Alessio Bondì canta in siciliano all’Eurosonic Festival

Il musicista palermitano rappresenterà l’Italia nella competizione canora, con il suo nuovo album “Nivuru”, prodotto da Fabio Rizzo e uscito il 2 novembre per 800A Records

di Marco Russo

C’è anche uno spicchio di Sicilia all’Eurosonic Festival di Groningen in Olanda. Il dialetto siciliano farà capolino ad uno degli appuntamenti musicali più importanti d’Europa grazie al cantautore palermitano Alessio Bondì, che rappresenterà l’Italia nella competizione canora, con le nove canzoni del suo nuovo album “Nivuru”, prodotto da Fabio Rizzo e uscito il 2 novembre per 800A Records, etichetta indipendente palermitana.

“Suonare su un palco così importante è un’emozione molto forte – racconta il cantautore – . Credo che cantare in dialetto non sia un limite ma anzi sia uno strumento per alimentare la curiosità nei confronti della nostra lingua e della nostra cultura”.

“Nìvuru“ che tradotto letteralmente significa “Nero” è il risultato di un’immersione totale negli stimoli musicali che affondano le radici in Africa: dal blues alla musica capoverdiana, dall’afro-funk alla musica popolare brasiliana.  Un viaggio dentro la potenza della Sicilia, tra ritmi vivaci e sospensioni improvvise. Dopo il lancio ufficiale del secondo disco questo pomeriggio a Palermo, per il nuovo spettacolo live bisognerà attendere il periodo natalizio, con l’esibizione il 23 dicembre al Retronouveau di Messina, il 27 al Piccolo di Catania e il 2 gennaio al Teatro Biondo di Palermo.

Il musicista palermitano rappresenterà l’Italia nella competizione canora, con il suo nuovo album “Nivuru”, prodotto da Fabio Rizzo e uscito il 2 novembre per 800A Records

di Marco Russo

C’è anche uno spicchio di Sicilia all’Eurosonic Festival di Groningen in Olanda. Il dialetto siciliano farà capolino ad uno degli appuntamenti musicali più importanti d’Europa grazie al cantautore palermitano Alessio Bondì, che rappresenterà l’Italia nella competizione canora, con le nove canzoni del suo nuovo album “Nivuru”, prodotto da Fabio Rizzo e uscito il 2 novembre per 800A Records, etichetta indipendente palermitana.

“Suonare su un palco così importante è un’emozione molto forte – racconta il cantautore – . Credo che cantare in dialetto non sia un limite ma anzi sia uno strumento per alimentare la curiosità nei confronti della nostra lingua e della nostra cultura”.

“Nìvuru“ che tradotto letteralmente significa “Nero” è il risultato di un’immersione totale negli stimoli musicali che affondano le radici in Africa: dal blues alla musica capoverdiana, dall’afro-funk alla musica popolare brasiliana.  Un viaggio dentro la potenza della Sicilia, tra ritmi vivaci e sospensioni improvvise. Dopo il lancio ufficiale del secondo disco questo pomeriggio a Palermo, per il nuovo spettacolo live bisognerà attendere il periodo natalizio, con l’esibizione il 23 dicembre al Retronouveau di Messina, il 27 al Piccolo di Catania e il 2 gennaio al Teatro Biondo di Palermo.

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