A Palazzo Sant’Elia le opere di Mario Schifano restituite dal fuoco

In mostra a Palermo alcuni dipinti della collezione Jacorossi, raggiunti e rimodellati dal calore di un incendio divampato poco distante da dove erano conservati

di Redazione

Furono rimodellate dal calore di un incendio che divampò poco distante da dove erano conservate. Attraversate da un filo rosso, che è proprio il fuoco, foriero di distruzione e morte o che genera energia eterna. Sono le trenta opere del maestro della Pop Art, Mario Schifano, appartenenti ai “Fuochi dell’Arte”, in mostra a Palermo, nelle sale di Palazzo Sant’Elia dal 19 dicembre al 28 febbraio 2022.

Una delle opere in mostra

La mostra “Mario Schifano. I’m on fire!” raggruppa opere che partengono in prevalenza alla collezione Jacorossi, creata dall’imprenditore e mecenate Ovidio Jacorossi, grande collezionista d’arte scomparso due anni fa. Si tratta di dipinti anche imponenti uniti dal fil rouge di un singolare destino: sono stati raggiunti dal calore di un incendio divampato nel 1992 in una falegnameria nel quartiere San Lorenzo, a Roma, poco distante da dove erano conservate.

Opera della collezione Jacorossi

Quando l’artista le vide contaminate dalle fiamme esclamò: “Non le toccate, sono più belle di prima”. Quelle bruciature dunque raccontano una storia particolare che questa mostra vuole ricordare. Perché l’incendio le ha trasformate inconsapevolmente offrendo nuove letture e punti di vista, portandole oltre l’intenzionalità creativa di Schifano che però, nonostante le bruciature, ha continuato a riconoscerle come sue.

Opera in mostra a Palazzo Sant’Elia

Così invecchiate e arse dal fuoco si presentano a Palermo, con quell’alone di bruciato che ne ha alterato in parte i colori. Come sostiene il professore Marco Meneguzzo, curatore della mostra: “L’importante gruppo di opere presentate a Palermo consente di comprendere l’attività artistica di Mario Schifano nel lungo periodo che va dalla fine degli anni Cinquanta agli anni Novanta, mettendo in mostra una parte delle pitture del ciclo i ‘Fuochi dell’Arte’ e altre della rassegna ‘Divulgare’, opere di grande formato realizzate nel 1990 per il Palazzo delle Esposizioni di Roma”.

In due sale di Palazzo Sant’Elia saranno esposte anche una decina di opere non appartenenti ai “Fuochi dell’Arte”. Sarà infatti possibile ammirare dieci dipinti di Schifano realizzati tra gli anni ’60 e gli anni ’90. In questo arco temporale l’artista romano sente la necessità di allargare gli orizzonti della comunicazione, di entrare in contatto con il pubblico utilizzando nuovi spazi e canali espositivi che non siano più quelli museali o delle gallerie private.

Palazzo Sant’Elia

“La Fondazione Sant’Elia organizza un’importante mostra che conferma la grande attrattività nazionale e internazionale della città di Palermo. I cittadini e i tanti turisti presenti nel capoluogo siciliano – dichiara il sindaco Leoluca Orlando, presidente della Fondazione Sant’Elia –  potranno ammirare fino al prossimo febbraio le opere di Mario Schifano, uno dei più importanti artisti italiani del panorama mondiale degli anni Sessanta, capace col suo genio di influenzare un’epoca. Schifano si è imbattuto nella ricerca continua di nuove forme di sperimentazioni pittoriche e di comunicazione. E le opere in mostra a Palermo, salvate dal fuoco, offrono nuove ed interessanti chiavi di lettura di un periodo che ha segnato la cultura popolare”.

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