Bruno Zevi e la sua “eresia” necessaria

Una mattina dedicata ad uno dei maggiori architetti italiani, in occasione della presentazione del volume a lui dedicato, curato da Antonietta Iolanda Lima

di Paola Nicita

Ci sono libri che prendono forma come urgenze legate al tempo, perché è di esso che ne costituiscono emanazione: è questo il caso di “Bruno Zevi e la sua eresia necessaria”, a cura di Antonietta Iolanda Lima, attenta osservatrice dell’architettura specie in relazione ai fenomeni sociali ed etici, che viene presentato mercoledì 23 gennaio alle 10 da Feltrinelli.

Una mattina dedicata ad uno dei maggiori architetti italiani, che sarà l’occasione per ascoltare, insieme a Iolanda Lima, Michele Sbacchi, professore di Progettazione architettonica; Michele Cometa, professore di Letterature comparate e Cultura visuale; l’architetto della Califonia Polytechnic Roma Program, Thom Rankin; Giovanni Francesco Tuzzolino, professore di Progettazione architettonica dell’Università di Palermo e l’architetto Piero Sartogo, cui si devono architetture e allestimenti di grande rilevo, e che proprio con Bruno Zevi ha collaborato per molti progetti, come la grande mostra dedicata a Brunelleschi a Firenze.

“Rileggere il lavoro di Bruno Zevi – dice Antonietta Iolanda Lima – insieme alle scelte compiute nella sua vita, al suo pensiero profondo, è il modo migliore per guardare un presente sempre più in bilico, che sembra aver perso i suoi punti di riferimento”. Il volume raccoglie gli atti del convegno dedicato a Zevi, realizzato lo scorso anno tra Palermo e Catania; tra gli scritti, quelli di Adachiara Zevi, Aldo Loris Rossi e Massimo Pica Ciamarra.

Una mattina dedicata ad uno dei maggiori architetti italiani, in occasione della presentazione del volume a lui dedicato, curato da Antonietta Iolanda Lima

di Paola Nicita

Ci sono libri che prendono forma come urgenze legate al tempo, perché è di esso che ne costituiscono emanazione: è questo il caso di “Bruno Zevi e la sua eresia necessaria”, a cura di Antonietta Iolanda Lima, attenta osservatrice dell’architettura specie in relazione ai fenomeni sociali ed etici, che viene presentato mercoledì 23 gennaio alle 10 da Feltrinelli.

Una mattina dedicata ad uno dei maggiori architetti italiani, che sarà l’occasione per ascoltare, insieme a Iolanda Lima, Michele Sbacchi, professore di Progettazione architettonica; Michele Cometa, professore di Letterature comparate e Cultura visuale; l’architetto della Califonia Polytechnic Roma Program, Thom Rankin; Giovanni Francesco Tuzzolino, professore di Progettazione architettonica dell’Università di Palermo e l’architetto Piero Sartogo, cui si devono architetture e allestimenti di grande rilevo, e che proprio con Bruno Zevi ha collaborato per molti progetti, come la grande mostra dedicata a Brunelleschi a Firenze.

“Rileggere il lavoro di Bruno Zevi – dice Antonietta Iolanda Lima – insieme alle scelte compiute nella sua vita, al suo pensiero profondo, è il modo migliore per guardare un presente sempre più in bilico, che sembra aver perso i suoi punti di riferimento”. Il volume raccoglie gli atti del convegno dedicato a Zevi, realizzato lo scorso anno tra Palermo e Catania; tra gli scritti, quelli di Adachiara Zevi, Aldo Loris Rossi e Massimo Pica Ciamarra.

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