Catania dal mare all’Etna, tra giardini di lava e danza butoh: le esperienze del weekend

Sabato 9 e domenica 10 ottobre, tour in barca ammirando la costa, ma anche immersioni con sub esperti, osservazioni astronomiche, lavoratori artistici, degustazioni e tante gite fuori porta

di Marco Russo

Giri in barca a vela, osservazioni astronomiche al tramonto sull’Etna, danza butoh nei bastioni, immersioni con sub esperti, passeggiate fuori porta tra botteghe di artigiani e degustazioni. Mai come quest’anno Le Vie dei Tesori a Catania propone esperienze così numerose. Il Festival è appena iniziato e sono tante quelle in programma nel secondo weekend, sabato 9 e domenica 10 ottobre, alcune delle quali soltanto fruibili in questa occasione.

Tour in barca a vela

Chi preferisce restare in città, sabato e domenica alle 14, potrà scegliere un itinerario in barca a vela, alla scoperta di uno dei più suggestivi scorci della costa lavica urbana di Catania, costeggiando il lungomare fino a raggiungere il porticciolo di Ognina (qui per prenotare). Se invece si vuole scendere in profondità, sabato dalle 9 alle 11,30, c’è il battesimo del mare: un’immersione tra le acque di Ognina in tutta sicurezza (qui per prenotare). Chi vorrà ammirare la città dall’altro, sabato alle 19, potrà salire sui tetti della Badia di Sant’Agata, partecipando a una speciale visita teatralizzata (qui per prenotare).

“Roulette”, spettacolo di danza butoh

Nell’atelier d’arte SoRu, domenica dalle 15,30 alle 18,30, ci sarà “Cucù Kandinsky”, un laboratorio di gioco-arte per bambini (qui per prenotare); mentre soltanto sabato 9 ottobre alle 19, in scena al Bastione degli Infetti, “Roulette”, uno spettacolo di danza butoh e quadri di luce, ideato da Mariano Leotta e Valeria Geremia (qui per prenotare). Sabato 9 alle 16, c’è la passeggiata “Migrantour” tra i luoghi vissuti dai cittadini stranieri, organizzata da Trame di Quartiere (qui per prenotare); infine, tra le esperienze in città, c’è anche quella all’ex Calzaturificio Ega, oggi trasformato in laboratorio artigianale, dove si potrà ascoltare dalla viva voce di esperti calzolai l’arte del “fare le scarpe” e visitare la mostra “Read it” di Carla Marletta (a cura di Luciana Cavalli e Tabare’ Female Sicilian Makers, qui per prenotare).

Palazzo Raciti ad Acireale

Tantissime le esperienze fuori porta, a cominciare dalla visita al Raciti Palace di Acireale, storico edificio di fine ‘800, dalle cui terrazze si gode un panorama mozzafiato (qui per prenotare). Ma ad Acireale, sabato alle 9,30, si potrà incontrare anche Salvatore Chiarenza, uno degli ultimi costruttori di carretti siciliani: sarà possibile osservarlo all’opera nel suo laboratorio (qui per prenotare). Soltanto domenica 10, alle 17, da non perdere l’escursione all’osservatorio astrofisico del rifugio Santa Barbara, nel Parco dell’Etna, percorrendo il primo sentiero-natura realizzato in Sicilia. Alla fine del percorso si osserverà il cielo con i telescopi (qui per prenotare).

Il laboratorio di Salvatore Chiarenza

Soltanto domenica 10, alle 10,30 e alle 16, a Linguaglossa un’esperienza alla scoperta delle tipiche nocciole del posto, in compagnia di Elvira Tomarchio, che ha creato un’azienda per la trasformazione di queste eccellenze del territorio. Si assaggerà la pasta di nocciole e il bacio (qui per prenotare). A Misterbianco, domenica alle 10 e alle 12, un’esperienza guidata dai volontari della Fondazione Monasterium Album, che partirà dal parco suburbano per raccontare la “grande ruina”, l’eruzione del 1669 che sconvolse la città (qui per prenotare). Restando in tema di eruzioni, domenica alle 10,30, un’esperienza del tutto nuova ad Aci Trezza, alla scoperta del geosito dei basalti colonnari, testimonianza delle prime eruzioni etnee (qui per prenotare).

Parco Paternò del Toscano

Ma sono tante anche le esperienze tra ville e giardini come quella al Parco Paternò del Toscano, uno speciale giardino roccioso, a terrazze con muretti a secco, a Sant’Agata Li Battiati (visite sabato, alle 11 e alle 16,30, qui per prenotare); sempre alle pendici dell’Etna, a Mascalucia c’è Villa Trinità, gioiello del ‘600, tra alberi e arbusti esotici, e piante succulente (visite sabato e domenica, alle 10 e alle 17,30, qui per prenotare). Un vero e proprio parco d’arte è quello della Fondazione La Verde La Malfa a San Giovanni La Punta, ogni weekend alle 17 si potrà visitare un’area verde con sculture e installazioni di arte contemporanea (qui per prenotare). Domenica alle 10 e alle 16 apre Villa Manganelli Biscari a Viagrande, un elegante esempio di dimora nobiliare settecentesca, con un giardino tra i più belli della Sicilia (qui per prenotare). Infine, è già sold out l’escursione sul versante ovest dell’Etna, alla scoperta degli alberi secolari di Monte Egizio.

Per informazioni su luoghi, passeggiate ed esperienze del Festival a Catania, cliccare qui o telefonare allo 0918420253, tutti i giorni dalle 10 alle 18.

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