Una scultura dedicata a Lutero

L’opera, dell’artista Mariano Brusca, sarà svelata domani alla chiesa evangelica valdese per ricordare quel 31 ottobre nel quale furono affisse le 95 tesi che avviarono la riforma protestante

di Marco Russo

Una scultura dedicata a Martin Lutero per ricordare quel 31 ottobre del 1517 quando il monaco agostiniano, docente di Sacra Scrittura all’Università di Wittenberg, affisse le celebri 95 Tesi sulla porta della Chiesa del Castello di Wittenberg, dando inizio alla riforma protestante. L’opera, in terracotta, sarà svelata domani (mercoledi), alle 17.30 nel portico della Chiesa evangelica valdese, in via dello Spezio (alle spalle del Teatro Politeama), a Palermo, ed è stata realizzata dall’artista Mariano Brusca, docente palermitano di Discipline plastiche al liceo artistico statale Damiani Almeyda, e che ha partecipato alla Biennale d’Arte di Venezia.

«Spesso si accusa la Riforma di essere stata iconoclasta — ha detto Peter Ciaccio, pastore della Chiesa Valdese di Palermo — ma non è esattamente così. Il protestantesimo ha contribuito all’emancipazione dell’arte visiva dalla stereotipata rappresentazione sacra. La scultura di Mariano Brusca che andremo a svelare è, infatti, anzitutto opera civile, dono per la cittadinanza di Palermo, e noi siamo onorati di esserne i custodi. Lutero lasciò il convento per vivere la propria vocazione nella città. Pertanto la statua sarà visibile da chiunque vi passerà davanti».

Allo svelamento sono previsti gli interventi del pastore Peter Ciaccio, della storica Silvana Nitti e del critico d’arte Gaetano Bongiovanni. Sono stati coinvolti nell’evento il Centro evangelico di cultura “Giacomo Bonelli”, il Goethe Centrum/Goethe Institut di Palermo, il Consolato di Germania e il Consolato di Danimarca. Al termine si terrà il tradizionale culto di commemorazione della riforma protestante.

L’opera, dell’artista Mariano Brusca, sarà svelata domani alla chiesa evangelica valdese per ricordare quel 31 ottobre nel quale furono affisse le 95 tesi che avviarono la riforma protestante

di Marco Russo

Una scultura dedicata a Martin Lutero per ricordare quel 31 ottobre del 1517 quando il monaco agostiniano, docente di Sacra Scrittura all’Università di Wittenberg, affisse le celebri 95 Tesi sulla porta della Chiesa del Castello di Wittenberg, dando inizio alla riforma protestante. L’opera, in terracotta, sarà svelata domani (mercoledi), alle 17.30 nel portico della Chiesa evangelica valdese, in via dello Spezio (alle spalle del Teatro Politeama), a Palermo, ed è stata realizzata dall’artista Mariano Brusca, docente palermitano di Discipline plastiche al liceo artistico statale Damiani Almeyda, e che ha partecipato alla Biennale d’Arte di Venezia.

«Spesso si accusa la Riforma di essere stata iconoclasta — ha detto Peter Ciaccio, pastore della Chiesa Valdese di Palermo — ma non è esattamente così. Il protestantesimo ha contribuito all’emancipazione dell’arte visiva dalla stereotipata rappresentazione sacra. La scultura di Mariano Brusca che andremo a svelare è, infatti, anzitutto opera civile, dono per la cittadinanza di Palermo, e noi siamo onorati di esserne i custodi. Lutero lasciò il convento per vivere la propria vocazione nella città. Pertanto la statua sarà visibile da chiunque vi passerà davanti».

Allo svelamento sono previsti gli interventi del pastore Peter Ciaccio, della storica Silvana Nitti e del critico d’arte Gaetano Bongiovanni. Sono stati coinvolti nell’evento il Centro evangelico di cultura “Giacomo Bonelli”, il Goethe Centrum/Goethe Institut di Palermo, il Consolato di Germania e il Consolato di Danimarca. Al termine si terrà il tradizionale culto di commemorazione della riforma protestante.

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