Apre il Parco di Villa Tasca, un’oasi verde a Palermo

Si potrà passeggiare tra antichi agrumeti e alberi secolari e partecipare a diverse attività culturali e sostenibili. Nascerà anche un labirinto di piante commestibili

di Marco Russo

È un lembo della Conca d’Oro ancora integro, non saccheggiato dal cemento. Sei ettari di verde che hanno resistito all’espansione urbanistica di Palermo e che adesso si preparano ad aprire le porte alla città. Un luogo dove coniugare tutela dell’ambiente, sostenibilità e cultura e sport, a due passi a casa. Il Parco di Villa Tasca, che circonda la dimora storica dei conti Tasca d’Almerita, diventa fruibile per tutti con un progetto articolato che sarà realizzato anche con il contributo attivo dei cittadini.

I cancelli di Villa Tasca

Si potrà passeggiare tra antichi agrumeti, palme rare, alberi secolari, prati, sentieri e percorsi pedonali, adiacenti alla villa e al suo storico giardino romantico, che nei secoli ha ospitato celebri visitatori: da Richard Wagner a Jacqueline Kennedy, fino alla regina del Belgio, Paola di Liegi. Il parco, che si trova a metà strada tra Monreale e Palazzo Reale, in viale Regione Siciliana, sorge in una zona per secoli adibita all’agricoltura, che poi divenne vivaio e che adesso vede nuova luce grazie al progetto voluto da Giuseppe Tasca e Luisa Mainardi, realizzato dall’architetto Patrizia Pozzi, con la collaborazione di Stefano Dentice.

Il progetto del labirinto edule

L’apertura è prevista martedì 14 luglio, ma domenica 12 sarà possibile visitare in anteprima il grande parco grazie all’open day che si svolgerà per l’intera giornata, con ingresso gratuito. Fiore all’occhiello sarà il un grande labirinto edule, realizzato interamente con piante commestibili, che sorgerà in un’area di 5 mila metri ad est dello storico viale delle palme di Villa Tasca. Ospiterà una grande collezione di piante, tutte legate alla storia alimentare, con un’attenzione particolare alle antiche varietà autoctone siciliane che stanno scomparendo. Una volta completato, le aiuole formeranno l’imponente scritta “Save Diversity”, per ricordare l’importanza della biodiversità e spingere alla tutela del patrimonio agri-culturale.

Un angolo del Parco di Villa Tasca

Le intenzioni dei promotori sono di farne un progetto inclusivo: i visitatori del parco potranno, infatti, contribuire attivamente alla sua realizzazione posando ciascuno una o più pietre, e aiutando poi nella cura, nella coltivazione e nella diffusione delle piante che verranno coltivate. I semi delle piante che nasceranno verranno ogni anno donati a chi vorrà coltivarli, contribuendo cosi attivamente a preservarle dall’estinzione. Il parco, inoltre, verrà gestito utilizzando tutte le pratiche idonee a minimizzare l’impatto ambientale rifacendosi ai moderni principi di sostenibilità, di economia circolare. Il parco è realizzato interamente a “chilometro zero”, recuperando le 1200 piante residuali del vivaio che sorgeva nell’area fino ai primi anni Duemila. È stato inoltre recuperato un antico agrumeto, mezzo ettaro composto da circa 300 alberi secolari.

Tra i servizi anche uno spazio solarium

Per realizzare tutti gli arredi, le recinzioni e le costruzioni del parco sono stati utilizzati prioritariamente materiali di scarto recuperati all’interno di Villa Tasca, in un’ottica di riuso e di minimizzazione dell’impatto ambientale. Tra i servizi è prevista anche un’area ristoro, in cui si utilizzeranno solo materiali riciclabili e un sistema digitale per il ticketing permetterà di ridurre a zero il consumo di carta per i biglietti d’ingresso. Si potrà fare jogging, yoga, fitness, o semplicemente rilassarsi all’ombra dei grandi alberi secolari o nel solarium attrezzato su uno dei prati.

La planimetria del parco

Un ruolo importante avranno le attività per bambini grazie alla collaborazione con Palma nana, storica cooperativa di Palermo che dal 1983 lavora per diffondere l’educazione ambientale tra i più piccoli. Spazio anche ai servizi rivolti ai cani e alle loro famiglie grazie alla collaborazione con l’associazione Doggy Park, che porta avanti un metodo di “educazione gentile” degli amici a quattro zampe basato sull’esperienza maturata in oltre vent’anni. Nei prossimi mesi, poi saranno portate avanti altre attività aperte al pubblico: come lo spazio cultura, il cinema all’aperto e la scuola di circo.

Palme nel parco

“Lavoriamo al progetto da circa un anno e mezzo – raccontano Giuseppe Tasca e Luisa Mainardi, fondatori e ideatori del progetto – ma gli eventi degli ultimi mesi legati all’emergenza sanitaria hanno impresso un’accelerata ai lavori per l’apertura. Abbiamo scelto di condividere con la città quest’oasi di bellezza proprio nel momento in cui Palermo ne ha più bisogno, nonostante ci siano ancora degli aspetti da completare, che vedranno la luce nei prossimi mesi. Vogliamo veicolare un messaggio di positività, con spirito di rilancio costruttivo nell’economia del territorio, dando nuove opportunità di lavoro attraverso un progetto di ‘civiltà europea’ che guarda al benessere accessibile a tutti e alla salvaguardia dell’ambiente. Vogliamo ‘coltivare bellezza e cultura’, perché è ciò di cui tutti noi in questo momento abbiamo bisogno”.

Il Parco di Villa Tasca sarà aperto dalle 9 alle 20, e fino alle 23 l’area ristoro. Per informazioni scaricare la presentazione del progetto a questo link oppure visitare il sito www.parco.villatasca.com online dal 13 luglio.

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