Arte e letteratura tra Lipari e Palermo, al via la quarta edizione di “Isole”

Protagonisti della rassegna culturale, quest’anno dedicata al tema del “naufragare”, sono Helena Janeczek, Masbedo, Hamid Ziarati, Davide Enia e Andrea Cusumano

di Redazione

Panorama delle Eolie dalla Casa del Postino (foto Igor Petyx)

“Isole, dialoghi tra arte e letteratura”, festival giunto alla sua quarta edizione, prende il via con due fine settimana che si svolgeranno a Lipari (2 e 3 settembre e 10 e 11 settembre ) e vedranno protagonisti alcuni tra i nomi internazionali più significativi delle arti visive e della letteratura: Helena Janeczek, Masbedo, Hamid Ziarati, Davide Enia, Andrea Cusumano. Il festival, Ideato e prodotto dall’Associazione Insula, con la direzione artistica di Emanuele Lo Cascio, Paola Nicita, Evelina Santangelo, ha ricevuto il riconoscimento del Ministero della Cultura.

Per questa edizione, il focus di riflessione è “Naufragare”, attraverso cinque appuntamenti dedicati a dialoghi, proiezioni, performance, mostre, ospitati a Lipari e a Palermo al Museo Riso, con Isole#Collezione Museo Riso a cura di Rosaria Raffaele Addamo. Il tema della quarta edizione viene declinato con la voce di scrittori, artisti e pensatori, nel tentativo di creare visioni diverse sui cambiamenti del nostro tempo.

Si inizia venerdì 2 settembre al Centro Studi Eoliano alle 19, dove saranno lette alcune pagine del libro di Alessandro Dal Lago, “Non-persone”- un piccolo omaggio per ricordare il sociologo e la straordinaria attualità del suo pensiero- e l’artista e regista Andrea Cusumano presenterà il suo lavoro, dando poi seguito al Dialogo dal titolo “ Naufragi e approdi”, che vedrà, insieme con l’artista, la partecipazione della scrittrice Helena Janeczeck (vincitrice di alcuni tra i maggiori riconoscimenti letterari quali Premio Campiello, Premio Strega), insieme con lo scrittore Hamir Ziarati (Premio Rusconi, autore de Il meccanico delle rose e Quasi due).

Sabato 3 settembre al Centro Studi Eoliano alle 20 si proietta il film “Welcome Palermo” dei Masbedo (duo di videoartisti formato da Nicolò Massazza e Iacopo Bedogni, autori tra l’altro di una recente regia al Teatro Massimo di Palermo). Il film è una narrazione che narra Palermo attraverso alcuni suoi artisti, viaggio tra pensieri, sogni e architetture, per comporre una nuova immagine di una città che ha spesso incontrato il naufragio etico e sociale, alla ricerca di altri possibili sguardi e azioni.

Il fine settimana seguente, sabato 10 settembre, il festival sceglie gli spazi del Castello che domina l’isola di Lipari, dove si trovano il Parco archeologico e il Museo regionale Bernabò Brea; presso il teatro che si affaccia sul mare, alle 19 si terrà la video performance dei Masbedo “Muti Pericoli”, in anteprima assoluta, realizzata per il festival. Una riflessione sul tema del naufragio attravrso proiezioni, sonorità, oggetti e gli stessi artisti in scena, per una straordinaria esperienza visiva e poetica.

La conclusione di Isole, sempre al teatro di pietra, domenica 11 settembre alle 19, è affidata a Davide Enia, scrittore, drammaturgo, attore (tra i tanti riconoscimenti, Premio Hystrio 2019, Premio Mondello, Premio Le Maschere), che porterà in scena il monologo “Appunti per un naufragio”, rielaborazione del suo romanzo omonimo. Il 29 settembre il Museo Riso di Palermo inaugura la mostra Isole# Collezione Museo Riso, selezione di opere della collezione legate al tema delle isole, curata da Rosaria Raffaele Addamo in collaborazione con Isole festival.

L’ingresso a tutti gli spettacoli, gli incontri e le proiezioni è gratuito.

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