Premio Efebo d’oro, ecco i prossimi film in programma

Fino al 10 novembre lungometraggi, cortometraggi, prime visioni e incontri al Cinema De Seta dei Cantieri Culturali alla Zisa

di Marco Russo

Entra nel vivo la programmazione della 40esima edizione del Premio Efebo d’Oro. Fino al 10 novembre lungometraggi, cortometraggi, prime visioni e incontri in varie sedi come il Cinema De Seta, il Centro sperimentale di cinematografia ai Cantieri culturali alla Zisa e il Teatro Garibaldi.

Le proiezioni proseguono martedì 6 novembre al De Seta con due film a ingresso libero. Alle 17,30 “Hannah Arendt” di Margaret Von Trotta, in collaborazione con il Goethe Institut e alle 20,30 “Le pressentiment” di Jean-Pierre Darroussin, in collaborazione con Institut Français Palermo.

Mercoledì 7 novembre, saranno invece cinque in film in programma. Alle 16,30 “H is for House” di Peter Greenaway, per la sezione Nuovi linguaggi. Un elenco di parole e d’immagini che iniziano con la lettera H acuisce l’assurdità familiare delle civiltà sofisticate che ordinano il loro mondo basandosi sull’arbitrarietà dell’alfabeto. A seguire ancora Greenaway con “Il cuoco, il ladro, sua moglie e l’amante”, film feroce e visionario, in cui il regista mescola sapientemente rozzezza ed eleganza, carnalità e ripugnanza, violenza ed erotismo, ma senza mai perdere di vista il suo piglio sarcastico e canzonatorio. Questi due film sono ad ingresso libero. Alle 18,30, invece, preceduto da un incontro con il regista, “Manuel” di Dario Albertini, in prima visione per la sezione Esordi (ingresso 4 euro). Un racconto di formazione scritto sul corpo e sul volto del giovane protagonista, reso con sorprendente credibilità da Andrea Lattanzi.

“El autor” di Manuel Martin Cuenca sarà la prima visione delle 20,30, per la sezione Film in concorso, una affinata commedia nera e un insolito thriller da camera, capace di condurre abilmente un’inquietante riflessione sui limiti che intercorrono tra creazione letteraria e vita reale. Infine, alle 22,30 preceduto da un incontro con i registi, sarà la volta de “Il contagio” di Matteo Botrugno e Daniele Coluccini, prima visione per la sezione Film in concorso (ingresso 4 euro). Un dramma corale, duro e impietoso, che sa prendersi struggenti pause poetiche, in grado di mettere in scena “il contagio” non solo geografico bensì umano fra periferia e centro. Tratto dal romanzo che ha anticipato gli eventi di Mafia Capitale.

Per ogni informazione è possibile visitare il sito della manifestazione www.efebodoro.it.

Fino al 10 novembre lungometraggi, cortometraggi, prime visioni e incontri al Cinema De Seta dei Cantieri Culturali alla Zisa

di Marco Russo

Entra nel vivo la programmazione della 40esima edizione del Premio Efebo d’Oro. Fino al 10 novembre lungometraggi, cortometraggi, prime visioni e incontri in varie sedi come il Cinema De Seta, il Centro sperimentale di cinematografia ai Cantieri culturali alla Zisa e il Teatro Garibaldi.

Le proiezioni proseguono martedì 6 novembre al De Seta con due film a ingresso libero. Alle 17,30 “Hannah Arendt” di Margaret Von Trotta, in collaborazione con il Goethe Institut e alle 20,30 “Le pressentiment” di Jean-Pierre Darroussin, in collaborazione con Institut Français Palermo.

Mercoledì 7 novembre, saranno invece cinque in film in programma. Alle 16,30 “H is for House” di Peter Greenaway, per la sezione Nuovi linguaggi. Un elenco di parole e d’immagini che iniziano con la lettera H acuisce l’assurdità familiare delle civiltà sofisticate che ordinano il loro mondo basandosi sull’arbitrarietà dell’alfabeto. A seguire ancora Greenaway con “Il cuoco, il ladro, sua moglie e l’amante”, film feroce e visionario, in cui il regista mescola sapientemente rozzezza ed eleganza, carnalità e ripugnanza, violenza ed erotismo, ma senza mai perdere di vista il suo piglio sarcastico e canzonatorio. Questi due film sono ad ingresso libero. Alle 18,30, invece, preceduto da un incontro con il regista, “Manuel” di Dario Albertini, in prima visione per la sezione Esordi (ingresso 4 euro). Un racconto di formazione scritto sul corpo e sul volto del giovane protagonista, reso con sorprendente credibilità da Andrea Lattanzi.

“El autor” di Manuel Martin Cuenca sarà la prima visione delle 20,30, per la sezione Film in concorso, una affinata commedia nera e un insolito thriller da camera, capace di condurre abilmente un’inquietante riflessione sui limiti che intercorrono tra creazione letteraria e vita reale. Infine, alle 22,30 preceduto da un incontro con i registi, sarà la volta de “Il contagio” di Matteo Botrugno e Daniele Coluccini, prima visione per la sezione Film in concorso (ingresso 4 euro). Un dramma corale, duro e impietoso, che sa prendersi struggenti pause poetiche, in grado di mettere in scena “il contagio” non solo geografico bensì umano fra periferia e centro. Tratto dal romanzo che ha anticipato gli eventi di Mafia Capitale.

Per ogni informazione è possibile visitare il sito della manifestazione www.efebodoro.it.

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