Il sacro secondo Fielitz in mostra a Palermo

All’Oratorio di san Mercurio fino al 20 dicembre una mostra che esplora i tormenti dell’artista di fronte alla visione dell’immagine. Un’iniziativa sostenuta dall’associazione Amici dei Musei Siciliani

di Marco Russo

Attinge a Dada e al Bauhaus l’artista Juan Fielitz per descrivere i sentimenti ambigui che emergono di fronte alla visione di un’immagine. Ora la sua opera “Sacrosanctum.13” sarà in mostra fino al 20 dicembre, all’oratorio di San mercurio a Palermo. Domani l’inaugurazione alle 19 con un’interpretazione della visione di Dio, ancorato in terra ma al contempo connesso ad un sacro Empireo. Un dito alzato in cielo, di leonardesca memoria, sembra indicarci una via. È un gesto che condensa in sé una spiritualità pura ed energica, il cui perfetto contrappunto sta in una singola gamba, in equilibrio sulla cima di un piccolo promontorio.

“Nell’ignoto è la risposta e nel silenzio le verità assolute”, sostiene l’artista che si concentra sulla raccolta e l’archiviazione di immagini, assemblate e rielaborate attraverso la tecnica del collage. Il nascondere, l’evidenziare, il generare e delimitare spazi vuoti, il giocare con le scale di grandezza e l’uso preponderante del colore nero sono solo alcuni degli espedienti che Fielitz usa per evidenziare l’insieme di dubbi e tormenti di fronte all’immagine.

A cura di Adalberto Abbate e Maria Luisa Montaperto, Sacrosanctum è una rassegna organizzata e sostenuta dall’associazione Amici dei Musei Siciliani, no profit da anni attiva nel territorio in supporto a realtà museali e monumentali. Grazie ad un impegno costante si sono potuti mettere in atto interventi di manutenzione e restauro, dando nuova linfa a siti di importante valore culturale. Fondamentale è stato l’apporto degli artisti, che hanno valorizzato con estrema sensibilità questo esclusivo patrimonio.

Fielitz ha esposto dal 2015 in collettive e personali in Uruguay e Cile e lavorato in pubblicazioni e progetti editoriali in Uruguay, Germania, Belgio ed Olanda. Nel 2014 è stato vincitore del premio “Diseñadores Emergentes” promosso dal Centro Cultural de España di Montevideo.

La mostra al Largo di san Giovanni degli Eremiti è aperta tutti i giorni dalle 10 alle 18.

All’Oratorio di san Mercurio fino al 20 dicembre una mostra che esplora i tormenti dell’artista di fronte alla visione dell’immagine. Un’iniziativa sostenuta dall’associazione Amici dei Musei Siciliani

di Marco Russo

Attinge a Dada e al Bauhaus l’artista Juan Fielitz per descrivere i sentimenti ambigui che emergono di fronte alla visione di un’immagine. Ora la sua opera “Sacrosanctum.13” sarà in mostra fino al 20 dicembre, all’oratorio di San mercurio a Palermo. Domani l’inaugurazione alle 19 con un’interpretazione della visione di Dio, ancorato in terra ma al contempo connesso ad un sacro Empireo. Un dito alzato in cielo, di leonardesca memoria, sembra indicarci una via. È un gesto che condensa in sé una spiritualità pura ed energica, il cui perfetto contrappunto sta in una singola gamba, in equilibrio sulla cima di un piccolo promontorio.

“Nell’ignoto è la risposta e nel silenzio le verità assolute”, sostiene l’artista che si concentra sulla raccolta e l’archiviazione di immagini, assemblate e rielaborate attraverso la tecnica del collage. Il nascondere, l’evidenziare, il generare e delimitare spazi vuoti, il giocare con le scale di grandezza e l’uso preponderante del colore nero sono solo alcuni degli espedienti che Fielitz usa per evidenziare l’insieme di dubbi e tormenti di fronte all’immagine.

A cura di Adalberto Abbate e Maria Luisa Montaperto, Sacrosanctum è una rassegna organizzata e sostenuta dall’associazione Amici dei Musei Siciliani, no profit da anni attiva nel territorio in supporto a realtà museali e monumentali. Grazie ad un impegno costante si sono potuti mettere in atto interventi di manutenzione e restauro, dando nuova linfa a siti di importante valore culturale. Fondamentale è stato l’apporto degli artisti, che hanno valorizzato con estrema sensibilità questo esclusivo patrimonio.

Fielitz ha esposto dal 2015 in collettive e personali in Uruguay e Cile e lavorato in pubblicazioni e progetti editoriali in Uruguay, Germania, Belgio ed Olanda. Nel 2014 è stato vincitore del premio “Diseñadores Emergentes” promosso dal Centro Cultural de España di Montevideo.

La mostra al Largo di san Giovanni degli Eremiti è aperta tutti i giorni dalle 10 alle 18.

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