“Artigia”, in mostra nuove visioni del contemporaneo

S’inaugura il 13 ottobre il primo di una una serie di appuntamenti e piccole personali che intendono offrire uno sguardo eclettico sui nuovi linguaggi della pittura

di Redazione

Una collettiva per indagare tra le pieghe dell’arte dei nostri giorni. Questo il senso di “Art-igia n. 1. Nuove visioni del contemporaneo”, una mostra che sarà inaugurata sabato 13 ottobre alle 18 negli spazi espositivi di Artigia, atelier d’arte in Ortigia, a Siracusa.

L’esposizione, nata da un’idea del linker art Benedetto Speranza e dell’artista Giuseppe Bombaci, si inserisce nel calendario degli eventi organizzati per la quattordicesima Giornata del Contemporaneo, kermesse internazionale indetta dall’Associazione dei Musei d’Arte Contemporanea Italiani per promuovere l’arte del nostro tempo attraverso, mostre, eventi, laboratori e aperture gratuite di musei in Italia e all’estero.

“Art-igia n. 1”, primo di una una serie di appuntamenti e piccole personali che intendono offrire uno sguardo nuovo sull’arte, comprende venti dipinti degli artisti Evita Andújar, Marco Bettio, Gabriele Colletto, Salvatore Difranco, Demetrio Di Grado, Alessandro Gurciullo, Sarah Ledda, Maurizio Pometti, Samantha Torrisi, Massimiliano Usai.

La collettiva non ha un preciso filo conduttore, ma intende evidenziare l’eclettismo stilistico, le affinità e le assonanze, i punti d’incontro ma anche le differenze, la compresenza di molteplici linguaggi e tecniche che caratterizzano lo scenario dell’arte contemporanea. Non a caso sono stati selezioni artisti diversi tra loro per origine e formazione: alcuni legati al territorio, altri provenienti da realtà diverse ma che per il loro sentire o per il loro modo di vivere si sono avvicinati alla realtà siciliana e, in particolare, siracusana.

Dai delicati volti di donna tratteggiati dalla matita di Maurizio Pometti alla sensualità degli smalti monocromi di Salvatore Di Franco, dalle atmosfere oniriche degli oli di Samantha Torrisi alle sinistre visioni di Gabriele Colletto, ai ritratti di donne di Sarah Ledda ed Evita Andújar si dipana un percorso espositivo ricco e articolato che ha per protagonisti il confronto e la diversità espressiva dei linguaggi contemporanei.

La mostra resterà aperta fino al 30 ottobre e potrà essere visitata tutti i giorni, tranne il lunedì, dalle ore 10 alle 13 e dalle 17 alle 20. Per informazioni telefonare al 3939959249.

S’inaugura il 13 ottobre il primo di una una serie di appuntamenti e piccole personali che intendono offrire uno sguardo eclettico sui nuovi linguaggi della pittura

di Redazione

Una collettiva per indagare tra le pieghe dell’arte dei nostri giorni. Questo il senso di “Art-igia n. 1. Nuove visioni del contemporaneo”, una mostra che sarà inaugurata sabato 13 ottobre alle 18 negli spazi espositivi di Artigia, atelier d’arte in Ortigia, a Siracusa.

L’esposizione, nata da un’idea del linker art Benedetto Speranza e dell’artista Giuseppe Bombaci, si inserisce nel calendario degli eventi organizzati per la quattordicesima Giornata del Contemporaneo, kermesse internazionale indetta dall’Associazione dei Musei d’Arte Contemporanea Italiani per promuovere l’arte del nostro tempo attraverso, mostre, eventi, laboratori e aperture gratuite di musei in Italia e all’estero.

“Art-igia n. 1”, primo di una una serie di appuntamenti e piccole personali che intendono offrire uno sguardo nuovo sull’arte, comprende venti dipinti degli artisti Evita Andújar, Marco Bettio, Gabriele Colletto, Salvatore Difranco, Demetrio Di Grado, Alessandro Gurciullo, Sarah Ledda, Maurizio Pometti, Samantha Torrisi, Massimiliano Usai.

La collettiva non ha un preciso filo conduttore, ma intende evidenziare l’eclettismo stilistico, le affinità e le assonanze, i punti d’incontro ma anche le differenze, la compresenza di molteplici linguaggi e tecniche che caratterizzano lo scenario dell’arte contemporanea. Non a caso sono stati selezioni artisti diversi tra loro per origine e formazione: alcuni legati al territorio, altri provenienti da realtà diverse ma che per il loro sentire o per il loro modo di vivere si sono avvicinati alla realtà siciliana e, in particolare, siracusana.

Dai delicati volti di donna tratteggiati dalla matita di Maurizio Pometti alla sensualità degli smalti monocromi di Salvatore Di Franco, dalle atmosfere oniriche degli oli di Samantha Torrisi alle sinistre visioni di Gabriele Colletto, ai ritratti di donne di Sarah Ledda ed Evita Andújar si dipana un percorso espositivo ricco e articolato che ha per protagonisti il confronto e la diversità espressiva dei linguaggi contemporanei.

La mostra resterà aperta fino al 30 ottobre e potrà essere visitata tutti i giorni, tranne il lunedì, dalle ore 10 alle 13 e dalle 17 alle 20. Per informazioni telefonare al 3939959249.

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