A Terrasini le voci che fanno scruscio

Per due serate, cantanti, attori, chef e artisti vari, ognuno a suo modo e sollecitati da Massimo Minutella, raccontano il loro rapporto con l’Isola, che qualcuno ha già lasciato e qualcun altro no

di Giulia De Agostino

“Scruscio. Ed è il decimo. Ritorniamo e siamo più vivi che mai. Che a parafrasare i detti siciliani, suona un po’ come “sbagliare è umano, perseverare è diabolico, sì, ma sennò… che divertimento c’è?”: chi parla è Massimo Minutella, conduttore e showman che più o meno dieci anni fa (anche qualcosa di più) ha creato “Scruscio”, per raccontare la Sicilia attraverso le voci di chi l’ha vissuta, amata e portata al successo. Non è un premio e non è uno spettacolo, ma un tutto unico: sul palcoscenico di Terrasini (negli ultimi due anni, prima Scruscio era stabile a Cinisi) si alterneranno per due serate, cantanti, attori, chef, artisti vari che, ognuno a suo modo e sollecitati da Minutella, raccontano il loro rapporto con l’Isola, che qualcuno ha già lasciato e qualcun altro no. Domani e dopodomani (29 e 30 agosto) al Museo di Palazzo D’Aumale, a Terrasini, ecco quindi “Scruscio”, trasmesso in diretta su PrimaRadio e realizzato da Il Melangolo, con il contributo dell’Assessorato regionale ai Beni Culturali, del Polo museale, del Comune di Terrasini e della GESAP. L’ingresso è libero. 

Si inizia domani alle 19 con una particolare “visita guidata” dai colori squillanti visto che è dedicata ai carretti siciliani, una delle tante anime isolane esposte al Museo di Palazzo D’Aumale: Salvo Piparo salirà e scenderà virtualmente dai carretti con personaggi veri, inventati, straordinari, popolari, tutti affidati alla sua versatilità di cuntista. La stessa “visita guidata”, ma con un piglio più “professorale” e storico, sarà invece affidata il giorno successivo a Gaetano Basile.

Sempre mercoledì, ma alle 21, il palco sarà tutto per Red Ronnie: colui che in Italia fece conoscere, nei lontani anni Settanta, Janis Joplin e i Sex Pistols , mentre tutta Italia si dava alla disco music; il creatore di Bandiera Gialla ma soprattutto del Roxy Bar, non arriverà da solo a Terrasini, ma sarà virtualmente accompagnato dai personaggi che ha intervistato durante venticinque anni di trasmissione, prima in tv o poi sul web. Dalla sua enorme raccolta di interviste, Red Ronnie ha scelto quelle legate alla Sicilia: e quindi, le conversazioni con Franco Battiato, Carmen Consoli, Fiorello, Giuni Russo… Ognuna condita da aneddoti, frasi, autografi, ricordi.

Alle 22 toccherà invece a Gianfranco Jannuzzo con il suo “Recital”: l’attore agrigentino si racconterà “senza paracadute”, dagli inizi con Gino Bramieri, l’amicizia con Renzino Barbera, le lezioni di Gigi Proietti, il debutto in teatro diretto da Gabriele Lavia. E poi via, con tanti anni di teatro, la tv con Paolo Limiti e tanto altro. Una vera e propria serata d’onore tra sketch, battute, ricordi, dialetti.

La seconda giornata (giovedì 30 agosto) si aprirà invece alle 18 con una particolarissima e “zuccherosa” lezione del pasticcere Santi Palazzolo che racconterà (e preparerà in diretta) i dolci della tradizione siciliana, svelando anche qualche segreto di arte pasticcera.

Dopo la seconda “visita ai carretti”, guidata da Gaetano Basile, il palco sarà tutto per la Lab & Friends; ovvero la Lab Orchestra, capitanata dallo stesso Massimo Minutella, alle prese con scorribande “autorizzate” nella musica italiana. Con alcuni “ospiti” d’eccezione come Mario Incudine – Enna è stata solo un punto di partenza, da lì Mario ha conquistato il Mediterraneo – i Qbeta – Peppe Cubeta & company si nutrono di vento meticcio latino/americano, di ritmi sanguigni dei Balcani, di solarità insulana – e Miele, che due anni fa è stata premiata dal M.E.I. come migliore artista emergente di Sanremo 2016. E da allora non si è più fermata, senza mai rinunciare alle sue radici nissene. Alle 22, si chiude con un ultimo ospite d’eccezione: dopo essere stato la “voce” del Festino – e per uno autenticamente catanese come lui, non è stato facile – e aver ricordato i 50 anni dal terremoto sul Cretto di Burri, Leo Gullotta si prepara ad una nuova stagione teatrale sotto il segno di Luigi Pirandello. Racconterà questo e molto altro, sollecitato da Massimo Minutella.
Fuori dal programma di spettacolo, ma strettamente legata al territorio, anche la visita di domani alle 18: sarà infatti possibile partecipare al Tour 100 Passi nei luoghi della memoria di Peppino Impastato, condotto dal fratello Giovanni. Il posto in pullman è gratuito. Per informazioni e prenotazioni è possibile chiamare i numeri: 3667369149 e 3387865034.

