All’Orto Botanico tornano i campus estivi per i più piccoli

Un’esperienza didattica in mezzo alla natura, dopo i mesi difficili del lockdown, in un “porto sicuro” con i suoi dieci ettari di verde

di Redazione

Prendersi cura di una serra in miniatura, coltivare le piante e scoprire i loro segreti. All’Orto Botanico di Palermo tornano i campus estivi per i più piccoli, un’esperienza didattica in mezzo alla natura, dopo i mesi difficili del lockdown, in un “porto sicuro” con i suoi dieci ettari di verde. Il progetto è di CoopCulture – che cura i servizi di accoglienza dell’Orto – al fianco di due realtà rodate nel campo dell’edutainment per piccoli visitatori, come Libreria Dudi e OrtoCapovolto. Due settimane previste di campus nella natura, da lunedì 15 a venerdì 19 giugno e da lunedì 22 a venerdì 26 giugno, tutti i giorni, dalle 8 alle 16.

All’Orto Botanico attività per i più piccoli

I bambini – dai 6 agli 11 anni, massimo 21 partecipanti – saranno affidati ad operatori esperti (uno ogni sette bambini) che faranno scoprire il mondo green, insegnando e divertendo, nello stesso tempo. Dal rispetto per piante e animali, e quindi per il pianeta, alle caratteristiche botaniche, dalle piante più strane a quelle più esotiche, ma anche laboratori scientifici, esperimenti creativi e tanta allegria: un viaggio “verde” in piena sicurezza, al termine del quale ogni partecipante riceverà la sua borraccia personalizzata, il diploma da “giovane botanico” e si porterà a casa un piccolo orto in cassetta da curare.

Una delle vasche dell’Orto

L’Orto Botanico è aperto ogni giorno dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 20, a ingressi contingentati, all’interno non potranno esserci più di 200 persone contemporaneamente. Inoltre la pausa durante le ore più calde, permetterà la sanificazione degli spazi, per affrontare la seconda metà della giornata in piena sicurezza. E’ consigliato l’acquisto online dei biglietti, che assicura uno slot di tempo preciso, senza attese all’ingresso. Per accompagnare la visita all’interno dell’Orto Botanico, è disponibile un’app scaricabile sul proprio smartphone.

Per ogni informazione, quote di partecipazione al campus e prenotazioni, basta scrivere alla mail ortobotanico.palermo@coopculture.it o presentarsi alla biglietteria dell’Orto Botanico mezz’ora prima dell’inizio delle attività. È suggerito un abbigliamento comodo, un repellente contro le zanzare e una crema protettiva.

Condividi
Tags

In evidenza

Le Vie dei Tesori svela Catania e Acireale per cinque weekend

Diciannove luoghi nel capoluogo più altri sette nella vicina città alle pendici dell'Etna. Tantissime esperienze fuoriporta, quattro imperdibili passeggiate. Dalle chiese alla luce delle candele alle tombe romane, dai mastri d’ascia alle artiste della cartapesta, dai tour rurali ai giardini tropicali

Le Vie dei Tesori sfiora trentamila visite nel primo weekend di ottobre

Ricco fine settimana del festival in dieci città. Palermo arriva quasi a 19mila visitatori mentre le altre insieme superano i 10mila. Santa Caterina il luogo più amato nel capoluogo, seguita dal Politeama. Il lavatoio medievale di Cefalù supera i 500 visitatori. In tanti anche a Trapani e Termini Imerese che hanno aggiunto due giorni in più

Mazara del Vallo raccontata in un libro tra immagini e parole

Scorci, riti e tradizioni della città trapanese in un volume di Giovanni Franco e Nicola Cristaldi. Dai vicoli della Casbah al mercato del pesce, dalle spiagge ritrovate alle chiese

Ultimi articoli

Le Vie dei Tesori sfiora trentamila visite nel primo weekend di ottobre

Ricco fine settimana del festival in dieci città. Palermo arriva quasi a 19mila visitatori mentre le altre insieme superano i 10mila. Santa Caterina il luogo più amato nel capoluogo, seguita dal Politeama. Il lavatoio medievale di Cefalù supera i 500 visitatori. In tanti anche a Trapani e Termini Imerese che hanno aggiunto due giorni in più

Stefania Blandeburgo si fa in cinque per Le Vie dei Tesori

Sono cinque i personaggi che l'attrice Stefania Blandeburgo interpreta per la sedicesima edizione delle Vie dei Tesori a Palermo: ognuno rivive nei suoi abiti d’epoca, con una storia da raccontare

Nell’aula bunker il racconto del Maxiprocesso con cronisti e magistrati

Il Maxiprocesso dalla voce di chi c’era: i cronisti di mafia e i magistrati raccontano quei mesi. Apre al pubblico durante il festival Le Vie dei Tesori l'aula bunker del carcere Ucciardone di Palermo. Al primo weekend pieno di visitatori sono intervenuti: il giudice Giuseppe Ayala, il videomaker Giuseppe Di Lorenzo e l’allora cronista di giudiziaria Marcello Barbaro

Articoli correlati