Il Festival di Morgana chiude con 4mila spettatori

È stata un’edizione ricca e articolata con oltre trenta spettacoli in cartellone che hanno fatto registrare il sold out in ogni giornata

di Ruggero Altavilla

Si è chiuso il lungo weekend del Festival di Morgana. È stata un’edizione ricca e articolata con oltre trenta spettacoli in cartellone, tra cui due prime nazionali, sette compagnie di opera dei pupi provenienti da tutta la Sicilia e quattro compagnie internazionali di teatro d’immagine contemporaneo da Francia, Spagna e Irlanda.

Dal 7 all’11 novembre, sono stati 4mila gli spettatori hanno assistito agli spettacoli, tutti sold out, andati in scena, oltre che al Museo delle Marionette di Palermo, in altri sette luoghi-simbolo che hanno trasformato la città in un vero e proprio teatro diffuso: la Chiesa dei Santissimi Euno e Giuliano, Palazzo Alliata di Villafranca, Palazzo Riso, Palazzo delle Aquile, Palazzo Butera, il Teatro Carlo Magno e il Teatro Ditirammu.

È stato un pubblico fatto di bambini, di studiosi, di famiglie e di giovani. Un festival aperto non solo per addetti ai lavori, ma anche ad appassionati e curiosi di un’arte come quella dei pupi e del teatro di figura, che continua a parlare con forza alla realtà contemporanea e che unisce nel dialogo e nel confronto tradizioni e linguaggi sperimentali, ma anche differenti luoghi della città.

“Siamo felici che sia stata premiata la qualità di un programma che ha abbracciato tradizione e innovazione, realtà locali e straniere – ha detto Rosario Perricone, direttore del Festival e del Museo delle marionette – confermando la capacità del Festival di Morgana di valorizzare e promuovere il patrimonio culturale e il territorio presentando le eccellenze dell’attuale panorama teatrale e artistico”.

Organizzata dall’Associazione per la conservazione delle tradizioni popolari, la 43esima edizione del Festival di Morgana è stata realizzata in collaborazione con il Comune di Palermo; Palermo Capitale Italiana della Cultura 2018; assessorato del Turismo dello Sport e dello Spettacolo; assessorato dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana della Regione Siciliana; Ministero dei Beni e delle attività culturali e del Turismo, direzione generale spettacolo dal vivo; Instituto Cervantes di Palermo; Institut français Palermo e Fondazione Arte e Cultura.

È stata un’edizione ricca e articolata con oltre trenta spettacoli in cartellone che hanno fatto registrare il sold out in ogni giornata

di Ruggero Altavilla

Si è chiuso il lungo weekend del Festival di Morgana. È stata un’edizione ricca e articolata con oltre trenta spettacoli in cartellone, tra cui due prime nazionali, sette compagnie di opera dei pupi provenienti da tutta la Sicilia e quattro compagnie internazionali di teatro d’immagine contemporaneo da Francia, Spagna e Irlanda.

Dal 7 all’11 novembre, sono stati 4mila gli spettatori hanno assistito agli spettacoli, tutti sold out, andati in scena, oltre che al Museo delle Marionette di Palermo, in altri sette luoghi-simbolo che hanno trasformato la città in un vero e proprio teatro diffuso: la Chiesa dei Santissimi Euno e Giuliano, Palazzo Alliata di Villafranca, Palazzo Riso, Palazzo delle Aquile, Palazzo Butera, il Teatro Carlo Magno e il Teatro Ditirammu.

È stato un pubblico fatto di bambini, di studiosi, di famiglie e di giovani. Un festival aperto non solo per addetti ai lavori, ma anche ad appassionati e curiosi di un’arte come quella dei pupi e del teatro di figura, che continua a parlare con forza alla realtà contemporanea e che unisce nel dialogo e nel confronto tradizioni e linguaggi sperimentali, ma anche differenti luoghi della città.

“Siamo felici che sia stata premiata la qualità di un programma che ha abbracciato tradizione e innovazione, realtà locali e straniere – ha detto Rosario Perricone, direttore del Festival e del Museo delle marionette – confermando la capacità del Festival di Morgana di valorizzare e promuovere il patrimonio culturale e il territorio presentando le eccellenze dell’attuale panorama teatrale e artistico”.

Organizzata dall’Associazione per la conservazione delle tradizioni popolari, la 43esima edizione del Festival di Morgana è stata realizzata in collaborazione con il Comune di Palermo; Palermo Capitale Italiana della Cultura 2018; assessorato del Turismo dello Sport e dello Spettacolo; assessorato dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana della Regione Siciliana; Ministero dei Beni e delle attività culturali e del Turismo, direzione generale spettacolo dal vivo; Instituto Cervantes di Palermo; Institut français Palermo e Fondazione Arte e Cultura.

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