Al via il Festival Genio di Palermo, ecco le passeggiate del primo weekend

Tre itinerari d’autore guidati da esperti e docenti universitari alla scoperta della Vucciria, sulle tracce di Carlo Scarpa allo Steri e a Palazzo Abatellis e alla riserva naturale di Grotta Conza

di Redazione

Tra chiese e logge della Vucciria, oppure tra palazzi storici rivitalizzati da un grande architetto e, infine, alle pendici dei monti della città per scoprire una grotta nascosta. Sono le passeggiate del primo weekend del Genio di Palermo, l’edizione primaverile del Festival Le Vie dei Tesori, organizzata insieme all’Università di Palermo (qui il programma completo). Tre weekend dal 21 maggio al 5 giugno, tra visite, esperienze e passeggiate d’autore, all’insegna del Genio, nume tutelare della città, figura identitaria da rintracciare tra strade, palazzi, fontane, ma anche, in senso esteso, come parola che indica talento, capacità di intuizione e di innovazione di cui l’Università vuole essere incubatore e lievito.

Uno scorcio della Vucciria (foto Wikipedia)

La prima passeggiata è in programma sabato 21 maggio alle 10. Insieme a Renata Prescia, docente alla Facoltà di architettura dell’Università di Palermo, si andrà alla scoperta della storia mutevole e affascinante della Vucciria (qui per prenotare), mercato storico, ma anche quartiere commerciale a vocazione internazionale, per l’insediarsi delle nazioni estere che vi costituirono chiese e logge. Manifestano, tra ‘400 e ‘500, una vitalità e un talento la cui espressione è il genio artistico (o “Palermu lu granni”) realizzato da Pietro da Bonitate nella piazzetta Garraffo nel 1483, in contemporanea al Genio (“Palermu lu nicu”) che Antonio da Como realizzava per Palazzo Pretorio.

Lo Steri

Domenica 22 maggio alle 10,30, a Palazzo Abatellis e allo Steri, con la guida dell’architetto Santo Giunta, si toccherà con mano il processo progettuale di Carlo Scarpa, tra i più importanti architetti del Novecento (qui per prenotare). Una lezione itinerante nei due edifici storici, luoghi di mediazioni complesse fra l’impegno progettuale di Scarpa e il senso di misura e di armonia complessiva delle due fabbriche. Si tratta di una ricognizione mirata che racconta di ambiti spaziali che, come storie parallele, apparentemente disgiunte, tornano ad avviarsi insieme, e rivelano la fisicità dello spazio costruito, le relazioni essenziali con la città contemporanea. Immergersi passo dopo passo in queste architetture per comprendere un processo di rivitalizzazione che Scarpa ha innescato, concorrendo a disvelare nuove strutture narrative capaci di guardare ai tratti del nostro tempo.

Grotta Conza

Sempre domenica alle 9, si potrà partecipare a una passeggiata naturalistica, alla scoperta di Grotta Conza, nell’omonima riserva vicino a Tommaso Natale (qui per prenotare). Con Gianluca Chiappa, direttore della riserva gestita dal Cai Sicilia, partendo dall’ingresso dell’area protetta in via Luoghicelli, in circa 10 minuti si raggiungerà la grotta percorrendo un agevole sentiero. Qui il gruppo dei visitatori viene diviso in due, il primo, dopo aver indossato il caschetto speleo di protezione con l’illuminazione, entrerà in grotta con l’ausilio del personale del Cai. La durata è di circa un’ora con una progressione in grotta di circa 80 metri e una pendenza di 30 gradi circa. Il secondo gruppo verrà condotto, sempre dal personale della riserva, alla scoperta dei sentieri dell’area protetta. Si ammirerà il colore cangiante della roccia calcarea lungo il sentiero, una flora molto ricca, tipica della gariga e della macchia mediterranea e i resti delle attività contadine di un tempo. Il percorso esterno, tutto su sentiero agevole, è di circa 2 chilometri.

Per tutte le altre informazioni sul Festival Genio di Palermo, telefonare allo 091 7745575, dalle 10 alle 18, o visitare il sito www.leviedeitesori.com.

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