Al teatro Massimo ultimi appuntamenti per Nuove musiche

Concerti, incontri e un viaggio sonoro tra Palermo e Francoforte con il compositore Gianni Gebbia: sono solo alcune delle chicche previste per la quinta edizione della manifestazione

di Ruggero Altavilla

Un viaggio sonoro che simboleggia l’incontro tra due culture e due città che hanno manifestato un’attrazione storica reciproca, Francoforte e Palermo: si apre così l’appuntamento di domani al teatro Massimo per la quinta edizione di “Nuove musiche”, la rassegna realizzata in collaborazione con il Conservatorio di Palermo.

L’inizio alle 19, nella sala Onu del teatro, per la conversazione di Dario Oliveri con Heiner Goebbels e Gianni Gebbia e, a seguire, alle 20.30 il concerto del compositore e regista Goebbels, uno degli esponenti principali della scena musicale e teatrale contemporanea, e del sassofonista e compositore palermitano Gebbia, nel segno di una Wunderkammer sonora in cui appaiono vari reperti musicali: da frammenti di Hanns Eisler a canti di lavoro della tradizione etnica siciliana, da sperimentazioni estreme ad echi dalla tradizione classica europea.

Sabato 1 dicembre ancora un incontro tra musica e parole, in collaborazione con l’Associazione Amici del Teatro Massimo, alle 17.30 in sala Onu verrà presentato il volume di Pietro Misuraca “Il suono, il silenzio, l’ascolto. La musica di Salvatore Sciarrino dagli anni Sessanta a oggi” da Amalia Collisani, Stefano Lombardi Vallauri e Gaetano Mercadante, con il coordinamento di Anna Tedesco. A eseguire musiche di Sciarrino saranno Adalgisa Badano (pianoforte), Eva Geraci  (flauto), Alessandro Librio (violino) e Perla Manfrè (arpa).

Infine, tre saranno gli appuntamenti previsti per la giornata conclusiva di Nuove Musiche: domenica 2 dicembre alle ore 18 la proiezione del documentario “Per Aldo Clementi” realizzato da Giuseppe Cantone e Dario Miozzi che, attraverso le parole del compositore Clementi e dei suoi contemporanei racconta la sua attività, con particolare attenzione alle Settimane internazionali Nuova musica di Palermo.

A seguire, alle 19, l’incontro “Umanissime trascendenze di suono. Panorama problematico delle nuove composizioni”, con Stefano Lombardi Vallauri, docente di Musicologia e storia della musica all’Università IULM di Milano, che descriverà e discuterà criticamente le più significative tendenze della musica degli ultimi trent’anni.
Il concerto conclusivo sarà alle 20.30 in Sala grande con un programma dedicato a Johannes Brahms, anticipo del ciclo di concerti imperniato sul compositore nella stagione 2019, e ad Aldo Clementi.

Il mezzosoprano Marianna Pizzolato eseguirà in apertura la Rapsodia per contralto, con il Coro del Teatro Massimo diretto da Piero Monti. Il soprano Gabriella Costa e il contralto Adriana Di Paola eseguiranno poi la Rapsodia n. 1 per soprano, contralto e orchestra di Aldo Clementi, composta nel 1994 per l’Orchestra dello Staatstheater di Stoccarda su commissione di Gabriele Ferro, che ne era all’epoca Generalmusikdirektor (dal 1991 al 1997). In conclusione la Sinfonia n. 2 in re maggiore di Brahms. Informazioni e biglietti al botteghino del teatro Massimo.

Concerti, incontri e un viaggio sonoro tra Palermo e Francoforte con il compositore Gianni Gebbia: sono solo alcune delle chicche previste per la quinta edizione della manifestazione

di Ruggero Altavilla

Un viaggio sonoro che simboleggia l’incontro tra due culture e due città che hanno manifestato un’attrazione storica reciproca, Francoforte e Palermo: si apre così l’appuntamento di domani al teatro Massimo per la quinta edizione di “Nuove musiche”, la rassegna realizzata in collaborazione con il Conservatorio di Palermo.

L’inizio alle 19, nella sala Onu del teatro, per la conversazione di Dario Oliveri con Heiner Goebbels e Gianni Gebbia e, a seguire, alle 20.30 il concerto del compositore e regista Goebbels, uno degli esponenti principali della scena musicale e teatrale contemporanea, e del sassofonista e compositore palermitano Gebbia, nel segno di una Wunderkammer sonora in cui appaiono vari reperti musicali: da frammenti di Hanns Eisler a canti di lavoro della tradizione etnica siciliana, da sperimentazioni estreme ad echi dalla tradizione classica europea.

Sabato 1 dicembre ancora un incontro tra musica e parole, in collaborazione con l’Associazione Amici del Teatro Massimo, alle 17.30 in sala Onu verrà presentato il volume di Pietro Misuraca “Il suono, il silenzio, l’ascolto. La musica di Salvatore Sciarrino dagli anni Sessanta a oggi” da Amalia Collisani, Stefano Lombardi Vallauri e Gaetano Mercadante, con il coordinamento di Anna Tedesco. A eseguire musiche di Sciarrino saranno Adalgisa Badano (pianoforte), Eva Geraci  (flauto), Alessandro Librio (violino) e Perla Manfrè (arpa).

Infine, tre saranno gli appuntamenti previsti per la giornata conclusiva di Nuove Musiche: domenica 2 dicembre alle ore 18 la proiezione del documentario “Per Aldo Clementi” realizzato da Giuseppe Cantone e Dario Miozzi che, attraverso le parole del compositore Clementi e dei suoi contemporanei racconta la sua attività, con particolare attenzione alle Settimane internazionali Nuova musica di Palermo.

A seguire, alle 19, l’incontro “Umanissime trascendenze di suono. Panorama problematico delle nuove composizioni”, con Stefano Lombardi Vallauri, docente di Musicologia e storia della musica all’Università IULM di Milano, che descriverà e discuterà criticamente le più significative tendenze della musica degli ultimi trent’anni.
Il concerto conclusivo sarà alle 20.30 in Sala grande con un programma dedicato a Johannes Brahms, anticipo del ciclo di concerti imperniato sul compositore nella stagione 2019, e ad Aldo Clementi.

Il mezzosoprano Marianna Pizzolato eseguirà in apertura la Rapsodia per contralto, con il Coro del Teatro Massimo diretto da Piero Monti. Il soprano Gabriella Costa e il contralto Adriana Di Paola eseguiranno poi la Rapsodia n. 1 per soprano, contralto e orchestra di Aldo Clementi, composta nel 1994 per l’Orchestra dello Staatstheater di Stoccarda su commissione di Gabriele Ferro, che ne era all’epoca Generalmusikdirektor (dal 1991 al 1997). In conclusione la Sinfonia n. 2 in re maggiore di Brahms. Informazioni e biglietti al botteghino del teatro Massimo.

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