’arte; alla Bottega delle percussioni alle CittaCotte dove Vincenzo Vizzari costruisce i suoi monumenti mignon (qui per prenotare); tutti e due aperti dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 17.30.

LE PASSEGGIATE

Monte Pellegrino dalla Favorita

Giovedì 30 dicembre si potrà scoprire il parco della Favorita dalla prospettiva inedita della riserva di caccia di re Ferdinando; e nel centro storico, si visiterà il prezioso quartiere degli orafi e degli argentieri. Le altre due passeggiate – seguendo il filo delle natività o immergendosi nel mercato del Capo – saranno nel prossimo weekend (qui per prenotare le passeggiate).

Per informazioni sul programma e gli altri luoghi del Festival cliccare qui, oppure scrivere a info@leviedeitesori.it o telefonare allo 091745575 dal lunedì al venerdì, dalle 10 alle 13.

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