La giunta approva le ultime proposte di Tusa

Ricordato l’assessore in aula. Al via finanziamenti per il risanamento di alcuni edifici, dal Castello di Maredolce al Duomo di Monreale e due disegni di legge

di Redazione

La Regione ricorda Sebastiano Tusa. La giunta si è riunita oggi a Palazzo d’Orleans per la prima volta dopo la tragica scomparsa dell’assessore regionale ai Beni culturali, avvenuta nell’incidente aereo di domenica scorsa in Etiopia. In apertura della seduta – presieduta dal vicepresidente Gaetano Armao, vista l’assenza del presidente Nello Musumeci, ancora convalescente dopo un piccolo intervento chirurgico – l’archeologo è stato ricordato con un minuto di silenzio: al posto che l’assessore normalmente occupava nella sala Giunta è stato depositato un mazzo di fiori. Quindi il governo regionale ha deciso di approvare proprio le ultime proposte avanzate da Tusa nelle scorse settimane.

Con la prima delibera è stato deciso di finanziare – con cinque milioni di euro del Patto per il Sud – sei interventi di risanamento e valorizzazione di alcuni edifici dell’Isola. In particolare, circa 2,6 milioni di euro verranno utilizzati per il Castello di Maredolce a Palermo (restauro dell’edificio del Complesso, realizzazione di una piazza nell’area antistante e sistemazione del Parco). Gli altri 2,4 milioni di euro sono destinati per il completamento del rifacimento e la manutenzione straordinaria delle coperture, il restauro delle superficie decorate e il trattamento dei soffitti del Duomo di Monreale.

Il governo Musumeci ha dato il via libera anche a due disegni di legge proposti in precedenza da Tusa che modificano la precedente normativa sul “Consiglio regionale per i Beni culturali e paesaggistici” e sulla “Istituzione del sistema dei Parchi archeologici in Sicilia”.

Ricordato l’assessore in aula. Al via finanziamenti per il risanamento di alcuni edifici, dal Castello di Maredolce al Duomo di Monreale e due disegni di legge

di Redazione

La Regione ricorda Sebastiano Tusa. La giunta si è riunita oggi a Palazzo d’Orleans per la prima volta dopo la tragica scomparsa dell’assessore regionale ai Beni culturali, avvenuta nell’incidente aereo di domenica scorsa in Etiopia. In apertura della seduta – presieduta dal vicepresidente Gaetano Armao, vista l’assenza del presidente Nello Musumeci, ancora convalescente dopo un piccolo intervento chirurgico – l’archeologo è stato ricordato con un minuto di silenzio: al posto che l’assessore normalmente occupava nella sala Giunta è stato depositato un mazzo di fiori. Quindi il governo regionale ha deciso di approvare proprio le ultime proposte avanzate da Tusa nelle scorse settimane.

Con la prima delibera è stato deciso di finanziare – con cinque milioni di euro del Patto per il Sud – sei interventi di risanamento e valorizzazione di alcuni edifici dell’Isola. In particolare, circa 2,6 milioni di euro verranno utilizzati per il Castello di Maredolce a Palermo (restauro dell’edificio del Complesso, realizzazione di una piazza nell’area antistante e sistemazione del Parco). Gli altri 2,4 milioni di euro sono destinati per il completamento del rifacimento e la manutenzione straordinaria delle coperture, il restauro delle superficie decorate e il trattamento dei soffitti del Duomo di Monreale.

Il governo Musumeci ha dato il via libera anche a due disegni di legge proposti in precedenza da Tusa che modificano la precedente normativa sul “Consiglio regionale per i Beni culturali e paesaggistici” e sulla “Istituzione del sistema dei Parchi archeologici in Sicilia”.

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