Al via il premio Efebo d’oro, ecco i film di domenica e lunedì

Al Cinema De Seta, si comincia con “Libero Burro” di Sergio Castellitto, che insieme alla moglie Margaret Mazzantini, riceve quest’anno il riconoscimento alla carriera

di Ruggero Altavilla

Tutto pronto per l’edizione numero 40 del premio Efebo d’oro, che dal 3 al 10 novembre porterà a Palermo 21 lungometraggi, 5 cortometraggi, 12 prime visioni, incontri in varie sedi come il Cinema De Seta, il Centro sperimentale di cinematografia ai Cantieri culturali alla Zisa e il Teatro Garibaldi. Si comincia questa sera al Cinema De Seta con “Libero Burro” di Sergio Castellitto, che insieme alla moglie Margaret Mazzatini, riceve quest’anno l’Efebo d’oro alla carriera (ve ne abbiamo parlato qui). È la storia di un “burino” tenero e sgrammaticato che si dà arie da grande imprenditore settentrionale. L’ingresso è libero fino a esaurimento dei posti.

Ricco il programma per domenica 4 e lunedì 5 novembre, con sette film sempre al De Seta. Si parte domenica alle 18,30 con “Oh Lucy” del giapponese Atsuko Hirayanagi, in prima visione per la sezione Esordi, protagonista un’impiegata infelice e solitaria, in piena crisi di mezza età, che durante un corso di inglese scopre il suo alter ego. Alle 20,30 tocca a “A bluebird in my heart”, opera prima di Jeremie Guez, tra thriller e noir, in prima per la sezione Film in concorso. La serata si concluderà con “La bellezza del somaro” di Castellitto, commedia corale che con piglio malinconico e surreale mette alla berlina vizi e virtù di nuove e vecchie generazioni.

Lunedì alle 16,30 ancora Castellitto con “Venuto al mondo”, segue alle 18,30 “Poisonous roses” dell’egiziano Ahmed Fawzi Saleh, prima visione per la sezione Esordi, la storia di un giovane egiziano che sogna di fuggire dal sudicio distretto dei conciatori dove vive e lavora. Alle 20 “Water wrackets” del visionario Peter Greenaway, vincitore della sezione Nuovi linguaggi (ingresso libero), una parodia antropologica e un caso estremo di sospensione dell’incredulità. Infine alle 22,30 “The library suicides” di Euros Lyn, prima visione per la sezione Film in concorso, la storia di due gemelle alle prese con l’enigma legato al suicidio della madre.

Per accedere alle proiezioni del premio va acquistato un biglietto di ingresso di 4 euro, mentre gli eventi speciali come la cerimonia di premiazione o l’opening o il premio città di Palermo sono ad ingresso libero fino ad esaurimento posti. Per ogni informazione è possibile visitare il sito della manifestazione www.efebodoro.it.

Al Cinema De Seta, si comincia con “Libero Burro” di Sergio Castellitto, che insieme alla moglie Margaret Mazzantini, riceve quest’anno il riconoscimento alla carriera

di Ruggero Altavilla

Tutto pronto per l’edizione numero 40 del premio Efebo d’oro, che dal 3 al 10 novembre porterà a Palermo 21 lungometraggi, 5 cortometraggi, 12 prime visioni, incontri in varie sedi come il Cinema De Seta, il Centro sperimentale di cinematografia ai Cantieri culturali alla Zisa e il Teatro Garibaldi. Si comincia questa sera al Cinema De Seta con “Libero Burro” di Sergio Castellitto, che insieme alla moglie Margaret Mazzatini, riceve quest’anno l’Efebo d’oro alla carriera (ve ne abbiamo parlato qui). È la storia di un “burino” tenero e sgrammaticato che si dà arie da grande imprenditore settentrionale. L’ingresso è libero fino a esaurimento dei posti.

Ricco il programma per domenica 4 e lunedì 5 novembre, con sette film sempre al De Seta. Si parte domenica alle 18,30 con “Oh Lucy” del giapponese Atsuko Hirayanagi, in prima visione per la sezione Esordi, protagonista un’impiegata infelice e solitaria, in piena crisi di mezza età, che durante un corso di inglese scopre il suo alter ego. Alle 20,30 tocca a “A bluebird in my heart”, opera prima di Jeremie Guez, tra thriller e noir, in prima per la sezione Film in concorso. La serata si concluderà con “La bellezza del somaro” di Castellitto, commedia corale che con piglio malinconico e surreale mette alla berlina vizi e virtù di nuove e vecchie generazioni.

Lunedì alle 16,30 ancora Castellitto con “Venuto al mondo”, segue alle 18,30 “Poisonous roses” dell’egiziano Ahmed Fawzi Saleh, prima visione per la sezione Esordi, la storia di un giovane egiziano che sogna di fuggire dal sudicio distretto dei conciatori dove vive e lavora. Alle 20 “Water wrackets” del visionario Peter Greenaway, vincitore della sezione Nuovi linguaggi (ingresso libero), una parodia antropologica e un caso estremo di sospensione dell’incredulità. Infine alle 22,30 “The library suicides” di Euros Lyn, prima visione per la sezione Film in concorso, la storia di due gemelle alle prese con l’enigma legato al suicidio della madre.

Per accedere alle proiezioni del premio va acquistato un biglietto di ingresso di 4 euro, mentre gli eventi speciali come la cerimonia di premiazione o l’opening o il premio città di Palermo sono ad ingresso libero fino ad esaurimento posti. Per ogni informazione è possibile visitare il sito della manifestazione www.efebodoro.it.

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