Casa d’aste siciliana mette in vendita il bastone di Hemingway

Il cimelio in ebano nero appartenuto allo scrittore e giornalista americano è legato a una vicenda che rievoca un passato di guerre, gesta eroiche e medaglie al petto

di Redazione

Dopo l’aggiudicazione della stecca da biliardo appartenuta a Ernest Hemingway, battuta all’asta lo scorso dicembre e venduta per 60mila euro a un collezionista coreano, la casa d’aste siciliana Art La Rosa continua con i memorabilia dello scrittore e giornalista americano. Appassionato di carambola, avvezzo alle scommesse, alle sfide e alle trasgressioni, ma anche animo gentile e riconoscente nel consegnare in dono ciò a cui teneva di più, Hemingway ha seminato in Italia storie legate ai suoi viaggi e agli incontri che hanno segnato una vita piena di eccessi e brucianti passioni.

Particolare del bastone

Protagonista stavolta è un bastone, legato a un’altra vicenda che dipinge e colora un passato fatto di guerre, gesta eroiche e medaglie al petto. Il cimelio personale di Hemingway – si legge in una nota – è stato affidato alla casa d’aste siciliana che proverà a venderlo il 21 maggio con una base di partenza di 19mila euro. La casa d’aste fu fondata da Giacomo La Rosa – che ha creato una rete web di collezionisti a livello globale – e dalla contessa Maria Pia Augusti Castracane: figlia del generale conte Gino Augusti Martines, capitano del Settimo Reggimento Lancieri di Milano, protagonista dell’eroica carica di San Pietro Novello a Monastier di Treviso – durante la Grande Guerra – contro un intero battaglione di austro-ungarici, che portò alla controffensiva vittoriosa degli italiani sul Piave.

La cartolina di Hemingway al Conte Gino

Il conte Gino fu un personaggio di rilievo durante la metà del Ventesimo secolo. Da D’Annunzio a Italo Balbo a Francesco Baracca: tantissimi i personaggi dell’epoca con cui scambiò contatti ed emozioni. Persino Winston Churchill volle incontrare il cavaliere nell’agosto del 1944, durante la Seconda Guerra Mondiale, nella sua residenza di campagna: Palazzo Antonelli Augusti Castracane, a Brugneto di Ripe. Anche Hemingway – dopo aver conosciuto conte Gino durante la carica, nelle vesti di ufficiale della Croce Rossa americana – nello stesso palazzo fu ospitato a giugno del ‘48: compagni e amici di avventure, entrambi si rispecchiarono reciprocamente nelle stesse passioni per l’arte, la bellezza, le innumerevoli corride citate nei celebri romanzi, i viaggi tra Parigi, Montecarlo, Venezia, Rimini e Cortina (la loro amicizia nata sui campi di battaglia ispirò inoltre il famoso romanzo di “Addio alle armi”).

Hemingway a sinistra

Hemingway, al suo congedo dalla dimora, come gratitudine e amicizia, lasciò un segno della sua presenza, concedendo in dono il celebre bastone in ebano nero con impugnatura in corno di toro, acquistato dal romanziere a Pamplona nel 1924, con la dedica “All’amico, Conte Gino, di pace e di guerra perché possa essere di sostegno per il fatale avanzare degli anni”. L’impugnatura in corno di toro si presenta polita e levigata dell’uso della mano destra di Ernest Hemingway e sembra recare impressa oltre alle iniziali “E H” e alla data 1924, i segni di un’intera esistenza di lotte e illusioni.

Condividi
Tags

In evidenza

Acireale, una mostra racchiude le opere dei Gagini nel territorio etneo

Nel Palazzo Comunale un percorso espositivo che unisce Sicilia, Calabria e Bissone, terra di origine di Domenico Gagini, capostipite della famiglia di artisti e protagonista di un “approdo” che favorì l'interscambio tra sperimentazioni d'arte nel Rinascimento

Piazza Duomo a Cefalù cambia volto, partono i lavori per la nuova pavimentazione

Le opere di manutenzione di uno dei luoghi più fotografati al mondo vedranno la messa in posa di un nuovo basolato in marmo di Billiemi, come come approvato dalla Soprintendenza ai Beni culturali

Palermo, Sorgenti del Gabriele

Un piacevole senso di frescura e il gorgoglio dell’acqua accolgono il visitatore che, a Palermo,  raggiunge le sorgenti naturali ai piedi della “conigliera”, oggi...

Ultimi articoli

Si vota per il concorso Art Bonus 2023: ecco i progetti siciliani in gara

Si potrà scegliere tra i beneficiari dei fondi donati dai mecenati a sostegno della cultura. Nell’Isola selezionati gli interventi per il Teatro Greco di Siracusa, il Massimo di Palermo e l’Accademia Filarmonica di Messina

Palermo, Sorgenti del Gabriele

Un piacevole senso di frescura e il gorgoglio dell’acqua accolgono il visitatore che, a Palermo,  raggiunge le sorgenti naturali ai piedi della “conigliera”, oggi...

Acireale, una mostra racchiude le opere dei Gagini nel territorio etneo

Nel Palazzo Comunale un percorso espositivo che unisce Sicilia, Calabria e Bissone, terra di origine di Domenico Gagini, capostipite della famiglia di artisti e protagonista di un “approdo” che favorì l'interscambio tra sperimentazioni d'arte nel Rinascimento

Articoli correlati