La Natività del Caravaggio secondo Francesco Simeti

Si inaugura a Palermo la nona edizione di Next, la rassegna che ogni anno si propone di andare oltre il vuoto lasciato dal furto dell’opera, invitando gli artisti ad elaborarne una loro originale versione

di Redazione

Una nuova opera per ricordare il furto della Natività di Caravaggio. Allo scoccare della mezzanotte, il 24 dicembre, nell’oratorio di San Lorenzo, a Palermo, Francesco Simeti regalerà una sua personale riflessione sul tema per la nona edizione di Next, la rassegna che ogni anno si propone di andare oltre il vuoto lasciato dal furto dell’opera di Caravaggio, invitando gli artisti ad elaborarne una loro originale versione.

Simeti integra e compenetra all’interno della composizione dettagli grafici estratti dal corredo decorativo dell’oratorio. Le sculture lignee del trapanese Leonardo Bongiorno (1703), poste a sostegno dei preziosi scranni, divengono la quinta di uno scenario incantevolmente fiabesco, un eden primigenio in grado di evocare il miracolo della creazione e della rinascita.

Next, progetto ideato e organizzato dall’associazione Amici dei Musei Siciliani, rimarrà in esposizione fino al 17 ottobre 2019, cinquantesimo anniversario del trafugamento della “Natività”, opera inserita dall’FBI al secondo posto della sua “Top Ten Art Crimes”. Questo imperdonabile furto è unanimemente considerato un crimine contro l’umanità e ancora oggi si tenta, forse non invano, il recupero.

Dopo l’inaugurazione, l’opera si potrà ammirare dal 26 dicembre, tutti i giorni dalle 10 alle 18. Per informazioni telefonare allo 0916118168.

Si inaugura a Palermo la nona edizione di Next, la rassegna che ogni anno si propone di andare oltre il vuoto lasciato dal furto dell’opera, invitando gli artisti ad elaborarne una loro originale versione

di Redazione

Una nuova opera per ricordare il furto della Natività di Caravaggio. Allo scoccare della mezzanotte, il 24 dicembre, nell’oratorio di San Lorenzo, a Palermo, Francesco Simeti regalerà una sua personale riflessione sul tema per la nona edizione di Next, la rassegna che ogni anno si propone di andare oltre il vuoto lasciato dal furto dell’opera di Caravaggio, invitando gli artisti ad elaborarne una loro originale versione.

Simeti integra e compenetra all’interno della composizione dettagli grafici estratti dal corredo decorativo dell’oratorio. Le sculture lignee del trapanese Leonardo Bongiorno (1703), poste a sostegno dei preziosi scranni, divengono la quinta di uno scenario incantevolmente fiabesco, un eden primigenio in grado di evocare il miracolo della creazione e della rinascita.

Next, progetto ideato e organizzato dall’associazione Amici dei Musei Siciliani, rimarrà in esposizione fino al 17 ottobre 2019, cinquantesimo anniversario del trafugamento della “Natività”, opera inserita dall’FBI al secondo posto della sua “Top Ten Art Crimes”. Questo imperdonabile furto è unanimemente considerato un crimine contro l’umanità e ancora oggi si tenta, forse non invano, il recupero.

Dopo l’inaugurazione, l’opera si potrà ammirare dal 26 dicembre, tutti i giorni dalle 10 alle 18. Per informazioni telefonare allo 0916118168.

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