Arriva a Enna la mostra sulla “città aurea” degli anni Trenta

Dopo Catania, Agrigento e Ragusa, nuova tappa di un progetto che attraverserà tutta la Sicilia per concludersi a Palermo alla fine dell’anno

di Redazione

Un viaggio tra le trasformazioni urbanistiche delle città siciliane durante le due guerre. Arriva a Enna la mostra “La città Aurea. Urbanistica e architettura negli anni ’30”, che apre i battenti giovedì 25 giugno alle 19 nella sede della Banca d’Italia. La mostra, che fa parte di un progetto di ricerca avviato dalla Presidenza della Regione Siciliana e dall’assessorato regionale dei Beni culturali, intende ricostruire e approfondire il tema dei cambiamenti avvenuti nel tessuto urbanistico ed architettonico della Sicilia nel periodo compreso tra la prima e la seconda guerra mondiale.

Pannelli espositivi della mostra

L’esposizione di Enna, dopo quelle di Catania, Agrigento e Ragusa, rappresenta la quarta tappa di un progetto che attraverserà tutta la Sicilia per concludersi, alla fine dell’anno, a Palermo dove, oltre accanto alle espressioni artistiche ed architettoniche del capoluogo, verranno esibiti i pannelli più rappresentativi delle mostre realizzate nelle nove province. L’inaugurazione sarà preceduta da una presentazione che si svolgerà nel salone di rappresentanza della Prefettura, alla presenza del prefetto di Enna, Matilde Pirrera, del presidente della Regione, Nello Musumeci e dell’assessore ai Beni Culturali, Alberto Samonà.

Immagine dalla locandina della mostra

Le testimonianze architettoniche degli anni Trenta connotano ancora oggi fortemente il tessuto urbano della città di Enna che, essendo stata elevata in quegli anni a rango di capoluogo di provincia, è diventata teatro di un intenso fervore costruttivo in cui architetti, urbanisti e progettisti hanno fatto a gara per trasformare l’antica struttura medievale in una città moderna e adeguata alla sua nuova funzione e dove le numerose opere pubbliche e private ancora presenti hanno rappresentato il tentativo di coniugare innovazione e tradizione.

Uno scorcio di Enna

L’esposizione, curata dal soprintendente per i Beni Culturali di Enna, Nicola Francesco Neri e dal direttore della sezione per i Beni architettonici, Angelo Giunta, è costituita da una serie di pannelli che espongono fotografie attuali e d’epoca delle opere realizzate nel ventennio, notizie storiche, disegni e progetti del periodo che sono stati reperiti negli archivi del Comune e dello Stato. Si avvale, inoltre, di contenuti multimediali tra cui alcuni filmati d’epoca dell’istituto Luce e un video appositamente prodotto dal regista Davide Vigore.

In collaborazione con l’Ordine degli Architetti, sono previste visite guidate nei luoghi di maggior interesse come Borgo Cascino e il villaggio Pergusa. Inoltre, l’Archivio di Stato di Enna metterà a disposizione dei visitatori gli originali dei documenti, dei disegni e dei progetti relativi alle opere edificate nel periodo in questione.

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