Per due serate, cantanti, attori, chef e artisti vari, ognuno a suo modo e sollecitati da Massimo Minutella, raccontano il loro rapporto con l’Isola, che qualcuno ha già lasciato e qualcun altro no

di Giulia De Agostino

“Scruscio. Ed è il decimo. Ritorniamo e siamo più vivi che mai. Che a parafrasare i detti siciliani, suona un po’ come “sbagliare è umano, perseverare è diabolico, sì, ma sennò… che divertimento c’è?”: chi parla è Massimo Minutella, conduttore e showman che più o meno dieci anni fa (anche qualcosa di più) ha creato “Scruscio”, per raccontare la Sicilia attraverso le voci di chi l’ha vissuta, amata e portata al successo. Non è un premio e non è uno spettacolo, ma un tutto unico: sul palcoscenico di Terrasini (negli ultimi due anni, prima Scruscio era stabile a Cinisi) si alterneranno per due serate, cantanti, attori, chef, artisti vari che, ognuno a suo modo e sollecitati da Minutella, raccontano il loro rapporto con l’Isola, che qualcuno ha già lasciato e qualcun altro no. Domani e dopodomani (29 e 30 agosto) al Museo di Palazzo D’Aumale, a Terrasini, ecco quindi “Scruscio”, trasmesso in diretta su PrimaRadio e realizzato da Il Melangolo, con il contributo dell’Assessorato regionale ai Beni Culturali, del Polo museale, del Comune di Terrasini e della GESAP. L’ingresso è libero. 

Si inizia domani alle 19 con una particolare “visita guidata” dai colori squillanti visto che è dedicata ai carretti siciliani, una delle tante anime isolane esposte al Museo di Palazzo D’Aumale: Salvo Piparo salirà e scenderà virtualmente dai carretti con personaggi veri, inventati, straordinari, popolari, tutti affidati alla sua versatilità di cuntista. La stessa “visita guidata”, ma con un piglio più “professorale” e storico, sarà invece affidata il giorno successivo a Gaetano Basile.

Sempre mercoledì, ma alle 21, il palco sarà tutto per Red Ronnie: colui che in Italia fece conoscere, nei lontani anni Settanta, Janis Joplin e i Sex Pistols , mentre tutta Italia si dava alla disco music; il creatore di Bandiera Gialla ma soprattutto del Roxy Bar, non arriverà da solo a Terrasini, ma sarà virtualmente accompagnato dai personaggi che ha intervistato durante venticinque anni di trasmissione, prima in tv o poi sul web. Dalla sua enorme raccolta di interviste, Red Ronnie ha scelto quelle legate alla Sicilia: e quindi, le conversazioni con Franco Battiato, Carmen Consoli, Fiorello, Giuni Russo… Ognuna condita da aneddoti, frasi, autografi, ricordi.

Alle 22 toccherà invece a Gianfranco Jannuzzo con il suo “Recital”: l’attore agrigentino si racconterà “senza paracadute”, dagli inizi con Gino Bramieri, l’amicizia con Renzino Barbera, le lezioni di Gigi Proietti, il debutto in teatro diretto da Gabriele Lavia. E poi via, con tanti anni di teatro, la tv con Paolo Limiti e tanto altro. Una vera e propria serata d’onore tra sketch, battute, ricordi, dialetti.

La seconda giornata (giovedì 30 agosto) si aprirà invece alle 18 con una particolarissima e “zuccherosa” lezione del pasticcere Santi Palazzolo che racconterà (e preparerà in diretta) i dolci della tradizione siciliana, svelando anche qualche segreto di arte pasticcera.

Dopo la seconda “visita ai carretti”, guidata da Gaetano Basile, il palco sarà tutto per la Lab & Friends; ovvero la Lab Orchestra, capitanata dallo stesso Massimo Minutella, alle prese con scorribande “autorizzate” nella musica italiana. Con alcuni “ospiti” d’eccezione come Mario Incudine – Enna è stata solo un punto di partenza, da lì Mario ha conquistato il Mediterraneo – i Qbeta – Peppe Cubeta & company si nutrono di vento meticcio latino/americano, di ritmi sanguigni dei Balcani, di solarità insulana – e Miele, che due anni fa è stata premiata dal M.E.I. come migliore artista emergente di Sanremo 2016. E da allora non si è più fermata, senza mai rinunciare alle sue radici nissene. Alle 22, si chiude con un ultimo ospite d’eccezione: dopo essere stato la “voce” del Festino – e per uno autenticamente catanese come lui, non è stato facile – e aver ricordato i 50 anni dal terremoto sul Cretto di Burri, Leo Gullotta si prepara ad una nuova stagione teatrale sotto il segno di Luigi Pirandello. Racconterà questo e molto altro, sollecitato da Massimo Minutella.
Fuori dal programma di spettacolo, ma strettamente legata al territorio, anche la visita di domani alle 18: sarà infatti possibile partecipare al Tour 100 Passi nei luoghi della memoria di Peppino Impastato, condotto dal fratello Giovanni. Il posto in pullman è gratuito. Per informazioni e prenotazioni è possibile chiamare i numeri: 3667369149 e 3387865034.

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