Cento teatri siciliani pronti a rinascere: ecco quali sono

In arrivo 21 milioni da destinare al restauro e l’ammodernamento di alcune importanti strutture, da una parte all’altra dell’Isola

di Ruggero Altavilla

Cento teatri da un capo all’altro della Sicilia si preparano a rinascere. In arrivo finanziamenti per poco meno di 21 milioni di euro per l’ammodernamento e il recupero di alcune importanti strutture teatrali della Sicilia. Si tratta complessivamente di 98 interventi che riguardano teatri di tutte e nove le province. In particolare saranno realizzati interventi in 17 strutture della provincia di Palermo; 16 in quella di Catania; 18 a Messina; 16 teatri della provincia di Agrigento; 12 a Trapani; 4 nel territorio di Caltanissetta; 6 nell’area di Enna; 7 a Siracusa e 2 nella provincia di Ragusa.

La sala del Teatro Massimo di Palermo

Tra i teatri di Palermo, 300mila euro andranno alla Fondazione Teatro Massimo, per l’installazione di argani per tiri di scena e relativo sistema software di gestione, monitoraggio e controllo. Sempre nel capoluogo, impegnati 225mila euro per lavori di ristrutturazione, miglioramento degli impianti e delle prestazioni energetiche del Conservatorio Scarlatti. Tra i teatri della provincia interessati dal finanziamento, il Branciforti di Bagheria; il Teatro comunale Cicero di Cefalù e ancora, interventi a Piana degli Albanesi, Casteldaccia, Lercara Friddi, Roccapalumba, Vicari, Villabate, Carini, Partinico, Palazzo Adriano, Montemaggiore Belsito, San Mauro Castelverde, Montelepre e Contessa Entellina.

L’orchestra e il coro del Teatro Bellini di Catania

A Catania, 230mila euro andranno al Teatro Bellini e altri 246mila al Teatro Stabile. Previsti, inoltre, lavori di restauro e innovazione tecnologica al teatro comunale dell’Opera dei Pupi di Acireale e alla casa del Teatro Semini di Caltagirone. Altri interventi a Biancavilla, San Cono, Belpasso, Adrano, Riposto, San Gregorio, Bronte, Militello in Val di Catania, Licodia Eubea, Misterbianco, Gravina e Aci Bonaccorsi.

Il Teatro comunale di Sambuca

Tanti gli interventi anche nell’Agrigentino, a partire dal capoluogo dove 230mila euro serviranno per arricchire la fornitura di attrezzature tecnologiche del Teatro Pirandello e altrettanti fondi sono destinati al Palacongressi. In provincia, invece, 186mila euro andranno al Teatro Sociale di Canicattì e 228mila al Regina Margherita di Racalmuto. E ancora, 231mila al Teatro comunale L’Idea di Sambuca di Sicilia e al Re Grillo di Licata. Interventi anche a Montevago, Palma di Montechiaro, Menfi, Calamonaci, Favara, Realmonte, Campobello di Licata, Casteltermini, Cammarata e Grotte.

Il Teatro Vittorio Emanuele di Messina

A Messina si parte dal Teatro Vittorio Emanuele (231mila euro), a cui si aggiungono interventi in tutta la provincia: dal Teatro Trifiletti di Milazzo, al museo del Castello di Mola, a Castelmola, spazio da adibire a teatro dell’Opera dei Pupi con caffetteria. E ancora dal Teatro Alfieri di Naso al Mandanici di Barcellona Pozzo di Gotto, passando dal Palazzo dei Congressi di Taormina, fino a Letojanni, Montagnareale, Scaletta Zanclea, Montalbano Elicona, Capizzi, San Teodoro,  Nizza di Sicilia, Giardini Naxos, Savoca, Patti, Pace del Mela e Castel di Lucio.

Il Teatro Selinus di Castelvetrano

Da Messina, torniamo nella Sicilia occidentale a Trapani, dove i teatri interessati sono tutti dei centri della provincia. Dal Teatro Selinus di Castelvetrano, al Garibaldi di Mazara del Vallo; dall’Impero di Marsala al Gebel Hamed di Erice. Previsti lavori di ristrutturazione, adeguamento scenico e tecnologico al Teatro Comunale di Custonaci; messa in sicurezza e ripristino degli spazi al Cava Sant’Anna di Favignana, e innovazione tecnologica al Felice Cavallotti di Calatafimi-Segesta. E ancora interventi a Poggioreale, Petrosino, Salemi e Partanna.

Il Teatro Regina Margherita di Caltanissetta

A Caltanissetta arriveranno 230mila euro per il restauro del foyer del Teatro Regina Margherita, e altri fondi in tre strutture della provincia: il Teatro De Curtis di Serradifalco, il Lina Caico di Montedoro e il Comunale di Butera. Mentre nella vicina provincia di Enna, non mancheranno interventi al Teatro Garibaldi del capoluogo e all’omonimo di Piazza Armerina, a Cerami, Nissoria, Troina e Assoro. Nel Siracusano, fondi in arrivo per il Teatro Massimo di Siracusa; al Tina Di Lorenzo di Noto; all’aditorium nell’ex chiesa di San Giacomo di Buscemi; al Teatro Comunale di Buccheri; agli auditorium di Canicattini Bagni e Rosolini, e all’ex cinema Cappello di Avola. Infine, a Ragusa, riqualificazione in vista al Teatro tenda comunale di via Spadola e al Comunale di Vittoria.

“Il finanziamento di opere su un numero così significativo di teatri in tutta la Regione – sottolinea l’assessore regionale dei Beni culturali, Alberto Samonà – rilancia la centralità stessa del teatro come cuore pulsante di una comunità. I teatri non sono solo i luoghi in cui si realizzano iniziative culturali ma rappresentano anche, quasi sempre, preziose testimonianze architettoniche che raccontano la storia dei territori. E il buono stato delle strutture teatrali è, molto spesso, la cartina tornasole del livello di sensibilità culturale di una comunità”.

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